Articoli categoria 2013 maggio

Il CPM e gli equilibri del mondo

24 maggio 2013media

Per chi ha un pòdi tempo per leggere qualcosa di interessante segnalo questo articolo su Dagospia dove si fa una  analisi degli equilibri e squilibri mondiali  e dei conflitti piu o meno striscianti che ne derivano.

La cosa incredibile (e divertente) è che tra i 4 grandi temi che generano conflitti e squilibri nel mondo c’è….(udite udite) il CPM !!! In pratica insieme al problema delle valute ed i petrodollari, ambiente, costo del lavoro….c’è la rivoluzione digitale che sta distruggendo il sistema dei media. Lo squilibrio del CPM tra paesi ricchi e poveri e tra media tradizionali e nuovi genera caos e conflitti (ne sappiamo qualcosa pure noi :) )

 

In dettaglio non lo sapremo mai però credo di aver capito che all’Ordine del Secolo ci sono alcuni punti rilevanti, ognuno ovviamente gigantesco, ognuno aggrovigliatissimo, ognuno che rimanda a cambiamenti epocali. A grandi blocchi, la lista appare essere questa:

1) il cambio della valuta di riferimento mondiale ;

2) un accordo transnazionale che stabilisca che le tasse si paghino in modo equivalente su ogni territorio del Pianeta;

3) un accordo che “equilibri” il costo dell’ora lavoro in ogni territorio;

4) la gestione della transizione dal modello di sviluppo basato sul petrolio ad altre fonti energetiche, e infine 5) la gestione della rivoluzione digitale e delle risorse dei Media… e pertanto (udite, udite!) il CpT o Costo per Mille , ovvero quanto devono pagare gli inserzionisti pubblicitari per raggiungere con un loro messaggio 1.000 potenziali consumatori.

 

meno male che avevo scelto il mondo dei media per fare un lavoro stimolante e rilassante  :-)

 

LINK http://www.dagospia.com

 

Il destino dei media: Sorrell contro Buffett

16 maggio 2013media

Un bell’articolo per partire gasati la mattina lavorando nel magico mondo dei media

Se, come dice Sorrell, quei 1000 miliardi di dollari che venivano divisi nel recente passato – 60% a favore degli Western Countries e 40% nel resto del mondo – vengono già da un paio d’anni divisi in modo contrario, in Occidente sono venuti a mancare, circa 200-300 miliardi di dollari di sostegno ai media. Cioe’ una quantità di denaro tale da far sparire in un sol colpo 10 tv network come Mediaset o 50 grandi quotidiani come il Corriere della Sera e comunque tale da cancellare 5-6 milioni di stipendi di addetti all’industria dei media in Occidente. E’ così ? Sorrell conferma sornione e commenta con un sorriso da Gioconda: “io sarei molto preoccupato se fossi un azionista di un “local medium”. Intende con tale definizione un giornale o una rete tv che agisce su un solo territorio e si esprime in una sola lingua.

 

Leggi tutto da Dagospia :  QUALE ‘’CRISI DELLA PUBBLICITÀ”! I PADRONI DEL MONDO HANNO SOLO CAMBIATO CLIENTE

 

Mi consolo con  il vecchio Warren Buffet, che non ne sbaglia una da 60 anni, e che sta comprando giornali come fossero noccioline

«I giornali continuano a regnare sovrani nel racconto delle notizie locali – scrive Buffett – : se vuoi sapere cosa succede nella tua città, dal sindaco alle tasse o alla squadra di football del liceo, non c’è ancora un degno sostituto del quotidiano che sia in grado di fare questo lavoro».

Leggi tutto sul sole24ore

 

Agcom indaga su internet in italia

15 maggio 2013media

Gente…ci sarà da divertirsi….ne abbiamo di cose da raccontare  alla Agcom vero??

http://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=11049

 

 

Commenti recenti | Post recenti


Copyright Luca Lani | My Company: Citynews
bottom