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> <channel><title>Commenti a: A morte il CPM!</title> <atom:link href="http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm</link> <description>What you see is NOT what you get</description> <lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 10:06:08 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator> <item><title>Di: Perchè non bisogna bloccare la pubblicità? &#124; Dario Salvelli's Blog</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9710</link> <dc:creator>Perchè non bisogna bloccare la pubblicità? &#124; Dario Salvelli's Blog</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 10:27:24 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9710</guid> <description>[...] Sembra sia andato bene ma pare che non vogliano riproporlo. Il risultato è che ssare solo il CPM nell&#8217;advertising online non funziona più. Il timore è che possa esserci un&#8217;editoria [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Sembra sia andato bene ma pare che non vogliano riproporlo. Il risultato è che ssare solo il CPM nell&#8217;advertising online non funziona più. Il timore è che possa esserci un&#8217;editoria [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Gianmarco</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9708</link> <dc:creator>Gianmarco</dc:creator> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 17:50:53 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9708</guid> <description>quindi per la pizza tutti da Vega!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>quindi per la pizza tutti da Vega!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Vega</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9706</link> <dc:creator>Vega</dc:creator> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 09:57:41 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9706</guid> <description>Mi avete quasi quasi convinta... Mi sa che apro una pizzeria... E vendo al metro, che io non posso fare a meno di misurabilità... :P</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mi avete quasi quasi convinta&#8230; Mi sa che apro una pizzeria&#8230; E vendo al metro, che io non posso fare a meno di misurabilità&#8230; <img
src='http://www.lucalani.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /></p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: carletto</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9705</link> <dc:creator>carletto</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:02:12 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9705</guid> <description>GOOGLE IS THE KINGhttp://royal.pingdom.com/2010/02/24/google-facts-and-figures-massive-infographic/</description> <content:encoded><![CDATA[<p>GOOGLE IS THE KING</p><p><a
href="http://royal.pingdom.com/2010/02/24/google-facts-and-figures-massive-infographic/" rel="nofollow">http://royal.pingdom.com/2010/02/24/google-facts-and-figures-massive-infographic/</a></p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Gibbo</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9703</link> <dc:creator>Gibbo</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 12:55:18 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9703</guid> <description>per chi continua a considerare ottusamente il ROI solo in un certo modo, segnalo questa interessante intervista
http://www.youmark.it/article/23061/interviste-paola-furlanetto-enrico-morandi-a--advertising-audit-savings-youmark</description> <content:encoded><![CDATA[<p>per chi continua a considerare ottusamente il ROI solo in un certo modo, segnalo questa interessante intervista<br
/> <a
href="http://www.youmark.it/article/23061/interviste-paola-furlanetto-enrico-morandi-a--advertising-audit-savings-youmark" rel="nofollow">http://www.youmark.it/article/23061/interviste-paola-furlanetto-enrico-morandi-a&#8211;advertising-audit-savings-youmark</a></p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: carletto</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9702</link> <dc:creator>carletto</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:17:15 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9702</guid> <description>Cresce la pubblicità online
a gennaio +4,7% rispetto al 2009ROMA - Inizia bene il 2010 per la pubblicità online. A gennaio il totale sfiora i 43 milioni di euro, con un  +4,7% rispetto all&#039;anno scorso. Secondo i dati comunicati dall&#039;osservatorio Fcp Assointenet - organismo della Federazione delle concessionarie - il primo mese dell&#039;anno ha fatto registrare una ripresa della fiducia degli investitori.A crescere soprattutto è l&#039;area delle campagne display, le inserzioni di tipo tradizionale, che - come sottolinea il presidente di Fcp Assointernet, Carlo Poss - mette a segno un +10,2% rispetto al gennaio dell&#039;anno scorso. Aumenta, ma in misura più contenuta, anche la pubblicità di tipo search, quella raccolta dai motori di ricerca, con un 1,5% in più, anche se va ricordato che i fatturati di Google sono solo stimati. Incremento del 7,8%, infine, per la categoria affiliate, che racchiude le inserzioni a performance (gli annunci che vengono pagati solo se ricevono click dagli utenti), la classificata e le directory (spazi a pagamento nei database di servizi utili).La crescita del comparto internet, a differenza da quanto accaduto nei mesi precedenti, è dunque trainata soprattutto dalle tipologie pubblicitarie proprie degli editori tradizionali, con una particolare richiesta verso i  video e i formati innovativi.Secondo le cifre Fcp, che sottostimano di una quota attorno al 25% il valore complessivo del mercato, il 2009 si è chiuso con poco più di 600 milioni di fatturato. Presto tuttavia l&#039;organismo dovrebbe essere in grado di fornire dati più completi: &quot;A gennaio - spiega Poss - segnaliamo l&#039;entrata nell&#039;osservatorio di dieci nuove agenzie, in accordo con l&#039;obiettivo di allargare la base, in modo da dare dati a consuntivo sempre più vicini alla realtà&quot;. (04 marzo 2010) Tutti gli articoli di Economia</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Cresce la pubblicità online<br
/> a gennaio +4,7% rispetto al 2009</p><p>ROMA &#8211; Inizia bene il 2010 per la pubblicità online. A gennaio il totale sfiora i 43 milioni di euro, con un  +4,7% rispetto all&#8217;anno scorso. Secondo i dati comunicati dall&#8217;osservatorio Fcp Assointenet &#8211; organismo della Federazione delle concessionarie &#8211; il primo mese dell&#8217;anno ha fatto registrare una ripresa della fiducia degli investitori.</p><p>A crescere soprattutto è l&#8217;area delle campagne display, le inserzioni di tipo tradizionale, che &#8211; come sottolinea il presidente di Fcp Assointernet, Carlo Poss &#8211; mette a segno un +10,2% rispetto al gennaio dell&#8217;anno scorso. Aumenta, ma in misura più contenuta, anche la pubblicità di tipo search, quella raccolta dai motori di ricerca, con un 1,5% in più, anche se va ricordato che i fatturati di Google sono solo stimati. Incremento del 7,8%, infine, per la categoria affiliate, che racchiude le inserzioni a performance (gli annunci che vengono pagati solo se ricevono click dagli utenti), la classificata e le directory (spazi a pagamento nei database di servizi utili).</p><p>La crescita del comparto internet, a differenza da quanto accaduto nei mesi precedenti, è dunque trainata soprattutto dalle tipologie pubblicitarie proprie degli editori tradizionali, con una particolare richiesta verso i  video e i formati innovativi.</p><p>Secondo le cifre Fcp, che sottostimano di una quota attorno al 25% il valore complessivo del mercato, il 2009 si è chiuso con poco più di 600 milioni di fatturato. Presto tuttavia l&#8217;organismo dovrebbe essere in grado di fornire dati più completi: &#8220;A gennaio &#8211; spiega Poss &#8211; segnaliamo l&#8217;entrata nell&#8217;osservatorio di dieci nuove agenzie, in accordo con l&#8217;obiettivo di allargare la base, in modo da dare dati a consuntivo sempre più vicini alla realtà&#8221;. (04 marzo 2010) Tutti gli articoli di Economia</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: carletto</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9701</link> <dc:creator>carletto</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:05:26 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9701</guid> <description>ADNKRONOS ha trovato una nuova concessionaria..(Tiscali)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>ADNKRONOS ha trovato una nuova concessionaria..(Tiscali)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Massimo</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9700</link> <dc:creator>Massimo</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:01:26 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9700</guid> <description>Ciao Luca,
mi piace il tuo entusiasmo, esattamente come nei commenti di un post precedente mi piaceva l&#039;entusiasmo di Gibbo che vuole fare l&#039;editore serio. Il problema è &quot;il sistema&quot;, IMHO. Se tu fai l&#039;editore serio ma è pieno di gente che paga gli &quot;articoli&quot; 1 euro e fa SEO selvaggio, o se tu vendi pubblicità in modo serio e non troppo invadente ma gli altri sono disposti a vendere anche la mamma, io temo che gli onesti finiranno per perdere, purtroppo...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca,</p><p>mi piace il tuo entusiasmo, esattamente come nei commenti di un post precedente mi piaceva l&#8217;entusiasmo di Gibbo che vuole fare l&#8217;editore serio. Il problema è &#8220;il sistema&#8221;, IMHO. Se tu fai l&#8217;editore serio ma è pieno di gente che paga gli &#8220;articoli&#8221; 1 euro e fa SEO selvaggio, o se tu vendi pubblicità in modo serio e non troppo invadente ma gli altri sono disposti a vendere anche la mamma, io temo che gli onesti finiranno per perdere, purtroppo&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Luca Lani</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9698</link> <dc:creator>Luca Lani</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 22:37:35 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9698</guid> <description>@Andrea
&quot;vado su Repubblica.it e prima della home page vedo un interstitial sul quale si apre una pop-up… questa cos’è?
qualità? davvero non credo che il problema dell’online adv sia nel CPM…&quot;Di certo non è qualità. Ma qualcuno ha detto che Repubblica è un alfiere della qualità? Fa pop-under di continuo...
Però il tema che ti pongo è : tu come utente sei infastidito da quell&#039;interstitial e del pop-up che c&#039;è dopo. Di certo non provi simpatia od empatia con la marca che si mette sopra al 100% alle notizie.
Ma tu come investitore (e credo che tu investa parecchio), faresti altrettanto sapendo di infastidire i lettori di repubblica?
E&#039; con questi mezzi che pensi di attirare l&#039;attenzione e vendere poi piu prodotti?
Mi interessa molto la tua opinione sia come utente e come advertiser.ciao luca</description> <content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea<br
/> &#8220;vado su Repubblica.it e prima della home page vedo un interstitial sul quale si apre una pop-up… questa cos’è?<br
/> qualità? davvero non credo che il problema dell’online adv sia nel CPM…&#8221;</p><p>Di certo non è qualità. Ma qualcuno ha detto che Repubblica è un alfiere della qualità? Fa pop-under di continuo&#8230;<br
/> Però il tema che ti pongo è : tu come utente sei infastidito da quell&#8217;interstitial e del pop-up che c&#8217;è dopo. Di certo non provi simpatia od empatia con la marca che si mette sopra al 100% alle notizie.<br
/> Ma tu come investitore (e credo che tu investa parecchio), faresti altrettanto sapendo di infastidire i lettori di repubblica?<br
/> E&#8217; con questi mezzi che pensi di attirare l&#8217;attenzione e vendere poi piu prodotti?<br
/> Mi interessa molto la tua opinione sia come utente e come advertiser.ciao luca</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Luca Lani</title><link>http://www.lucalani.com/blogging/advertising/a-morte-il-cpm/comment-page-1#comment-9697</link> <dc:creator>Luca Lani</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 22:22:19 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lucalani.com/?p=469#comment-9697</guid> <description>@Vega  ti rispondo nel testo&gt;* Comprare le teste uniche e NON le impression
&lt;strong&gt;&gt;Purtroppo, per motivi strettamente legati alla &gt;tecnologia, spesso non è possibile. Anche il limite di &gt;frequenza su UU, di solito te lo vendono a giorno se non &gt;addirittura a sessione. Moltissimi utenti, poi, hanno
&lt;/strong&gt;
***
MI sa che non ci siamo capiti. Io intendo dire che se tu vuoi raggiungere mettiamo 5 milioni di donne, diciamo il 50% delle donne in rete, e le vuori raggiungere almeno 7-8 volte nell&#039;arco di un mese...puoi benissimo prendere i 4 siti migliori, e con Nielsen vedere il traffico unduplicated mensile, e se la somma è 5 milioni (e lo è) ti prendi 4 siti per un mese.
le impression sono un &quot;de cui&quot;...l&#039;importante è raggiungere 5 milioni di teste uniche in un mese, e magari raggiungerle 7 volte.
In tutto questo il CPM c&#039;entra poco.
Se compri le impression, potrei citarti decine di trucchetti che fanno gli editori, per fare consumare le impression senza nessuna garanzia di raggiungere le teste che vuoi raggiungere.
Cmq per fare quello che dico, non c&#039;è bisogno di grande tecnologia.&gt;Comprare “pezzi di sito” e per un tempo definito e NON &gt;le impression (usare le impression solo come parametro &gt;di controllo)
&lt;strong&gt;&gt;Sarebbe bellissimo. Ma qui crolla l’idea dell’UU e, &gt;soprattutto, cozza contro la tua idea che i siti con &gt;l’utenza più “fidelizzata” siano meglio. Alla terza v
&gt;olta che lo stesso utente vede il brand, non se lo &gt;ricorda più. :)&lt;/strong&gt;****
Non sono d&#039;accordo. Se compri un sito per un mese con vari formati ordinari e speciali, sai ESATTAMENTE che compri un tot di U/U. Sai cosa compri.
Gli utenti si rompono? Al contrario, si rompono di vedere per 20 giorni il solito banner del cavolo 728 che vedono da 8 anni, o PEGGIO CHE MAI i pop-under (subdoli) o overlayer e simili.  Una presenza &quot;fissa&quot; di un mese io la intendo composta da (ad esempio) un formato speciale in hp e canali principali per una decina di giorni, una serie di formati redazionali  per tutto il mese studiati con il sito, un tot di tabellare per tutto il mese a copertura delle pagine foglia, e magari un concorso e/o interattivo sulla base utenti.
una cosa come questa non credo che annoi gli utenti, specialmente se la pubblicità è carina ed in linea con il sito.&gt;Non comprare banner standard, ma posizioni speciali, &gt;inventate di volta in volta anche per singolo sito, per &gt;rompere la monotonia dei 3 formati standard iab che ci &gt;sono da 10 anni.
&gt;
&lt;strong&gt;&gt;Anche qui, meraviglioso. Ma i costi di produzione &gt;sarebbero una follia. E gli editori, soprattutto, sono &gt;estremamente restii a fare modifiche “per far piacere al &lt;/strong&gt;E&#039; una follia se lo fai per 15 siti.
Se se ne scegli 4 e li compri &quot;massicciamente&quot; allora non è una follia.
Se dai piu soldi a 4 invece che dare le briciole a 15, vedrai che ti offriranno gratis il costo della personalizzazione. I piani media li ho visti spesso....i soldi vanno i mille rivoli, non conviene a nessuno.&lt;strong&gt;&gt;cmq gestibili in redirect? Certo, il DART o Eyeblaster o &gt;Atlas sono tipici delle campagne “direct”, ma pian piano &gt;anche clienti smaccatamente Brand iniziano ad &gt;utilizzarli…&lt;/strong&gt;ogni link è gestibile o tracciale, ogni immagine è gestibile o tracciabile.&gt; Quindi evitare i network indistinti dove il banner &gt;girano su 100 siti e non si sa dove si finisce. Se si &gt;devono raggiungere 5 milioni di persone basta comprarsi &gt;i primi 5 siti del segmento ed avere una presenza &gt;massiva solo lì.&lt;strong&gt;&gt;&gt;Ma comprando i 100 siti “blind”, spendi la metà per &gt;avere le stesse possibilità di raggiungere i 5k di &gt;persone con i 5 siti leader del comparto…&lt;/strong&gt;Certo!
ma non sai dove finisce il tuo banner.
Ho ancora uno screenshot di un brand importante che era finito sulla sezione eros di un certo sito, e il suo marchio era accanto ad un grande caxxo.
Questo vuoi offrire ai tuoi clienti ?&gt;Il CTR non serve nelle campagne Performances: tutte le &gt;mie campagne performances non superano mai lo 0,03% di &gt;CTR. Il CTR è l’indice della bontà della creatività: più &gt;è impattante ed ammiccante, più questo aumenta, ma a0,03% ??????Non ci credo...forse hai perso uno zero..
perdonami ma vuol dire che comprate vagonate di impression senza lavorare sulla creatività o sulla targettizzazione.&lt;strong&gt;&gt;area geografica… I DB degli ecommerce, in questo, sono &gt;fenomenali: le mail e la profilazione sono per forza &gt;veritiere (se dai un indirizzo sbagliato, non ti arriva &gt;la merce) e, infatti, le performances sono altissime. :)
&lt;/strong&gt;Osservazione molto interessante....Ma gli operatori e-commerce te la vendono ?
ne sono consapevoli ?
ciao!
lu</description> <content:encoded><![CDATA[<p>@Vega  ti rispondo nel testo</p><p>>* Comprare le teste uniche e NON le impression<br
/> <strong>>Purtroppo, per motivi strettamente legati alla >tecnologia, spesso non è possibile. Anche il limite di >frequenza su UU, di solito te lo vendono a giorno se non >addirittura a sessione. Moltissimi utenti, poi, hanno<br
/> </strong><br
/> ***<br
/> MI sa che non ci siamo capiti. Io intendo dire che se tu vuoi raggiungere mettiamo 5 milioni di donne, diciamo il 50% delle donne in rete, e le vuori raggiungere almeno 7-8 volte nell&#8217;arco di un mese&#8230;puoi benissimo prendere i 4 siti migliori, e con Nielsen vedere il traffico unduplicated mensile, e se la somma è 5 milioni (e lo è) ti prendi 4 siti per un mese.<br
/> le impression sono un &#8220;de cui&#8221;&#8230;l&#8217;importante è raggiungere 5 milioni di teste uniche in un mese, e magari raggiungerle 7 volte.<br
/> In tutto questo il CPM c&#8217;entra poco.<br
/> Se compri le impression, potrei citarti decine di trucchetti che fanno gli editori, per fare consumare le impression senza nessuna garanzia di raggiungere le teste che vuoi raggiungere.<br
/> Cmq per fare quello che dico, non c&#8217;è bisogno di grande tecnologia.</p><p>>Comprare “pezzi di sito” e per un tempo definito e NON >le impression (usare le impression solo come parametro >di controllo)<br
/> <strong>>Sarebbe bellissimo. Ma qui crolla l’idea dell’UU e, >soprattutto, cozza contro la tua idea che i siti con >l’utenza più “fidelizzata” siano meglio. Alla terza v<br
/> >olta che lo stesso utente vede il brand, non se lo >ricorda più. <img
src='http://www.lucalani.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p><p>****<br
/> Non sono d&#8217;accordo. Se compri un sito per un mese con vari formati ordinari e speciali, sai ESATTAMENTE che compri un tot di U/U. Sai cosa compri.<br
/> Gli utenti si rompono? Al contrario, si rompono di vedere per 20 giorni il solito banner del cavolo 728 che vedono da 8 anni, o PEGGIO CHE MAI i pop-under (subdoli) o overlayer e simili.  Una presenza &#8220;fissa&#8221; di un mese io la intendo composta da (ad esempio) un formato speciale in hp e canali principali per una decina di giorni, una serie di formati redazionali  per tutto il mese studiati con il sito, un tot di tabellare per tutto il mese a copertura delle pagine foglia, e magari un concorso e/o interattivo sulla base utenti.<br
/> una cosa come questa non credo che annoi gli utenti, specialmente se la pubblicità è carina ed in linea con il sito.</p><p>>Non comprare banner standard, ma posizioni speciali, >inventate di volta in volta anche per singolo sito, per >rompere la monotonia dei 3 formati standard iab che ci >sono da 10 anni.<br
/> ><br
/> <strong>>Anche qui, meraviglioso. Ma i costi di produzione >sarebbero una follia. E gli editori, soprattutto, sono >estremamente restii a fare modifiche “per far piacere al </strong></p><p>E&#8217; una follia se lo fai per 15 siti.<br
/> Se se ne scegli 4 e li compri &#8220;massicciamente&#8221; allora non è una follia.<br
/> Se dai piu soldi a 4 invece che dare le briciole a 15, vedrai che ti offriranno gratis il costo della personalizzazione. I piani media li ho visti spesso&#8230;.i soldi vanno i mille rivoli, non conviene a nessuno.</p><p><strong>>cmq gestibili in redirect? Certo, il DART o Eyeblaster o >Atlas sono tipici delle campagne “direct”, ma pian piano >anche clienti smaccatamente Brand iniziano ad >utilizzarli…</strong></p><p>ogni link è gestibile o tracciale, ogni immagine è gestibile o tracciabile.</p><p>> Quindi evitare i network indistinti dove il banner >girano su 100 siti e non si sa dove si finisce. Se si >devono raggiungere 5 milioni di persone basta comprarsi >i primi 5 siti del segmento ed avere una presenza >massiva solo lì.</p><p><strong>>>Ma comprando i 100 siti “blind”, spendi la metà per >avere le stesse possibilità di raggiungere i 5k di >persone con i 5 siti leader del comparto…</strong></p><p>Certo!<br
/> ma non sai dove finisce il tuo banner.<br
/> Ho ancora uno screenshot di un brand importante che era finito sulla sezione eros di un certo sito, e il suo marchio era accanto ad un grande caxxo.<br
/> Questo vuoi offrire ai tuoi clienti ?</p><p>>Il CTR non serve nelle campagne Performances: tutte le >mie campagne performances non superano mai lo 0,03% di >CTR. Il CTR è l’indice della bontà della creatività: più >è impattante ed ammiccante, più questo aumenta, ma a</p><p>0,03% ??????Non ci credo&#8230;forse hai perso uno zero..<br
/> perdonami ma vuol dire che comprate vagonate di impression senza lavorare sulla creatività o sulla targettizzazione.</p><p><strong>>area geografica… I DB degli ecommerce, in questo, sono >fenomenali: le mail e la profilazione sono per forza >veritiere (se dai un indirizzo sbagliato, non ti arriva >la merce) e, infatti, le performances sono altissime. <img
src='http://www.lucalani.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br
/> </strong></p><p>Osservazione molto interessante&#8230;.Ma gli operatori e-commerce te la vendono ?<br
/> ne sono consapevoli ?<br
/> ciao!<br
/> lu</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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