Iab forum Roma
Scritto da Luca Lani il 26 maggio 2010Advertising
Sullo Iab forum mi associo al commento critico di Mauro Lupi. L’affermazione di Romani sul “digitale terrestre” che sarebbe propedeutico per internet da sola basta a fare cascare le braccia. D’altra parte ogni tentativo di confronto tra la “riserva indiana” con questo mondo politico non può che finire male. Divertente anche il confronto con alcuni big spender (es P&G) che non sanno neanche spiegare perche non investono in rete. Insomma un pò lo stesso film che vediamo da dieci anni.
Lo scenario romano era davvero bello… c’era un sole stupendo!





maggio 26th, 2010 at 11:22 am
Luca ciao, qualche consiglio da dare per il futuro?
maggio 26th, 2010 at 12:02 pm
Ciao Fabiano, non è certo colpa di Iab se dopo dieci anni i clienti sono ancora arretrati o se i politici lo sono ancora di più. La mia è una critica su questo sistema-paese che cambia con una lentezza “snervante”. Iab ha sempre fatto bene il suo lavoro di evangelizzazione ed anche questo iab forum era impeccabile.
Giusto provare a dialogare con il mondo politico, forse tra 10 anni quando non esisterà piu internet inizieranno a capire. Però tra di noi dobbiamo dirci chiaramente, che a sentire certe cose ti viene una certa amarezza….
Come proposta mi sento di dire che è meglio limitare al minimo le tavole rotonde e le passerelle dei politici e dare piu spazio a inteventi brevi su singoli temi (con presentazioni) e inondare la platea con case history di successo. Ma forse è solo questione di gusti…
maggio 26th, 2010 at 12:49 pm
@Luca dixit: “…e inondare la platea con case history di successo”, sì, certamente, ma forse presentare ogni tanto anche una delle numerossissime case history di insuccesso (e solo qui in Italia ne siamo pieni), insegnerebbe ancor di più!
maggio 26th, 2010 at 2:24 pm
Il digitale terrestre
maggio 26th, 2010 at 10:57 pm
[...] Luca Lani causticamente definisce “riserva indiana” il web made in Italy. Mauro Lupi sostiene che l’Internet nostrano continui a viaggiare col freno a mano. Fin troppo ottimista. Secondo me abbiamo ingranato la retromarcia… var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: "Salva", Subscribe: "Abbonati", Email: "E-mail", Bookmark: "Segnalibro", ShowAll: "espandi", ShowLess: "comprimi", FindServices: "Trova servizi", FindAnyServiceToAddTo: "Trova subito un servizio da aggiungere", PoweredBy: "Fornito da", ShareViaEmail: "Condividi via email", SubscribeViaEmail: "Abbonati via email", BookmarkInYourBrowser: "Aggiungi ai segnalibri", BookmarkInstructions: "Premi Ctrl+D o Cmd+D per aggiungere questa pagina alla lista dei segnalibri", AddToYourFavorites: "Aggiungi ai favoriti", SendFromWebOrProgram: "Invia da un indirizzo email o client di posta elettronica", EmailProgram: "Client di posta elettronica" }; a2a_config.linkname="Dall’ad:tech a Iab Forum"; a2a_config.linkurl="http://www.emilianocarlucci.com/post/dalladtech-a-iab-forum"; [...]
giugno 2nd, 2010 at 8:24 am
@Gibbo: io ho provato a costruire una “carriera” coi flop italiani, ma non ci sono riuscito :-/
giugno 4th, 2010 at 1:28 pm
I beenz..ti ricordo Max…!?!?
giugno 4th, 2010 at 3:55 pm
Ho raccolto beenz per due anni e sono riuscito a portare a casa un vasetto di conserva e un pacco di pasta.
Ne è valsa la pena
giugno 21st, 2010 at 9:21 am
@Gibbo: sono arcidaccordo con la tua proposta. Anch’io ero allo IAB Forum e ho sentito gli interventi di P&G e di Telecom, due grandi aziende alle quali si chiede di entrare con convinzione nel mercato adv online. Anche se sono del settore è il mio desiderio è che le cose progrediscano capisco in parte le remore a fare errori grossolani a cui ci capita di assistere. Quello che manca alle stesse grandi aziende credo che sia un coordinamento interno, ovveo la comunicazione interna: se non si ottimizza quella è troppo rischioso lavorare con iniziate spot all’esterno.