Modello business plan per sviluppo sito internet
Scritto da Luca Lani il 23 novembre 2009Advertising
Siamo in epoca di Business Plan. Ho pensato che fosse utile condividere alcuni schemi che uso da tempo con i lettori del blog. Il mio sistema è ormai molto complesso, dato che sono piu di 15 i siti di cui devo tenere traccia, da differenti aziende del gruppo. Ho quindi ultra semplificato il modello riportandolo ad un solo sito e lasciando solo le informazioni basilari. Spero possa essere utile per chi si approccia per le prime volte nel fare previsioni, ma anche che sia utile per i più esperti.
Modello Business Plan per sito web – Excel 64 kb
Se ci sono domande non esitate!
Segnalo anche il post “5 consigli per fare un buon business plan“





novembre 24th, 2009 at 10:34 am
Mitico Luca, ottimo regalo! Grazie
novembre 24th, 2009 at 1:34 pm
Sono dati reali? Deduco che “portale.it” sia un dominio di fantasia.
novembre 24th, 2009 at 2:07 pm
Luca, ti faccio notare che nel riepilogo di traffico della pagina “statistiche” le impression erogate sono annuali, non mensili. Per un attimo ho pensato a come potrebbe essere un sito con 22 impression per pagina…
novembre 24th, 2009 at 2:36 pm
meglio offrire invenduto in last minute a prezzi bassi o usare Google Adsense? o entrambi?
ma esistono queste fantomatiche campagne dall’estero da centri media stranieri?
novembre 24th, 2009 at 3:37 pm
@Giuliastro : sicuramente ci sono degli errori…
Portale.it è ovviamente di fantasia, ma non molto dissimile da un portale verticale da media pezzatura.
novembre 25th, 2009 at 3:59 pm
Grazie per aver condiviso il modello, prenderò spunto per modificare i miei
novembre 26th, 2009 at 9:55 am
Luca, questo mi sembra un bellissimo gesto da parte tua! Solo alcune osservazioni:
1- per tenere in piedi una struttura di questo tipo (7 dip. + 50 collaboratori) basterebbero in media 450K UV/mese… a me non torna molto…
E vogliamo parlare dei 54K per gli uffici e le utenze? Evidentemente non si tratta della filiale di una multinazionale e nemmeno di una startup 
2- non mi convince la progressione, cioè, escludendo le DEM, con metà del traffico faccio cmq € 680K di fatturato annuo e con un quarto 400K… credo quindi che vada precisato il limite sotto il quale il modello non funziona più (perchè ad esempio la concessionaria manco ti fila ecc ecc…)
3- non per fare i conti in tasca a nessuno, ma una media di 36K di RAL non è un pò altina? Soprattutto considerando che Procopio fa la fame
4- una curiosità: come vengono pagati in questo caso i collaboratori? X euro a pezzo?
No cmq la struttura è davvero efficace e sono sicuro che tornerà utile a molti. Bravò!
novembre 26th, 2009 at 10:24 am
@Paolo (monolog) –> I dati sono praticamente messi a caso. Non potevo mettere i dati veri di uno dei nostri siti.
quindi i dati del personale, gli stipendi, sono casuali.
I dati di traffico, la progressione, il cpm, ed altre cose sono magari piu verosimili e sensate ma sempre non rispondendi ad un caso vero.
Se ti serve qualche info particolare un pò piu reale, magari ci facciamo una chiacchiera in pvt!
novembre 26th, 2009 at 4:12 pm
Appurato che i dati sono casuali (ma per quanto riguarda i CPM direi comunque verosimili per un sito con un target specifico e remunerativo come potrebbe essere Soldionline.it ad esempio) ho alcune domande:
- ok le previsioni, ma poi i dati reali che si verificano mese dopo mese li controlli e se deviano dalle previsioni cerchi di mettere in atto delle manovre correttive oppure dici solo “ok, ho ciccato le previsioni”? Cioè, rimane un esercizio di stile fine a sé stesso oppure è uno strumento per valutare anche le manovre da effettuare durante l’anno?
- Quello che indichi come “Margine operativo” è una specie di EBITDA, cioè un ricavo prima di tasse e altre voci negative?
- Le assumptions del 3° foglio sono ovviamente relative al sito in oggetto ma quelle stagionalità possono valere anche per siti generalisti (escluso magari il settore viaggi/turismo)? Ovvero, è logico stimare quelle stagionalità di CPM e venduto per il media Internet in generale?
novembre 27th, 2009 at 12:45 pm
@Adriano
Sul primo punto : in genere fatto il budget ad inizio anno ce ne è una seconda versione che noi chiamiamo “rolling” dove ogni mese si mettono i dati veri e cosi mese su mese hai la proiezione piu realistica dell’anno. Altra cosa è il controllo di gestione che normalmente ogni trimestre prende i dati del budget e li confronta con il consuntivo e magari con l’anno prima. Chiaro che questi dati di danno indicazioni operative: ad esempio se sei sotto budget a causa di una flessione di impression o compri traffico o ti inventi qualcosa. Se sei sotto budget per un cpm basso che sembra ormai standard hai cannato le previsioni ed allora o agisci sul bacino o inizi a tagliare i costi. e così via…li dentro ci sono tante leve…
- margine operativo è grosso modo EBITDA. Quindi sotto ci vanno ammortamenti, oneri finanziari, gestione non caratteristica, oneri e proventi straordinari, (e sei all’ebt) e sotto ancora le tasse, ed infine utile netto. Diciamo che se vuoi fare un budget “aziendale” lo devi fare cosi, se devi fare un budget solo di prodotto, non ha senso metterci tutte le cose di cui sopra, salvo forse calcolare investimenti/ammortamenti.
- le assumptions del 3° foglio a mio avviso vanno fatte sito per sito sulla stagionalità del sito. Turismo ha il picco magari a luglio e nantale, Studenti è esattamente il contrario a luglio e natale ha il minimo….. Chiaro che i siti generalisti avranno una stagionalità uguale. Il lavoro è semplice comunque, basta vedere lo storico dell’anno precedente…
dicembre 5th, 2009 at 9:10 am
L’xls va benissimo, oltretutto mi ha fatto scoprire il tuo blog:)
gennaio 23rd, 2010 at 12:05 pm
ciao Luca,complimenti per tutte le informazioni del tuo blog, comprese quelle in questa pagina. Scusa, ma sono decisamente a digiuno in questo campo, per cui ti faccio una domanda che magari ti farà sorridere, ma cosa sono gli “utenti day” da acquistare ed eventualmente dove e come si recuperano?
scusa ancora
ciaooo
gennaio 23rd, 2010 at 12:27 pm
@elisa : si presuppone che il sito abbia una campagna adsense o simili per fare un pò di acquisizione utenti. utenti/day sono quindi gli utenti “comprati” ogni giorno tramite campagne. Ovviamente se uno non ne ha bisogno mette zero.
maggio 6th, 2010 at 12:54 pm
Ciao Luca,
prima di tutto grazie per questo super regalo che ho trovato dopo varie peregrinazioni in rete.
Sono neofita anche io e avrei bisogno di alcuni chiarimenti:
1) cosa intendi per concessionaria
2) Dati venduto concessionaria: le impression erogate sono le visualizzazioni? mentre le impression vendute, sono i clic oppure sono le transazioni di vendita on line a seguito del clic?
3) Quali attività ci sono all’interno di Acquisto traffico?
Grazie
maggio 6th, 2010 at 3:05 pm
1) Una concessionaria che ti prende in concessione il sito e te lo vende (adlink, juiceadv, tag adv, banzai adv, etc)
Altrimenti una struttura interna di vendita che funge da concessionaria
2) le visulizzazioni di pagina X il numero dei banner presenti a pagina da le impression erogate che sono il magazzino che viene venduto. Le impression vendute sono la quota del magazzino che si riesce a vendere. Qua parliamo sempre di vendita a cpm, ovvero a visualizzazione
3) tendenzialmente acquisto di click da google, facebook, campagne banner.
ciao
maggio 6th, 2010 at 3:15 pm
Valentina
studia un po’ e ripassa..
settembre 22nd, 2010 at 3:54 pm
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dicembre 22nd, 2010 at 10:20 am
molto interessante..grazie
dicembre 24th, 2011 at 3:32 pm
Articolo di notevole importanza, ben fatto, è utilissimo leggerlo, grazie
dicembre 27th, 2011 at 11:45 am
..cosa tocca fare per un paio di link in ingresso…
luglio 20th, 2012 at 3:50 pm
da valutare
agosto 21st, 2012 at 6:24 pm
molto interessante
gennaio 7th, 2013 at 11:48 am
Ciao Luca,
sei un grande per questo sito. Mi ha aperto la mente. Io mi sono laureato in economia e lavoro in uno Studio di commercialisti. Pensavo di essere abbastanza “ingranato” grazie ai miei studi in tema di business plan finché ho dovuto fare i conti con la realtà… hehe Infatti, vorrei aprire un sito e-commerce e le ricerche su Internet mi han portato fin qui ma faccio fatica a capire i tuoi modelli in alcuni punti. Ti chiedevo se conosci qualche buona guida su internet o qualche manuale che tratti nello specifico di business plan come i tuoi. Mi mettono in difficoltà i termini utilizzati. Ho trovato qualcosina ma non soddisfa molto.
Grazie
giugno 11th, 2013 at 12:34 am
ciao Luca,
anche io come Marffy avrei bisogno di qualche delucidazione sui tuoi modelli e soprattutto sui termini usati… CPM, ECPM COPERTURA PAGINE QUOTA CONCESSIONARIA, QUOTA DN, CRESCITA TRAFFICO Y/Y …… GRAZIE
P.S. se hai anche qualche manuale o guide su business plan del genere te ne sare grato grazie