Segnalo questa notizia (qui) , riportata già in alcuni blog.

I piani di tagli per i grandi editori sono una chiara e dolorosa necessità. Il problema nasce quando invece di tagliare progetti morti o le centinaia di dirigenti imbucati….si decide di tagliare internet e sopratutto i freelance che ci lavorano. Insomma il contrario di quello che si dovrebbe fare.

Per certi versi  meglio così, un concorrente in meno!

Aggiornamento 2/06 :

Pare che il sito non chiuda il 1 giugno, ma “diventi un HUB” da settembre.

(dal barbiere della sera) “[…] i fiduciari sindacali in assemblea ci hanno comunicato le ultime novità sul sito. Ieri l’azienda li ha informati che il sito di Panorama non viene “spento” dal 1° giugno. Il sito di Panorama per il momento resta, nella sua struttura. A settembre si procederà a trasformarlo in un hub (in pratica un aggregatore di notizie da fonti diverse N.d.r.) di cui manca per ora il progetto (l’azienda si è impegnata a renderlo noto entro la fine di giugno). Viene portato fuori dalla redazione di Panorama, e diretto da Marco Mazzei. […] Il direttore si è detto disponibile a incontrare i collaboratori e parlare con loro di un’eventuale prosecuzione della collaborazione…”


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