Politica ed internet
Alcuni blogger hanno scritto dell’ appuntamento mancato della politica con internet, relativamente a questa campagna elettorale. In realtà ci sono alcune novità importanti: infatti il PD ha fatto una cospicua campagna on-line sfruttando tutti i mezzi a disposizione, con un budget decisamente rilevante. Oltre 35 campagne diverse, landing specifiche, possibilità per gli utenti di commentare ed interagire. Anche DiPietro è molto attivo, e da pochi giorni è nato il social network “Forza Silvio”. Credo siano ancora tentativi e prove, ma comunque le cose iniziano a muoversi.
Ne parlo nel blog perche coinvolto in prima persona: ProDigi, una agenzia di comunicazione del nostro gruppo, ha avuto dal Partito Democratico la commessa per la gestione di tutta la campagna on-line a partire dalla strategia, creatività, pianificazione media e produzione, da aprile in poi.
Ho fatto parte del team che ha gestito il progetto, con il ruolo di coordinamento insieme a Fernando Diana, e la relativa libertà che il cliente ha lasciato ci ha permesso di sperimentare moltissime cose sia nel display, che nel performance, DEM, e nelle varie attività nei social network. Il numero totale di persone che hanno cliccato e sono andate a leggersi le varie tematiche è davvero cospicuo: siamo sopra il milione di individui. Sopra l’obbiettivo che ci eravamo dati.
Spero che questa esperienza faccia da apripista per le prossime elezioni, così da vedere meno manifesti che imbrattano le nostre città ed al loro posto più banner e blog. Le campagne on-line sono divertenti ed interattive, e sopratutto non bisogna segare alberi. ![]()
- per chi vuole approfondire: Articolo del DailyNet sulla campagna
- per chi si vuole divertire : Carrellata di creatività





giugno 6th, 2009 at 10:37 pm
ciao Luca,
spero che il tuo, poco convinto, entusiasmo sia limitato al fatturato incamerato.
non credo proprio che si possa gioire o comunque rallegrarsi quando la pochezza e la cecità della classe dirigente del PD riesce a toccare picchi come quello della Home-gerontocratica del pre-lutto elettorale: http://www.mantellini.it/?p=6809
Tu stesso svolgi un davvero poco consolatorio ragionamento: banner e blog non serviranno ad un accidente di nulla in questa campagna ma almeno deturpano meno l’ambiente di un manifesto tradizionale.
Quanti anni luce è distante l’America di Obama? Quale prodigi(o) ci libererà da questa congrega di rintronati uomini di centro-sinistra?
giugno 8th, 2009 at 2:19 pm
@Vale:
sono due cose molto diverse : una cosa è constatare una scarsezza di proposte politiche, una scarsa qualità di candidati (o la età), scarso rinnovamento…etc…..altra cosa è constatare che per la prima volta diminuisce l’investimento in manifesti e volantini e viene con decisione sperimentato il web con facebook, dem, banner.
Io do un giudizio solo sulla scelta del mezzo, e non certo sul contenuto politico.
Sul contenuto politico ognuno ha la sua opinione, e non era mia intenzione parlarne nel blog (perchè fuori luogo).
Peraltro non è solo il PD che si muove in rete ma anche di PDL, e sopratutto Dipietro.
Bye
giugno 19th, 2009 at 11:35 am
E’ da sottolineare anche il risultato di De Magistris e soprattutto Sonia Alfano: quest’ultima ha raccolto oltre 150′000 preferenze grazie al solo contributo della Rete e del sostegno di blog (come BeppeGrillo.it) e social network.