L’amico Massimo su “Dotcoma” scrive :

Oggi su una email normale su GMail, tema Milano e politica, ho trovato ben tre pubblicità di concorsi del cazzo, di Muller, Bosch e Shell. Eccoli, gli inserzionisti mass market che i banner sognano da 10+ anni e che non sono mai riusciti ad avere e che non avranno mai.

Bhe ovviamente ha ragione da vendere. Ma che dire però della efficacia e del “senso”  di questa presenza web di questi marchi ? Come si vede anche dalla sua reazione è una pubblicità abbastanza insensata visto che è totalmente fuori contesto, in mezzo a delle mail personali, con una efficacia davvero dubbia.

Ma sappiamo tutti cosa c’è dietro: non c’è nessuna logica di marketing,  nessun obbiettivo di redemption, nessuna vera strategia. Quelle marche investono due spicci sul web ed al responsabile digitale basta avere un pò di gente sul sito, e quindi il modo migliore e piu immediato  è comprare un pò di “click qua e là” a 0,03 euro. Google che ormai ha i suoi adsense in tutto il web, ha un magazzino quasi infinito, e quindi  permette di comprare a questi prezzi. Ed ovviamente riempie la sua webmail di annunci senza neanche preoccuparsi di contestualizzare, tanto ormai si è capito che ai clienti non interessa, perchè nessuno controlla (o può controllare) le redemption….

Le marche sono contente perche i loro 3 spicci danno qualche risultato tangibile  e Google è contenta perchè fa i soldi a palate.  Forse Massimo non è molto contento (ed io pure),  ma siamo solo due. :)

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