Esce in beta YouRank
Esce oggi in versione pre-beta un nuovo tool di ricerca cooperativa chiamato YouRank. Ho avuto la fortuna di partecipare, anche se marginalmente, allo sviluppo di questo interessante progetto. E’ un progetto tutto italiano con un brevetto in pending e su cui sono stati spesi 18 mesi di lavoro di un team di prim’ordine. YouRank è una extension del browser (attualmente funziona solo con firefox) che registra la navigazione dell’utente salvando in locale le informazioni relative ai migliori siti trovati in seguito alle ricerche effettuate.
L’istallazione è banale, perche le extension si istallano con il click senza nessuna procedura complicata. Per vedere l’interfaccia si deve cliccare in basso nel logo di YR. L’interfaccia di YouRank permette all’utente di ritrovare siti perduti e tornare su vecchie ricerche effettuate o semplicemente “misurare” la propria attività di navigazione web.
Qui a lato si può vedere una parte dell’interfaccia: lo slider temporale permette di andare indietro nel tempo vedendo a colpo d’occhio tutte le ricerche e i siti navigati. Dei filtri permettono poi di limitare la nuvola solo alle ricerche o ai website.
La extension registra per ogni ricerca i migliori siti navigati, e i dati (solo se l’utente lo vuole) vengono condivisi in maniera anonima con il server centrale. Una volta raggiunta una massa critica di utilizzatori, sarà quindi possibile ricercare su un indice composto solo da una selezione di
siti scelti da altri utenti per una certa ricerca.
A lato della mia interfaccia infatti posso vedere la nuvola con le cose piu cercate dalla community : siti o ricerche, e poi sotto i trends del momento (ovviamente serve una base utenti consistente per dare risultati validi) .
L’idea di base è quella di sperimentare un sistema di ricerca che non sia basato solo su complicati algoritmi e robots, ma di avere un indice prodotto direttamente dai navigatori. In sostanza è la stessa idea che sta alla base dei siti di social bookmarking, ma la novità è che con YouRank diventa automatica perché l’attività di registrazione dei dati e di “giudizio” sui siti avviene senza intervento da parte dell’utente.
Le ricerche nell’indice della community sono assistite dalle nuvole di TAG che hanno le ricerche e le relazioni tra tag effettuate da altri utenti. In questo esempio io cercavo “britney Spears” e trovo le correlazioni con “nuda” “passera”
Cliccandoci raffino la mia ricerca sino a che non trovo esattamente quello che cercavo, ovvero la foto di Britney nuda uncensored. Questo è possiile perchè altri utenti avevano fatto quella ricerca prima di me ed avevano “selezionato” il risultato migliore, e quindi io mi trovo la pappa pronta.
A parte questo esempio stupido ne ho trovati altri interessanti come per lo studio “diritto” mi da tutte le declinazioni come “Appunti diritto tributario” e cliccando trovo le migliori fonti già preselezionate. Chiaramente con una base utenti piccola moltissime ricerche sono ancora con pochi risultati.
Molto carino anche il tool che permette mentre si naviga di copiare un pezzo di testo con il classico CTRL + C . Senza fare altro, quel testo verrà memorizzato e legato al sito che si navigava. Quando poi si ricercano le cose in YR si ritrova quel testo. Questo è mooolto utile per ritrovare una frase una parte di un articolo dentro un sito. Non so se già adesso il search permette di cercare tra quelle frasi….ma il passo è breve.
Privacy

La privacy mi ossessiona e la mia navigazione e le mie search sono sacre, e l’idea che siano memorizzate da qualche parte mi impressiona. Ho fatto cento domande agli sviluppatori quando mi hanno proposto di fare da beta-testers. Effettivamente il file con il database è in locale (l’ho visto, l’ho anche aperto..) , e si puo scegliere se inviare i dati anonimamente al server centrale o se tenerli tutti per sè.
Inoltre una funzionalità molto importante è quella dello spegnimento della registrazione di YR: basta cliccare nel bottone stop nella barra di stato.
Ho anche notato che il tool mi si spegne da solo quando entro in un sito https (tipo banca) cosi da avere la certezza che quelle pagine (che sono peraltro criptate) non siano “grabbate”.
Insomma dopo il primo mese di utilizzo mi è già capitato di ritrovare alcuni siti che altrimenti avrei perso. Talvolta è un pò lento, e sopratutto ancora il db utenti è troppo piccolo ma adesso che si parte con le prime 2000 persone ci sarà da divertirsi.
Tags: search, yourank


June 9th, 2008 at 9:13 pm
Davvero interessante.
Ma.. le pagine https “crittate” … é meglio non citarle, piuttosto che dire castronerie tecniche inutili.
June 10th, 2008 at 8:36 am
@marco : perche le pagine https non sono forse inviate crittate ?
June 10th, 2008 at 10:58 am
La connessione https dal server (banca) al client (tu) è cifrata, la pagina sul client (tu) è in chiaro per te e per le estensioni del tuo browser.
June 10th, 2008 at 11:43 am
Polemiche inutili per dimostrare che “io di sicuro ne so più di te e, se non ne so più di te, sono comunque più tecnico”…
Non è l’html delle pagine su protocollo https ad essere crittografato, ma la connessione: quindi se il tuo browser non avesse il certificato non saprebbe come decrittografarle…
A parte questo…
Il progeto è interessante, probabilmente lo proverò, ma il mio sesto senso mi dice che è uno strumento troppo “social” e di conseguenza lo abbandonerò (come StumbleUpon e compagnia).
June 10th, 2008 at 2:04 pm
Intanto grazie a Luca per il gradito post. Sono Andrea Mastalli e faccio parte del team di YouRank. E per altro sono un paranoico in fatto di privacy mia e altrui. In relazione alla “faccenda” HTTPS vi devo dire che è molto più semplice, nel senso che alcuni mesi fa decidemmo che le pagine in questo protocollo non andavano analizzate e di conseguenza nel codice c’è un comando che impone al software di ignorarle. Questo per sicurezza. Per altro in una delle prossime release (anticipo, il team di sviluppo ora mi odierà un po’ di più) è previsto un comando per “ignorare” dei domini a scelta dall’utente, così si potranno escludere tutti quei siti “scomodi”. A disposizione per ogni chiarimento.
June 11th, 2008 at 1:39 pm
Andrea, ci chiarisci per favore quali sono “quei siti scomodi”?
Scherzi a parte, come dicevo a Luca, non sarebbe male, oltre a poter eliminare sia ex ante, sia ex post, i siti che non ci interessano per qualche motivo (ex post, eliminarli almeno dalla nostra e altrui visializzazione) - oltre a ciò, dicevo, a me piacerebbe non poco un tentativo invece di farne qualcosa di un po’ più social, facendomi vedere o i siti frequentati da persone che frequentano siti simili a quelli che frequento io (e qui nessun problema di privacy, penso) oppure i siti di n persone che riconosco come miei amici, e un po’ meno alla buona che non su facebook, per dire, dandomi cioè la possibilità di accettare tutti come “amici” ma anche di dire al sistema “lo/la conosco pochissimo” piuttosto che “mi fido molto di lui/lei”
June 11th, 2008 at 2:51 pm
Ciao Massimo, i siti “scomodi” per esempio www.lucalani.com (per dirne uno)… Scherzi a parte la faccenda ex ante ed ex post è obbligatoria, nel senso che anche solo per pulizia può essere necessario togliere qualcosa. Stiamo lavorando alla cancellazione in assoluto anche delle sessioni di ricerca, quindi se fai una ricerca “pippo pluto” navighi le tue belle 100 URL e poi la faccenda non ti interessa più e vuoi eliminarla vai sulla keyword “pipo” o “pluto” e cancelli e il contenuto scompare dal tuo DB. Fine. Invece la faccenda della community è mooolto intrigante anche per me/noialtri, però io sono un paranoico della privacy mia e altrui e quindi c’è da fare un po’ di passaggi: 1) ok, serve un nickname altrimenti non c’è community, 2) ok serve il meccanismo che permette a due di diventare “amici” su YR e quindi scambiarsi la possibilità di visualizzare un set di dati ricerche e siti, 3) secondo me servono due viste su YR una privata che vedo solo io e una pubblica che faccio vedere a tutti. La pubblica è in sintesi “additiva” e quindi aggiungerò ciò che voglio far vedere man mano. La privata è invece in “sottrattiva” e quindi procedo alla cancellazione di ciò che desidero far scomparire. In definitiva pensavamo di permettere all’utente di generare un feed xml dall’etsensione destinato per esempio a essere messo su un blog. Per dirne una. Sarebbe un po’ la vista pubblica per tutti, poi avresti una vista solo per gli amici e una provata. Ho detto tutto? Fatto confusione? Grazie Luca per lo spazio.
June 17th, 2008 at 10:40 am
Ciao Andrea,
ma quante sono le “viste”? Io la storia “addittiva” e “sottrattiva” la vedo però forse al contrario - o, almeno, su del.icio.us è al contrario, perchè di default i tuoi link sono visibili a tutti.
-una vista pubblica, che è quella di default e anonima (a meno che tu la voglia pubblicare sul tuo blog) e da cui puoi togliere le cose che non ti garbano;
-una che fai vedere solo agli amici;
-e una privatissima, solo tua ?
June 17th, 2008 at 1:45 pm
Eccola, si capisce? Voi che siete blogger…
Il progetto prevedeva: 1) vista privata-privata ovvero tutto ciò che hai in locale comprese le url di youporn. 2) vista privata cioè quello che hai in locale che volendo lo puoi mostrare a un tuo amico, al tuo capo o a tua moglie per farle vedere un sito di viaggi che hai nella tua cloud senza rischiare che vicino a “youtrip” ci sia “youporn”; e siamo a due viste sempre in locale. Ora passiamo all’online. Se tu avessi un nick name potresti avere un mirror online di ciò che hai sul tuo PC (una vecchia versione prevedeva l’export dei dati in maniera crittata e il decrit avveniva con chiave pubblica e privata, un grande classico) questo mirror permetterebbe a me di venire a trovarti fare login su una pagina online e mostrarti quel sito di “social bookmarking” moloto interessante, secondo me quindi questa vista dovrebbe essere sempre nella categoria privato, cioè la “2″ del locale; la chiamerei “pubblica/provata”. Ora ad incasinare ancora di più le cose potrebbe esserci una quarta vista che è la “pubblica/pubblica” ovvero il tuo nick name è visibile e se uno ci fa click sopra “vede” ciò che tu navighi o cerchi. Vede nel senso che vedrebbe ciò che tu non hai escluso volontariamente. L’esclusione volontaria è “sintesi sottrattiva”.Quindi:
1) lovale privatissima, la vedi solo tu e c’è tutto
2) locale pubblica, la vedi tu ma la puoi far vedere ad amici e parenti (avrai eliminato degli oggetti)
3) online provata, la vedi solo tu dopo aver fatto login, il contenuto è il “2″ locale messo online
4) online pubblico, la vede chiunque, c’è tutto ciò che può essere visto da tutti
June 19th, 2008 at 8:24 pm
figo. prevedeva o prevede?
June 20th, 2008 at 9:23 am
In effetti… prevede. Nel senso che è nella nostra immensa lista di faccende da sbrigare, che cresce un po’ ogni giorno con idee che vengono e che sono suggerite dagli utenti. Ma al momento stiamo osservando se la “core” è solido, e se gli utenti accolgono il progetto come speriamo. Se ciò accade posso affermare che “prevede”, altrimenti chissà. Quindi Massimo “diffondi il verbo”, grazie!
June 24th, 2008 at 10:13 am
non ho capito una cosa: “migliori siti visitati=siti più visitati” dal singolo utente e dalla community?
June 24th, 2008 at 10:53 am
mi piace lo sviluppo…in particolar locale pubblica
June 24th, 2008 at 4:04 pm
@gluca i migliori siti sono quelli che sono più “consumati” per consumati si intende che sono davvero usati da utenti, il valore cresce in funzione di quanto un sito viene usato, come fondamento. ciò vale sia singolarmente che per la community, dove i valori della community sono aggregati dei singoli, pesati. @gm, ottimo sono strade che percorreremo, fra neanche molto. Stiamo fra le altre cose per inaugurare il nostro forum, forum.yourank.com