090118.gifE-marketer ha pubblicato un interessante articolo sull’andamento della spesa advertising nei social network USA. Nel post si legge che nel 2007 l’advertising speso nei social network americani è stato di 920 mln di dollari (più 300 nel resto del mondo) pari al 5% del mercato adv. Il 70% di questo va a Facebook e Myspace: sembra quindi un ottimo risultato. Ma come osservano a SiliconAlleyInsider (anche loro sono abbastanza contrarian) entrambe i social network hanno dei contratti di minimo garantito che non hanno nulla a che vedere con il mercato e rispondono solo a logiche finanziarie. Facebook ha un contratto sino al 2011 con Microsoft che gli garantisce un minimo garantito annuo di circa 75-100 mln di $, mentre Myspace ha un contratto triennale con Google con un garantito di 900 mln di $ e quindi 300 mln annui. La logica dietro questi accordi sta solo nell’accaparrarsi una esclusiva per togliere di mezzo l’odiato concorrente. Quindi ricapitolando dei 900 mln di dollari quasi la metà sono accordi-fuffa, e solo 230 mln sono raccolti effettivamente (e direttamente) dai due giganti. Insomma un magro risultato rispetto all’enorme traffico che hanno. Parliamo di cifre intorno all 1-2% del mercato ADV per i due primi player. Siti con una copertura ed una audience superiore a metà della popolazione USA.

Gli spender sembrano continuare a privilegiare il classico display ads in mezzo ai contenuti ed ovviamente il search mediante keywords. Non sarà forse che i social network come Facebook sono più “software di socializzazione” che dei classici media? Facendo un discorso molto riduttivo potremmo dire che sono l’evoluzione della nostra posta elettronica, rubrica, scambio foto. Piu interattive, più fighe, ed on line.

Comprereste banner dentro Eudora o Outlook Express? 😀

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