Alberto Mucignat mi segnala un post di Bob Gilbreath sul CTR di Facebook.

Ne avevo scritto anche io nel  luglio dell’anno scorso  pubblicando (tratto da un blog USA) un report di una campagna che mostrava risultati di CTR molto bassi.  Un primo ed evidente motivo  di ciò sono anche le posizioni un pò “marginali” dell’adv in Facebook: in basso a sinistra, sempre piccole e poco impattanti.

Io penso che Facebook sia una grande figata, ma non può essere usato per campagne ADV classiche basate su banner. FB non è forse neanche un media, ma una grande applicazione sociale di comunicazione. Come tale, l’attenzione verso  l’adv è molto bassa. L’altro problema è la nota legge che all’aumentare le pagine viste per sessione si abbatte il CTR, e FB ha anche 100 pagine a sessione, con tutto il problema della monetizzazione della sua inventory.

FB potrebbe essere un fantastico strumento per fare Buzz marketing, ed operazioni virali, ma sappiamo bene come di queste operazioni ne riescono una su dieci. Anche dall’Italia alcuni clienti stanno iniziando a provarlo, sarebbe interessante sapere se i ritorni ci sono.

A mio avviso il display advertising classico necessita di un contesto  di contenuto intorno, e sopratutto l’attenzione del lettore non deve essere nella comunicazione ma nella lettura di un contenuto.  Tutto questo è vero fino a che qualcuno non inventerà qualcosa di nuovo!

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