Articoli categoria Adv chart

La guerra del search : uno scenario

16 dicembre 2007Adv chart, Advertising, Google, yahoo

hitwise.jpg

Hitwise ha rilasciato i dati del mercato search in USA per novembre. Come si vede dal grafico Google avanza del 4% in un anno, mentre tutti gli altri sono stabili e Microsoft è in calo. Sembra quindi che la guerra della search anche in USA stia piano piano finendo. In Europa non è mai iniziata visto che Google in molti paesi (tra cui Francia ed Italia) è al 90%.

Alcuni analisti prevedono che Google arriverà negli USA all’80% entro qualche anno lasciando le briciole per gli altri, e nessuno sembra in grado di fermare questa avanzata. Cosa comporterà per i consumatori, per i competitor e sopratutto per i conti di Google? Leggi tutto l’articolo

Social Network Advertising

14 dicembre 2007Adv chart, Facebook, News Corp, Social Media

090118.gifE-marketer ha pubblicato un interessante articolo sull’andamento della spesa advertising nei social network USA. Nel post si legge che nel 2007 l’advertising speso nei social network americani è stato di 920 mln di dollari (più 300 nel resto del mondo) pari al 5% del mercato adv. Il 70% di questo va a Facebook e Myspace: sembra quindi un ottimo risultato. Ma come osservano a SiliconAlleyInsider (anche loro sono abbastanza contrarian) entrambe i social network hanno dei contratti di minimo garantito che non hanno nulla a che vedere con il mercato e rispondono solo a logiche finanziarie. Facebook ha un contratto sino al 2011 con Microsoft che gli garantisce un minimo garantito annuo di circa 75-100 mln di $, mentre Myspace ha un contratto triennale con Google con un garantito di 900 mln di $ e quindi 300 mln annui. La logica dietro questi accordi sta solo nell’accaparrarsi una esclusiva per togliere di mezzo l’odiato concorrente. Quindi ricapitolando dei 900 mln di dollari quasi la metà sono accordi-fuffa, e solo 230 mln sono raccolti effettivamente (e direttamente) dai due giganti. Insomma un magro risultato rispetto all’enorme traffico che hanno. Parliamo di cifre intorno all 1-2% del mercato ADV per i due primi player. Siti con una copertura ed una audience superiore a metà della popolazione USA.

Gli spender sembrano continuare a privilegiare il classico display ads in mezzo ai contenuti ed ovviamente il search mediante keywords. Non sarà forse che i social network come Facebook sono più “software di socializzazione” che dei classici media? Facendo un discorso molto riduttivo potremmo dire che sono l’evoluzione della nostra posta elettronica, rubrica, scambio foto. Piu interattive, più fighe, ed on line.

Comprereste banner dentro Eudora o Outlook Express? :D

“Ma perché Nielsen mi odia” ?

6 dicembre 2007Adv chart, Advertising, Mktg chart

In questi ultimi mesi sono almeno una decina gli editori ed amici che mi dicono “Io vorrei capire perchè nielsen ce l’ha proprio con me e perchè mi dimezza gli utenti unici…”
Amici tranquillizzatevi, è una cosa normale che accade a tutti, non c’è un accanimento verso un solo sito. Ogni sistema in realtà prende dati diversi ed in maniera diversa e quindi è perfettamente normale che i risultati siano differenti.

Vorrei contribuire a chiarire la spinosa faccenda analizzando i vari sistemi e spiegando a mio avviso il motivo delle discrepanze. Prendo in considerazione: Nielsen, Analytics, Alexa, Log del webserver, Adserver.

1. Nielsen
E basato su un panel di 15.000 persone, scelto con un criterio rappresentativo della popolazione italiana, a cui viene installato un software di rilevazione che traccia la navigazione. La navigazione di questi 15.000 viene quindi memorizzata e rappresenta poi la navigazione dei 20 milioni di users italiani. E’ un sistema molto preciso perchè riesce a nettare in maniera perfetta gli utenti unici intesi come % di share sul totale dei navigatori. E’ buono per comparare e per i trend. E’ un sistema meno preciso sul calcolo di pagine viste e su numeri assoluti, ed ovviamente piu i siti sono piccoli e piu diventa men preciso.
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Quote di mercato search in USA

1 novembre 2007Adv chart, Google

La panoramica del mercato search in USA è più dinamica dei quella europea (ed italiana) dove google ha il monopolio con 90%. Ecco i dati del mercato USA:

hitwise-search-engine-market-share-september-2007.jpg

Le cose da notare sono :

  • il declino del search di microsoft che non ha sfondato e sta sparendo
  • l’importante presenza-baluardo di Yahoo che rende il mercato un pò più aperto
  • la presenza di alcuni operatori in crescita come ask.com che fanno sperare in un maggiore dinamismo e concorrenza Leggi tutto l’articolo

Suddivisione mercato ADV USA per tipologia

15 ottobre 2007Adv chart

Panoramica del mercato ADV on line negli USA. Cifre in milioni di dollari, sul primo semestre (FH).

Advertising Formats – Il Search e il display continuano ad essere i formati maggioritari,

 FH 2006FH 2007
Search40% ($3,164)41% ($4,097)
Classifieds20% ($1,582)17% ($1,699)
Referrals/Lead Generation7%($592)8% ($799)
E-mail2% ($158)2% ($200)
Display Related:31% ($2,413)32%($3,198)
– Rich Media (Includes Video)6% ($475)8%($799)
– Ad Banners / Display Ads21% ($1,622)21%($2,099)
– Sponsorships4% ($316)3% ($300)
– Slotting Fees<1% (<1$)<1% (<$1)

Industry Concentration – La concentrazione del mercato tra i primi 10, 25, 50 operatori.

 FH 2006FH 2007
Top 1071%70%
Top 2584%82%
Top 5094%91%

Pricing Models – Il modello di pagamento in base ai risultati è divenuto maggioritario.

 FH 2006FH 2007
CPM48% ($3,797)45%($4,497)
Performance Deals47% ($3,717)50%($4,997)
Hybrid5% ($395)5% ($499)

DATI : PricewaterhouseCoopers e IAB USA

Risultati campagne su Facebook

15 luglio 2007Adv chart, Advertising, Company, Facebook, Social Media

Il CFO di Facebook ha dichiarato che i ricavi saranno per il 2007 pari a 150 mln di dollari. Tutto farebbe pensare quindi che sia una macchina da guerra per l’adv. Non tutti la pensano così. Alcuni responsabili acquisti dei centri media USA sostengono che la rete sociale nata per gli universitari abbia pessime performance. Infatti gli utenti sembrano essere troppo occupati a scambiarsi reciprocamente messaggi per mostrare particolare interesse per la pubblicità. I membri di Facebook sembrano indifferenti persino alla propaganda dei film destinati alla loro fascia d’età.

Ecco un report di un centro media con una giornata tipo (febbraio 2007)

facebook-campaigns-1.jpg

Myspace pare abbia un CTR medio dello 0,10% che è indubbiamente sotto la media ma rimane comunque più del doppio rispetto a Facebook. Insomma, con questi dati sarà molto difficile vendere a CPM.

A mio avviso le ragioni per le quali ci sono queste pessime performance sono che :

  • L’utente naviga mediamente 100 pagine a sessione e questo abbassa drammaticamente il tasso di ctr.
  • L’adv è posizionato in aree della pagina decisamente marginali.
  • La pagina più vista è quella dei profili personali, e manca quindi qualsiasi forma di contestualità con il contenuto.

La strada per monetizzare i social network è ancora molto lunga.

Fonti :  ValleyWag

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