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Facebook vuole comprare Twitter

24 November 2008Facebook

twitter.pngPare che Facebook abbia fatto una proposta di acquisto a Twitter per 500 mln di dollari. E pare che twitter abbia rifiutato senza pensarci più di tanto. Pare strano per una azienda (twitter) che ancora non macina un dollaro rifiutare una roba del genere in mezzo a questa crisi economica.

Ma hanno fatto bene in realtà. FB pagava non in cash ma con le sue azioni che sono STRA-valutate, ovvero con una valutazione di 15billions. I soci di Twitter si sarebbero trovato con un misero 3% di FB, in una azienda piu grande e piu figa, ma che ancora deve trovare il suo business model.

E poi a twitter si sono appena presi 100 mln da venture capital (ma che ci faranno con tutti sti soldi questi americani….)

approfondimenti su SAI

Quale quota di mercato per Chrome?

4 September 2008Google

chrome-privacy.jpgGrande scalpore per l’uscita improvvisa del browser di Google, moltissimi pensano che Google a breve avrà fette enormi del mercato dei browser. Ma a che percentuale di mercato arriverà Chrome?

Sono aperte le scommesse.

Dopo il primo giorno, nel nostro network era allo 0,05%. Io scommetto che a dicembre sarà in Italia  tra il 2% e il 5% al massimo, e dopo si fermerà salvo Google non decida spingerlo per davvero.

Io l’ho provato : veloce è veloce, e pure snello. Ma ho decine di add-on di firefox, history, plugin, e sopratutto sono abituato al vecchio caro grigio che mi ricorda Netscape. Chrome mi sembra un browser FisherPrice con quei colori orrendi. Dopo 5 minuti l’ho spento.

Io credo che tutti gli utenti nerd che hanno sposato la causa di Firefox continueranno a sposarla anche se Chrome è qualche millisecondo piu veloce.  Gli utenti di Explorer non sanno neanche cosa è un Browser e per Google non sarà facile spiegarglielo.

Cambiare Browser è come cambiare materasso: non ci sono vantaggi  evidenti e può venire un pericoloso mal di schiena!

Google ed i banner nella sua homepage

3 July 2008Google

Una delle domande che si fanno gli azionisti di Google è quale sarà il nuovo  super-business  quando la search avrà finito il suo ciclo di crescita.
Saranno i video o il mobile? Alcuni parlano del vecchio display advertising……ma nella pagina principale di Google! Quanto varrebbe infatti un bel banner nella homepage di Google che vedono TUTTI ? Leggi tutto l’articolo

Google aumenta ancora le query, Yahoo sempre più giù

4 June 2008Adv chart, Google

Comscore ha pubblicato i dati sul mercato search USA.

  • Google guadagna ancora quote di mercato: 61.6% delle search USA, in crescita dal 59.8% in Marzo. Google cresce del 31% year-over-year.
  • Tutti gli altri perdono quote: Yahoo perde un’altro punto secco, al 20.4%. Lentamente ma inesorabilmente il volume delle query di Yahoo scende verso lo zero. Microsoft nel frattempo perde quote ma guadagna qualcosa anno su anno. Ask giu al 4.3%. AOL giù al 4.6%. Leggi tutto l’articolo

Kw advertising -5% ?

9 April 2008Adv chart, Google

Leggo oggi sul dailynet questo articolo relativo all’andamento del fatturato nei primi mesi del 2008 con dati FCP-Assointernet:

nmercatop.jpg

La cosa che salta all’occhio è che il keyword advertising viene rilevato a -5% !!!!

La cosa è di rilievo perchè il KW advertising ha chiuso nel 2007 secondo IAB con un +57%, e quindi un -5% segnerebbe una clamorosa battuta d’arresto.

Se fosse vero (e se fosse così anche in altri paesi) alla prossima trimestrale, Google avrà un tracollo.

Oppure questi dati sono fasulli.
Qualche lettore del blog ha dei riscontri in merito ?

Adsense: i ricavi vanno giù

16 March 2008Adv chart, Advertising, Google

Che succede ad Adsense?
Molti siti, anche importanti, si sono sempre piu affidati ai ricavi del popolare programma di Google. Ma da un anno a questa parte le cose non vanno molto bene.

Qui sotto un grafico di mia elaborazione sui dati degli ultimi 12 mesi con il ricavo medio netto a click da vari siti abbastanza grandi di cui ho i dati.

adsense.jpg

Come si vede c’è una evidente parabola discendente. Quindi, non solo non c’è nessuna crescita, ma il click viene pagato sempre meno all’editore, per circa un -15% negli ultimi 12 mesi. A questo si somma il crollo del dollaro che negli ultimi 12 mesi ha perso ormai circa il 15% sull’euro, e come tutti sanno Google paga gli editori in dollari ma ma si fa pagare in euro dagli inserzionisti ( be furby…. :D ).

Il mix delle due cose è micidiale e dai miei conti approssimati si parla di un -28%. Ovviamente se uno aumenta le posizioni, e le ingrandisce puo avere un Ecpm in crescita, ma questo non è un modo per fare un raffronto sensato. L’unico modo è vedere il ricavo netto a click che è l’unica variabile indipendente. Leggi tutto l’articolo

Google evade le tasse

16 February 2008Google

La notizia è passata in sordina, sia nella stampa che nella blogosfera. E’ vero che siamo un paese di evasori abituati alla evasione…ma è paradossale che solo IlGiornale  se ne sia occupato (proprio loro?).

Avevo già segnalato qualche mese fa,  a seguito di analisi sui bilanci di google italia , che solo “tre spiccioli” rimangono in italia ed ovviamente la società era tenuta in pareggio. Le tasse non le paga, e i soldini fatti in italia se ne vanno in irlanda.

Ora la finanza dice che Google ha avuto ricavi in Italia in questi anni per 257 milioni di euro (interessante dato  che non avevamo) e che ha EVASO ben 50 milioni.

Ma non solo: è stata presentata una denuncia alla procura della repubblica di Milano per  “esterovestizione” ovvero  una attività economica svolta in italia che viene “vestita” come attività estera con la finalità di non pagare le tasse in italia.

La mia domanda è: perchè tutti gli operatori italiani internet pagano le loro tasse, mentre questi signori non pagano una lira ? Non è forse concorrenza sleale?

Quanti asili si possono fare con 50 milioni di euro ?

Don’t be evil…

be furby.

Che penseresti…

5 February 2008Advertising, yahoo

….se la tua azienda fosse in procinto di essere comprata da questo signore ?

ti daresti da fare di BRUTTO per trovare soluzioni alternative, anche chiamando a google

:)

Google buca i risultati del Q4

3 February 2008Adv chart, Advertising, Google

Poche ore prima della mega offerta di Microsoft per Yahoo! sono usciti i dati del Q4 di Google. Era nell’aria il rallentamento, ed in molti lo avevamo segnalato nei mesi scorsi.

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Alcuni retroscena su Yahoo e Microsoft

2 February 2008Google, yahoo

steve-ballmer.jpg1) Sono 18 mesi che MS ci prova con Yahoo. Pare che col passare del tempo sia sempre stata più aggressiva. Si dice che 3 giorni fa dopo la pessima trimestrale ed il -9% del titolo, Ballmer e soci si siano presentati al board di Yahoo con la proposta. E gli hanno detto via diamo 48 ore per pensarci e se non ci date una riposta “we go public”. Ovvero lanceremo una opa.

Si dice che quelli di Yahoo siano rimasti impressionati ma non credevano che MS lo avrebbe fatto per davvero. E così è stato. Leggi tutto l’articolo

Tutti i dati della combinata Yahoo - Microsoft

2 February 2008Google, yahoo

Alcuni numeri sulla combinazione MS-Yahoo (dati hitwise da SAI)
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Il contrattacco di Microsoft

1 February 2008Google, yahoo

In un precedente post avevamo segnalato che nel 2008 sarebbe stato probabile un merge tra Yahoo e Microsoft. Oggi e’ partita l’0fferta da parte di MS per Yahoo al prezzo di 44 billions, con un valore delle azioni maggiore del 60% sul prezzo di mercato.

In realtà alla Microsoft hanno fatto le cose per bene, e nulla è stato lasciato al caso.

Innanzi tutto la data. Non è casuale la data di oggi, visto che sono stati pubblicati i dati del Q4 di Google e non sono buoni. Inoltre è palese che sono da mesi che lavorano sui titoli dei due concorrenti. Yahoo in tre mesi è crollato da 30 a 19 dollari (-40%) per azione. In questa maniera il probabile prezzo di acquisto MS si è notevolmente abbassato. E dietro questo ribasso oltre al mercato c’è ovviamente il loro zampino. Anche il titolo di Google ha avuto un crollo in 3 mesi passando da oltre 700 a 550.

Così MS ha preparato un grandissimo uno-due all’odiato concorrente: depresso il titolo del concorrente, depresso il titolo della preda, il giorno dei risultati pessimi del concorrente lancia l’acquisto della preda con un prezzo doppio del valore di mercato. Il tutto nei giorni in cui Yahoo presenta il suoi pessimi dati.

Quando apriranno i mercati tra poche ore assisteremo ad una bella botta per Google, ed un bel salto per Yahoo.

Fino a qui, sembra una grande storia di finanza, uno scontro tra titani. Ma che succederà a Yahoo?

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Acquisizioni dotcom italiane

16 January 2008Advertising, Company

Sentiamo ogni giorno notizie di acquisizioni negli States. Ma quale è la situazione in italia ?
Con questo post vorrei fare il punto delle situazione elencando le acquisizioni di società italiane negli ultimi due anni
Lo specchietto riepilogativo è ovviamente parziale perchè molti dati sono sconosciuti, e molti dati sono approssimati. Chiunque abbia cose da aggiungere me lo segnali che le aggiungo. Grazie!

Sintesi operazioni
Periodo Preda Predatore Valutaz 100% Fatturato preda EBITDA preda Multipl U.unici niels. Quota transata
Gennaio 2006 Studenti.it Ainio 2,4 mln 2 mln 290k 8 volte ebitda 1,2 mln 70%
Giugno 2006 Sems Fullsix 896k nd nd 8 volte ebitda nd 70%
Luglio 2006 Bow Dmail Group 2,1 mln nd nd 7 volte ebitda nd 51% con opzione per 100%
Ottobre 2006 Splinder Dada 5 mln 100k 0 50 volte fatturato 1,2mln 100%
Dicembre 2006 Casa.it Murdoch 9 mln nd nd nd 700k 90%
Autunno 2006 Oroscopi.com Conde nast nd nd nd nd 400k 100%
Febbraio 2007 Blogo Dada 2,4 mln 400k 50 45 volte ebitda 1,8 mln 30%
Marzo 2007 Automobili.com RCS 2 mln nd nd nd 1 mln 100%
Marzo 2007 ADvance NetBooster 1,8 mln + ern out nd nd 7 volte ebitda 1 mln 100%
Giugno 2007 Blogosfere Sole24 2,4 mln 50k 0 50 volte fatturato 1 mln 30%
Ottobre 2007 Mymovies IBS 2 mln 400k 100k 20 volte ebitda 1,5 mln 60%
Ottobre 2007 Excite GoADV (Ascani) 2,725 mln nd nd 9 volte ebitda 1,2 mln 100%
Dicembre 2007 Soldionline Ainio nd nd nd nd 300k 60%
Dicembre 2007 castlerock.it Multiplayer nd nd nd nd 250k 100%

Grazie a Paolo per le segnalazioni

Cosa ci dice questo specchietto? Ci sono alcuni acquisizione sensate fatte a valori interesanti ma sempre rispondenti alla realtà. Ci sono state poi alcune acquisizioni con valutazioni da bolla.
Ad esempio, se si guardano solo i valori economici si vede come le acquisizioni di Splider e Blogo siano decisamente esagerate. Parliamo di multipli superiori a google. Ma se si guarda l’operazione di DADA nel suo insieme, considerando quindi il traffico che producono i due siti e considerando sopratutto la grande liquidità disponibile (proveniente dal ricco business delle suonerie) l’operazione risulta meno assurda.
E’ evidente come le operazioni a multipli da silicon valley sono state fatte da grandi editori e da società quotate, e sono eventi abbastanza isolati (in effetti solo 2-3 in due anni). La motivazione sta nel fatto che devono entrare nel settore perche sono indietro, oppure perche (in quanto quotate) devono “raccontare” qualcosa al mercato. E quindi il valore da bilancio è molto relativo.

Che succederà nel 2008?
I grandi gruppi editoriali sono molto indietro nel digitale (Mondadori e La Stampa in primis mentre RCS e Espresso sono messi molto meglio) e ci sono ancora delle prede in giro.

Così, da voci di corridoio, sappiamo di offerte molto alte, anche da 10-20 mln di euro per le prede più interessanti.
Offerte rifiutate dagli editori web: alcuni perchè sono convinti di valere più di google, mentre altri (i più saggi) perchè hanno paura di vedere la propria azienda devastata dagli acquirenti.

Cosi gli editori tradizionali valutano se abbia senso spendere cifre così interessanti per comprare (qualcosa che non comprendono), o se non sia meglio comprarsi le professionalità nel mercato e fare le cose per conto proprio. Grandi quantità di denaro si riverseranno sul mercato per il 2008, e se le prede non si fanno comprare dovranno organizzarsi per reggere l’urto del denaro. Che comporterà più concorrenza e professionalità più costose. Insomma, il giocattolino chiamato internet, anche in italia sta piano piano diventando una industria.

Alla fine credo che non ci saranno tante operazioni stellari nel 2008.

Questo con grande disappunto dello scrivente (ed immagino dei lettori) perchè il nostro diletto preferito è spettegolare sui nuovi ricchi e sui prezzi-pazzi che pagano i vecchi editori tradizionali.

In tutti i casi, ci sarà da divertirsi!

8 previsioni per il 2008

2 January 2008Advertising, Facebook, Google, News Corp, Social Media, yahoo

Mi cimento anche io in alcune previsioni su tendenze per il 2008. Per chi si ricorderà…… appuntamento a gennaio 2009 per la resa dei conti!!

1) Yahoo-MSN-AOL
Sicuramente nel 2008 qualcosa accadrà e due di queste aziende si fonderanno. Google sta spazzando via tutti, e la cosa più logica (anche per il mercato) è una fusione MSN-YAHOO che permetterebbe di avere un player che possa contrastare Google nella search (2008 potrebbe finire 30% della combinata vs 65% di Google), Il mercato è ricco ed è da scemi non fare una cosa del genere. Agli editori ed operatori permetterebbe una scelta tra due giganti che oggi non c’è. Insomma un dupolio è meglio di un monopolio, e se lo richiede il mercato loro lo faranno.

2) Google
Crescerà ancora del 50%, con il titolo che potrebbe arrivare a 800-900$. Ma potrebbe essere l’inzio di una fase di rallentamento con la mkt share al 90% in europa e mercato USA vicino alla maturità. Inizierà - non presso gli utenti ma presso gli editori - una seria e pubblica riflessione sullo strapotere di Google. Inoltre usciranno alcuni motori di ricerca di nuova generazione. Sicuramente rallentamento della corsa.

3) Video e Youtube
E’ probabile che perda la causa con Viacom, e che debba pagare un bel conto. Credo che il business miliardario sull’ADV nei video sarà molto più piccolo del previsto, e i ritardi del lancio in questi anni lo dimostrano. Avere spot nei video amatoriali e in video senza copyright non è una cosa che piace al grosso degli investitori. Al contrario inizieranno ad avere successo specie in USA i servizi delle Major che vendono video con serie TV e film. I “detentori dei contenuti” piano piano capiranno che è da coglioni lasciare i propri contenuti su Youtube ed è preferibile venderseli per contro proprio (ovvio, se è roba che tira). Chi ha il contenuto vince, e quindi per il business Hulu up, Youtube e Joost down.

4 ) Mercato Italiano
L’Adv on line crescerà del 30%. Ormai il mercato non è piu minuscolo e gli editori tradizionali stanno scendendo in campo (Condè nast, Mondadori, LaStampa, RCS, Sole) con acquisizioni importanti (blogo, blogosfere, splinder, automobili). Dopo la prima ondata le richieste delle prede rimaste si sono fatte sempre più alte, e i vecchi editori si domandano se non abbia senso investire tutti quei soldi in progetti nuovi. Nel 2008 salvo qualche sorpresa prevedo che i vecchi editori non trovando prede a prezzo umano riverseranno su nuovi progetti digitali un sacco di soldi. Così molti che non venderanno nel 2008, nel 2009 si mangeranno le mani.

5) Myspace
Anche se è tamarro e meno figo di FB (almeno per tutti i blogger) rimane popolare presso la gente normale. Cresce in tutti i paesi e compensa la stasi negli USA. A differenza di FB apre in tutto il mondo e sopratutto vende ADV con valori decenti. La raccolta 2008 viene stimata intorno ai 800 mln che non sono granchè rispetto al prezzo pagato da Murdoch ma sempre cifre importanti rispetto a FB. Ovvio che Myspace rimarrà nel 2008 leader nel traffico e leader nella raccolta adv tra i social network.

6) Facebook
FB ha avuto il suo momento di massima gloria dal lancio della piattaforma “app” in aprile sino allo sputtanamento di beacon in novembre. Sei mesi tondi tondi di gloria assoluta. Il 2008 sarà un anno “normale” e quindi pericoloso perchè si torna sulla terra. Ma a mio avviso non sarà il 2008 l’anno cruciale: il modello di business ancora non c’è, e i soldi in cassa sono ancora abbondanti. La valutazione è troppo alta ed è difficile che qualcuno entri, e la IPO è impraticabile senza un fatturato decente. Quindi tutto rimandato al 2009 che sarà l’anno della verità: o c’è il modello di business con tanto fatturato da giustificare IPO (difficile), oppure serviranno ancora soldi, ma a quella valutazione nessuno li metterà. Una valutazione inferiore è impensabile, e quindi l’unica strada - la più probabile - è quella di una acquisizione. Di Microsoft. Ed appare chiaro perchè MS ha investito cosi poco ad una valutazione così alta.

7) Bubble 2.0
La bolla c’è ma non scoppierà di botto. I VC (=venture capital) continuano a buttare valanghe di soldi dentro nuove start-up e questo sostiene il sistema. Ma è probabile che tanti siti inizieranno a chiudere. I VC non possono andare oltre il 3° round e se una roba non gira la si chiude. Ormai i siti al terzo round sono una valanga e le chisure cominciano ad esserci. Sulle difficoltà un esempio su tutti è Tecnorati. Il 2008 sarà un anno di scrematura, rimangono vivi solo quelli che hanno idee nuove (primo round) oppure chi ha un modello sostenibile.

8 ) Questo blog
Prevedo che questo blog rimarrà bannato da google anche per il 2008. Prevedo quindi che inizierò a parlare meglio di google da domani. :D

Nelle mani dei signori

28 December 2007Google

C’è molta confusione sotto il cielo. In queste settimane ci sono siti che scompaiono da google, che riappaiono, siti solidi ed importanti (che esistono prima di google) che passano da PR7 a PR4 per tornare a PR7 dopo qualche giorno. Ci sono siti come questo che state leggendo, scansionati ogni giorno da un mese ma inspiegabilmente bannati nell’indice (chi indovina il perche?). Insomma è tutto molto strano, ma alcuni diranno: “eh no…un motivo ci sarà, se loro fanno le cose un motivo ci sarà”.
Ecco come appariva pochi minuti fa alla ricerca “free sms” la schermata della seconda pagina di Google. Fate attenzione al primo risultato: leggete la description. Si lo so, è incredibile. No, non è un fotoritocco. Stiamo parlando di libero.it il secondo sito italiano.

A casa mia una roba del genere vuol dire solo una cosa : DB corrotto.

Ecco, siamo tutti nelle mani di questi signori.

ggle-libero.jpg

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