Acquisizioni dotcom italiane
Sentiamo ogni giorno notizie di acquisizioni negli States. Ma quale è la situazione in italia ?
Con questo post vorrei fare il punto delle situazione elencando le acquisizioni di società italiane negli ultimi due anni
Lo specchietto riepilogativo è ovviamente parziale perchè molti dati sono sconosciuti, e molti dati sono approssimati. Chiunque abbia cose da aggiungere me lo segnali che le aggiungo. Grazie!
| Periodo | Preda | Predatore | Valutaz 100% | Fatturato preda | EBITDA preda | Multipl | U.unici niels. | Quota transata |
| Gennaio 2006 | Studenti.it | Ainio | 2,4 mln | 2 mln | 290k | 8 volte ebitda | 1,2 mln | 70% |
| Giugno 2006 | Sems | Fullsix | 896k | nd | nd | 8 volte ebitda | nd | 70% |
| Luglio 2006 | Bow | Dmail Group | 2,1 mln | nd | nd | 7 volte ebitda | nd | 51% con opzione per 100% |
| Ottobre 2006 | Splinder | Dada | 5 mln | 100k | 0 | 50 volte fatturato | 1,2mln | 100% |
| Dicembre 2006 | Casa.it | Murdoch | 9 mln | nd | nd | nd | 700k | 90% |
| Autunno 2006 | Oroscopi.com | Conde nast | nd | nd | nd | nd | 400k | 100% |
| Febbraio 2007 | Blogo | Dada | 2,4 mln | 400k | 50 | 45 volte ebitda | 1,8 mln | 30% |
| Marzo 2007 | Automobili.com | RCS | 2 mln | nd | nd | nd | 1 mln | 100% |
| Marzo 2007 | ADvance | NetBooster | 1,8 mln + ern out | nd | nd | 7 volte ebitda | 1 mln | 100% |
| Giugno 2007 | Blogosfere | Sole24 | 2,4 mln | 50k | 0 | 50 volte fatturato | 1 mln | 30% |
| Ottobre 2007 | Mymovies | IBS | 2 mln | 400k | 100k | 20 volte ebitda | 1,5 mln | 60% |
| Ottobre 2007 | Excite | GoADV (Ascani) | 2,725 mln | nd | nd | 9 volte ebitda | 1,2 mln | 100% |
| Dicembre 2007 | Soldionline | Ainio | nd | nd | nd | nd | 300k | 60% |
| Dicembre 2007 | castlerock.it | Multiplayer | nd | nd | nd | nd | 250k | 100% |
Grazie a Paolo per le segnalazioni
Cosa ci dice questo specchietto? Ci sono alcuni acquisizione sensate fatte a valori interesanti ma sempre rispondenti alla realtà. Ci sono state poi alcune acquisizioni con valutazioni da bolla.
Ad esempio, se si guardano solo i valori economici si vede come le acquisizioni di Splider e Blogo siano decisamente esagerate. Parliamo di multipli superiori a google. Ma se si guarda l’operazione di DADA nel suo insieme, considerando quindi il traffico che producono i due siti e considerando sopratutto la grande liquidità disponibile (proveniente dal ricco business delle suonerie) l’operazione risulta meno assurda.
E’ evidente come le operazioni a multipli da silicon valley sono state fatte da grandi editori e da società quotate, e sono eventi abbastanza isolati (in effetti solo 2-3 in due anni). La motivazione sta nel fatto che devono entrare nel settore perche sono indietro, oppure perche (in quanto quotate) devono “raccontare” qualcosa al mercato. E quindi il valore da bilancio è molto relativo.
Che succederà nel 2008?
I grandi gruppi editoriali sono molto indietro nel digitale (Mondadori e La Stampa in primis mentre RCS e Espresso sono messi molto meglio) e ci sono ancora delle prede in giro.
Così, da voci di corridoio, sappiamo di offerte molto alte, anche da 10-20 mln di euro per le prede più interessanti.
Offerte rifiutate dagli editori web: alcuni perchè sono convinti di valere più di google, mentre altri (i più saggi) perchè hanno paura di vedere la propria azienda devastata dagli acquirenti.
Cosi gli editori tradizionali valutano se abbia senso spendere cifre così interessanti per comprare (qualcosa che non comprendono), o se non sia meglio comprarsi le professionalità nel mercato e fare le cose per conto proprio. Grandi quantità di denaro si riverseranno sul mercato per il 2008, e se le prede non si fanno comprare dovranno organizzarsi per reggere l’urto del denaro. Che comporterà più concorrenza e professionalità più costose. Insomma, il giocattolino chiamato internet, anche in italia sta piano piano diventando una industria.
Alla fine credo che non ci saranno tante operazioni stellari nel 2008.
Questo con grande disappunto dello scrivente (ed immagino dei lettori) perchè il nostro diletto preferito è spettegolare sui nuovi ricchi e sui prezzi-pazzi che pagano i vecchi editori tradizionali.
In tutti i casi, ci sarà da divertirsi!
Tags: acquisizioni, adv, ainio, blogo, dada, smg


January 17th, 2008 at 9:21 am
Non per piaggeria, ma certamente l’affare migliore, tra quelli elencati, l’ha fatto Ainio con StudentiMediaGroup.
Ritengo un buon affare anche l’acquisizione di Blogo da parte di Dada, perchè lì vedo un potenziale ancora inespresso in termini pubblicitari.
Se nel 99-2000 le operazioni di acquisizione erano caldeggiate soprattutto da compratori di profilo finanziario, oggi sono soprattutto gli interessi industriali a suggerirle, per lo più in conseguenza del ritardo acculumulato sul mezzo Web.
PS: a prendere per buoni i multipli di EBITDA della tabella, veramente si rischia di valere piu’ di Google
January 17th, 2008 at 8:11 pm
Ma studenti.it non è tuo? (era?)
wow, allora cambi macchina!!!
Lo dicevo che questo è un blog interessante.
E adesso che si fa?
Congratulazioni Mario
January 17th, 2008 at 9:14 pm
@ Massimiliano : Ainio ha fatto un affare ma era fine 2005 quando ha fatto la proposta. All’epoca erano pochi quelli disposti a crederci.
@ Mario : no…. io non ho preso una lira sono altri soci che hanno venduto, io ci sono dal 98 e ci rimarrò ancora un bel pezzo
January 17th, 2008 at 10:58 pm
tu che sei intelligente,
mi spieghi perchè murdocche ha comprato casa.it?
che se ne fa?
lo (dis)integra con maispeis?
January 18th, 2008 at 10:00 am
@ Morbin: per soddisfare la tua domanda mi sono giustappunto scaricato il bilancio di casa.it srl. Il bilancio è un pò strano perche non riporta i ricavi ed è al 30 giugno. In tutti i casi per il 2006 ha riportato ben 500.000 euro di utile. Una società in crescita che fa 500k euro di utile secco, (quindi ebitda sicuramente un pò superiore) vale da un minimo di 5 mln ad un massimo di 10 mln. Il bilancio per il 2007 sembra molto molto piu contenuto con un utile di 35k euro nei primi sei mesi. Forse la crisi del settore immobiliare…
Cmq per rispondere al motivo per cui murdoch ha comprato il sito: secondo me non c’è. Lui tre anni fa ha deciso di comprare tutto ciò che funziona su internet.
January 18th, 2008 at 10:55 am
Seeeeeeee e voi volete capire le strategie di NewsCorp così… illusi
Lo sapete che 3 anni fa sulla scrivania della FOX c’era una proposta di vendita di WISE per Studenti?
E sapete perché è saltata la cosa?…
January 18th, 2008 at 11:49 am
non lo sappiamo
January 18th, 2008 at 11:54 am
Un paio di certezze
CASA.IT è ben indicizzato su Google ma fa schifo per usabilità
Nei prox mesi uscirà nuova versione sulla falsariga degli australiani http://www.realestate.com.au/
January 18th, 2008 at 7:25 pm
non lo sappiamo
January 19th, 2008 at 9:27 am
Luca ciao
segnalerei anche queste operazioni (sempre dotcom, anche se non publisher):
Giugno 2006 - Fullsix acquisisce il 70% di Sems per € 896K - 8 volte l’ebitda
Luglio 2006 - Dmail Group acquisisce il 51% di Bow.it per € 2,1 mln, con opzione di acquisire la quota rimanente entro il 2010 - 7 volte l’ebitda
Marzo 2007 - Netbooster acquisisce il 100% di AdVance per € 1,8 mln + “earn out” basato sui risultati degli esercizi 2007/2008. - 7+ volte l’ebitda
Infine un’operazione in cui per una volta gli italiani sono predatori all’estero…
Ottobre 2007 - GoADV acquisisce il 100% di Excite per € 2,725 mln - 9 volte l’ebitda
January 19th, 2008 at 10:06 am
@ Paolo : Grazie mille, ho aggiunto i record nella tabella. Non so come possa essermi sfuggito excite, forse perchè l’ho rimosso essendoci rimasto di stucco. Non ho capito però se è solo excite italia, o anche europa, o worldwide. In alcuni paesi come Germania non vedo goadv nel “chi siamo”.
January 19th, 2008 at 12:21 pm
Europa, penso proprio (IT, FR, ES, UK, DE, NL).
January 19th, 2008 at 4:23 pm
Si, corretto. I 2,725 mln sono per tutto il cucuzzaro, ovvero IT, UK, DE, FR, ES e NL…
January 20th, 2008 at 11:26 am
Furbetti quelli di Style…prima nn sapevano che page impression vendere. Ora con oroscopi.it posson vender cari page impression e utenti unici!
January 20th, 2008 at 12:34 pm
Un settore mooolto caldo nel 2008 sarà quello dei classifieds, ci sono un paio di prede molto succulente che saranno oggetto di interesse da parte di grossi gruppi editoriali rimasti indietro tipo Pagine Utili srl, RCS, Mondadori…
January 20th, 2008 at 4:58 pm
@ Mauriziotto : eh si hai ragione. Solo che sul classified non è che si fanno tanti soldi oggi in italia. Secondo me il modello di craiglist è totalmente irreplicabile. Ormai esistono ed esisteranno sempre piattaforme totalmente gratis. E l’unica revenue è l’adv….ma sul classified non è che si fa molto adv. E’ indubbio però che tali siti fanno molto traffico e faranno gola ai grandi. (alla fine la vera preda è bakeca.it).
January 21st, 2008 at 10:13 am
Luca, si è vero, bakeca è la preda più interessante, ma sarà acquistata per 4 soldi, verrà rilevata quando avrà finito l’ossigeno. Il management poi è un pò discutibile…cmq…lasciamo perdere. Per quanto riguarda l’adv conosco personalmente un pò di operatori internazionali come OLX.com , i numeri che presentano sono di tutto rispetto perchè il contextual ad si sposa perfettamente con il classifieds e fornisce rendimenti nettamente superiori ad altre tipologie di siti tipo social networks etc etc. Questo perchè l’utente “cerca” un prodotto, la pubblicità contestuale molte volte aiuta in questa ricerca.
January 21st, 2008 at 10:55 am
@Mauriziotto : si, confermo che i CPM di google sono 3-4 volte piu alti nei siti di annunci rispetto alla media (lo vedo nel nostro sito di annunci per studenti). Solo che gli investitori sono per lo più altri siti di annunci…(quanto durerà ?).
January 23rd, 2008 at 12:29 pm
Tabella interessante, anche se un po’ “flawed”: confrontare multipli di fatturato e ebitda rende i risultati difficili da interpretare.
Tanto che ci sei cascato anche tu: “Ad esempio, se si guardano solo i valori economici si vede come le acquisizioni di Splider e Blogo siano decisamente esagerate.”
Splinder, come Blogosfere, è stato valutato 50x il fatturato, Blogo 5.5x. Valori che danno un significato diverso alle operazioni.
Comunque, ripeto: post e dati molto molto interessanti, bisognerebbe parlarne di più.
January 23rd, 2008 at 12:56 pm
..che dire..Banzai.it
January 23rd, 2008 at 3:29 pm
@ ludovico : blogo è stato valutato 45 volte l’ebitda (margine). Si tratta di un multiplo superiore pure a google. In questo senso è una valutazione esagerata. La valutazione normale di una azienda è 8-10 volte l’ebitda. Può diventare 20-25 se ha tassi di crescita del 30-40% annui. Puo essere quella di google se sei google ed hai tassi di crescita del 65% con presenza in tutto il mondo.
Splinder e blogosfere non facendo di fatto margine all’epoca della acquisizione possono essere valutati solo in rapporto al fatturato. Ovviamente, se 45 volte l’ebitda è davvero tanto, 50 volte il fatturato è una cosa senza senso. Ma appunto lì entrano in gioco altri fattori, co,e gli utenti, il brand, il compratore.
Purtoppo hai ragione, mischiare la colonna con il multiplo di ebitda e di fatturato è sicuramente fuorviante. Purtoppo non avevo sufficiente spazio…nella pagina
January 24th, 2008 at 2:28 pm
[…] Ti segnalo questo interessante articolo nel blog di Luca Lani: Acquisizioni dotcom italiane. […]
January 29th, 2008 at 11:20 am
Mi muovo nel Web oramai da 10 anni: ho vissuto di grandi speranze e di attesi cambiamenti epocali della Rete ma alla fine la ‘New Economy’ si rivelava la ‘Hole Economy’. Internet è sempre stato un media non-tradizionale difficilmente classificabile, quantificabile e calcolabile. Credo che sia la sua grande fortuna. Spero solo che i predatori non applichino i modelli di business dei media tradizionali con il risultato di avere un appiattimento di contenuti e della qualità in genere. Per ora siamo lontani da questo rischio ma i tentativi ci sono e ci sono stati. Prede! Il Contrarian vi ha mandato un avvertimento ora sta a voi fare la scelta
January 31st, 2008 at 2:04 pm
io mi muovo nel web da almeno 12 anni.
cheppalle.
datemi qualche altra roba, grazie.
March 6th, 2008 at 9:45 am
in effetti anche noi abbiamo avuto notizie, negli ultimi due mesi, di molteplici contatti da parte di emissari di importanti gruppi editoriali tradizionali con editori web al fine di comprare tutto il comprabile, ma non mi risultano offerte (reali, non da comunicati stampa!) come quelle riportate nella tabella. E’ fuor di dubbio, in ogni caso, che ci sia grande fermento e che i piccoli editori web sopravvisuti (veri eroi!), a prescindere dalla loro saggezza (…), abbiano tutti l’interesse a vendere, in tutto o anche in parte, le loro “creature”, perchè, come giustamente ha scritto Luca Lani, chi non vende ora dovrà prepararsi alla gigantesca onda d’urto del denaro (altrui). Buon lavoro a tutti
March 11th, 2008 at 4:53 pm
Per Luca Lani sul mercato classifieds: la vera preda è Bakeca.it, ma c’è anche una piccola preda che è Annunci.net… per il resto “Les jeux son fait”.
March 16th, 2008 at 10:01 pm
Interessante questo thread… personalmente non credo che il management di bakeca sia “un po’ discutibile” ma forse perché ogni piccolo scarrafone piace a mamma sua
… … diciamo pero’ che sui nostri numeri c’e’ poco da discutere: 120 miloni di page views al mese , una media di 30 page views per visita, 10 minuti spesi mediamente per utente sul sito, oltre 150mila visitatori giornalieri che postano circa 20.000 annunci al giorno e che producono 35.000 contatti al giorno. Abbiamo un brand ormai riconosciuto e digitato da oltre il 65% dei nostri utenti che accedono direttamente al sito. A Mauriziotto, che ringrazio per l’augurio di questo 2008 caldo, debbo dire pero’ che i soldi bakeca non dovrebbe finirli perché da ormai un paio di mesi siamo in cash flow positivo, quindi quel qualcuno che aspetta il momento di comprarsi Bakeca per 4 soldi ho paura che dovrà aspettare ancora un po’.
Poi a Marco Gabbi, che anche lui ringrazio per la citazione, vorrei far notare che i grandi editori di soldi ne hanno già spesi parecchi per entrare nel mercato classifieds… ma per ora nessuno ha trovato la porta giusta per entrare e bakeca ha rafforzato il suo brand e i suoi contenuti (oltre 300.000 annunci pubblicati)…a forza di passaparola …. e non basta alzare il tono della comunicazione (spendendo milioni in campagne pubblicitarie) per spostare contenuti e persone (su internet non funziona cosi’)…. Noi di Bakeca abbiamo già respinto offerte, anche consistenti, perché non siamo in vendita. Non siamo nemmeno interessati ne a partecipazione di fondi di investimento perché appunto abbiamo finito di bruciare cassa. Noi vogliamo arrivare alla conquista del mercato dei classifieds in Italia, crediamo fermamente di essere in Pole Poition in questa competizione e per questo abbiamo finanziato in proprio le attività fino a oggi (anzi fino a ieri perché son due mesi che non bruciamo piu’ cassa ). Noi di Bakeca crediamo che ci sia un grande futuro per i classifieds. Noi crediamo che i 350 milioni di euro (mercato italia classifieds 2006 secondo Anspaeg, esclusi mercati elettronici es. Ebay) finiranno per migrare in gran parte su internet. Noi di Bakeca vogliamo lavorare per i prossimi anni a costruire, mese dopo mese e anno dopo anno, EBITDA per la nostra azienda nel rispetto dei valori fondanti la nostra iniziativa e in particolare la gratuità dei servizi ai privati, agli studenti e a tutti quanti vorranno continuare ad usare bakeca per i loro annunci gratuiti on line.
Bakeca avrà un management “discutibile”…. ma è un management che vuole fare di Bakeca un grande sito italiano, indipendente, gratuito e libero.
Ci riusciremo? … non lo so, ma di sicuro ci proviamo!