Tutto il web dentro Facebook! (un esempio implementazione open graph)
Si è parlato molto del bottone Like di FB, ma l’utilizzo di tale bottone nella sua versione basilare non è molto diverso da un bottone share. La vera rivoluzione è l’utilizzo del bottone Like con le specifiche dell’Open Graph Protocol, facendo diventare una pagina web “esterna” a FB un oggetto presente “dentro” Fb e dentro il social graph.
Queste pagine web non possono essere pagine qualsiasi. Dice Fb ” The Open Graph protocol enables you to integrate your web pages into the social graph. It is currently designed for web pages representing profiles of real-world things”
In pratica pagine relative a Film, Ristoranti, Attività, Persone, Luoghi, Etc Etc possono entrarne a far parte, mentre una pagina generica di news no (cosi pare). Inutile dilungarsi con disquisizioni poco comprensibili. Ho implementato la cosa per vederla all’opera e vedere il funzionamento. In primis bisogna avere delle pagine che siano “real-life object”. Io l’ho provato sulla guida ristoranti di RomaToday. Ecco la pagina esempio:
http://www.romatoday.it/ristoranti/cucara-macara-ristorante-messicano-montesacro.html
Nell’head della pagina vanno quindi inseriti dei campi che il Like di FB andrà a leggere per creare l’oggetto dentro FB. In questo caso :
<meta property="og:title" content="Ristorante Cucara Macara" /> <meta property="og:type" content="restaurant" /> <meta property="og:url" content="http://www.romatoday.it/ristoranti/cucara-macara-ristorante-messicano-montesacro.html" /> <meta property="og:image" content="http://blablslbla.jpg"/> <meta property="fb:admins" content="1531440034" /> <meta property="og:locality" content="Roma"/> <meta property="og:region" content="Lazio"/> <meta property="og:country-name" content="Italy"/> <meta property="og:site_name" content="RomaToday"/>
Da notare che va specificato un Admin mediante un id utente o id di una app. Nel corpo pagina si mette il Like (nel mio caso con iframe per semplicità). Quando un utente per la prima volta con il Like FB “importa” i dati della pagina nel suo mondo. Viene creata una Pages virtuale dove però potrò accedere solo io come admin per gestire i FAN di questo elemento.
Ma dove sta quindi l’innovazione? La pages non esiste e gli utenti dentro Fb ricevono la notifica che un amico “laika” una certa cosa, e i link presenti nella notifica RIMANDANO DIRETTAMENTE ALLA PAGINA ESTERNA. In sostanza la pagina esterna diventa un elemento di FB.
Ecco delle schermate di esempio :
Se io cerco “cucara macara” dentro il search di FB mi esce il mio risultato e al click si viene rimandati direttamente alla pagina esterna
Anche le notifiche hanno il link diretto all’esterno (sia alla hp che alla foglia)
Io che sono admin (e solo io) potrò accedere alla PAGES dove gestirò i fan (in questo caso i fan di Cucara macara). Una domanda sorge spontanea: ma se uno ha un database di 10.000 item come fa a gestire 10.000 fan page virtuali ? Risposta: non le gestisci….o meglio Fb dice di collegare le fan page ad una APP e gestire direttamente da li tutto (= possibilità di mandare a tutti i fan delle 10.000 pages notifiche a raffica in una botta sola mediante app).
Insomma la cosa è strana e complicata ma è intrigante, alcune considerazioni :
- Fb in questa maniera importerà miliardi di pagine dentro il suo sistema ed esse saranno nativamente catalogate per tipologia, zona, città, lat e log, etc etc.
- Grazie ai Like su ogni pagina le potrà ordinare per importanza
- In teoria matchando le preferenze dell’utente si potrebbe arrivare a pesare i Like (es un utente appassionato di cinema che Lika un nuovo film è piu forte di uno non appassionato di cinema). Qua è solo un problema di potenza di calcolo.
- Questi dati sono ovviamente una base interessante per tutta una serie di ricerche su molte tematiche generali
Alcuni problemi
- Il sistema è facilmente craccabile (Js, iframe, cookie) e non c’è nessun controllo sulle pages che uno butta dentro FB.
- Potrebbero aumentare enormemente le notifiche dato che gli utenti averebbero in ogni pagina del web il Like. Questo potrebbe portare ad un calo del CTR da notifiche ed il traffico ai siti esterni potrebbe essere molto meno di quello che si immagina. Fb avrebbe cosi i dati e gli editori sarebbero senza traffico.
- Si potrebbero creare grane legali non banali : che succede se un domani in FB alla ricerca di un ristorante (dato che ho più like) la mia scheda esce prima della page ufficiale del ristorante?
In tutti i casi io credo che tutti gli Editori (e le piattaforme) metteranno questo like con i metadati perchè in cambio avranno il link diretto ed in prospettiva la cosa potrà portare traffico, ed infatti Fb ha messo a disposizione insights per i domini, anche se è ancora ultra-acerbo. Gli utenti voteranno perche è semplice e divertente. E quindi a breve i dati ci saranno, e potrebbe essere molto interessante se FB insieme a Bing lavorasse per mischiare i propri dati sociali con quelli dell’algoritmo classico. Magari con un pò di culo ne esce una serp migliore di quella di Google.
Dettagli:
http://developers.facebook.com/docs/opengraph
Sul search : http://edition.cnn.com/2010/TECH/04/29/cashmore.google.facebook/index.html







maggio 4th, 2010 at 9:48 pm
interessante..la questione merita un approfondimento..grazie per test su tuo sito
maggio 5th, 2010 at 9:30 am
Non so se hai considerato la cosa implicita ma conviene precisarlo per chi legge: il link esterno (in questo caso alla pagina del ristorante) tra i risultati nel search di FB lo vede solo chi ha espresso il “like” all’interno della pagina, cioè chi l’ha già visitata. Quel link non è altro che “un tuo bookmark”, come se lo aggiungessi su Delicious.
Ciò non toglie comunque peso al potere di FB di acquisire i dati in forma molto accurata e di determinare un ranking delle pagine che “controlla”.
maggio 5th, 2010 at 9:41 am
@Danilo, si la tua osservazione è corretta. Anche se non è chiaro per niente su cosa FB intende fare con questi dati. Credo sia inevitabile che ad un certo punto escano in una search perlomeno tra gli amici.
maggio 5th, 2010 at 11:21 am
I dati, appunto. Un’altra osservazione: è vero che il web si sta popolando di like buttons, ma la stragrande maggioranza delle pagine non segue le specifiche Open Graph. Di fatto quasi tutti aggiungono il like button “cotto e mangiato”, i metadati non sono obbligatori. Qui ho tutta una serie di dubbi su chi trae vantaggio dall’accuratezza semantica di Open Graph, Facebook sicuramente. Gli editori… anche? Certo, forse molte cose sono ancora da considerarsi in prospettiva.
maggio 5th, 2010 at 12:13 pm
meta name=”keywords” duepuntozero?
maggio 5th, 2010 at 3:19 pm
@Danilo @Luca in realtà a me sembra che la precisazione di Danilo porti un bel pò fuori strada. La pagina di RomaToday a me compare al terzo posto se cerco “cucara macara” su FB e io non ho espresso nessun like. Tra l’altro è interessante che i primi due risultati abbiano 0 like, contro i 9 di RomaToday. Altre pagine denominate “cucara macara” e con molti più fan compaiono invece dopo. Questo avviene perchè solo le prime tre pagine sono italiane. La faccenda diventa allora davvero interessante e ricca di implicazioni.
Al momento sembrerebbe che le pagine interne a FB abbiano la priorità, purchè appartengano alla stessa area geografica dell’utente, ma io immagino, come forse suggeriva Luca, che in prospettiva anche FB dovrà dotarsi di una sorta di PageRank, che probabilmente sarà composto da più fattori, esattamente come avviene x Google.
L’enorme vantaggio di FB sarà però quello di poter partire da un dato “oggettivo” e più difficile da “contraffare”, credo, da parte dei vari guru del SEO. Ciò potrebbe costituire un evidente vantaggio in termini di “qualità” dei risultati della ricerca, soprattutto se ci immaginiamo un Internet sempre più ripiegato su FB…
maggio 5th, 2010 at 4:20 pm
Luca, complimenti per l’articolo.
Finalmente uno che mette in evidenza le potenzialità di questo opengraph protocol.
Io non ho fatto nessun like per la pagina
http://www.romatoday.it/ristoranti/cucara-macara-ristorante-messicano-montesacro.html
eppure se vado sul search di facebook e faccio la query “cucara macara” mi esce l’oggetto sociale della pagina e se ci clicco su vado direttamente alla pagina.
quindi se io metto i tag dell’opengraph protocol in una pagina web, indipendente dal fatto che la laico o no, esce nelle query perchè è diventto un oggetto sociale (un punto del grafo), e facebook la linka direttamente.
Le considerazioni
(scaturite anche dalla discussione sul precedente post
http://www.lucalani.com/company/facebook/social-plugins-fb)
sono presto dette:
1) Facebook veicola traffico direttamente sul sito web su cui sono stati inseriti i meta tag dell’opengraph protocol, perchè è diventato un “oggetto” del “grafo”
2) Facebook sta sicuramente lavorando per un search che dia risultati più rilevanti, perchè interpreterà i dati dei nostri like in giro per il web ritornandoci risultati di conseguenza.
3) Gli admin della pagine pagheranno per una serie di servizi premium che potranno fare sui loro fan.
4) Facebook diventa un hub, una specie di “browser” per navigare l’open graph (certo bisogna capire che grado di diffusione e quanto tempo ci metteranno questi social plugin a diffondersi nel web)
maggio 7th, 2010 at 3:48 pm
Ciao Luca,
ottimo caso di esempio.
Uno spunto veloce per collegare questa user experience al concetto di grafo e di open web: ci sono delle potenzialità e delle conseguenze inespresse ancora.
-> Does Facebook Really Want a Semantic Web?
-> Facebook and the Open Graph: good for Linked Data?
-> studia su #fb #opengraph e si/vi domanda: quali i migliori articoli sull’argomento?
Vedo di tornarci sopra nei prossimi giorni in maniera approfondita: ci sono molti puntini da unire per creare il quadro completo delle conseguenze .)
maggio 7th, 2010 at 8:02 pm
Omniture (leader nel settore degli analytics) presenterà a Londra integrazione con i dati che Facebook gli passerà
ecco qui..
http://www.omniture.com/en/summit10/emea
maggio 13th, 2010 at 3:02 pm
[...] pensavo di farne una sintesi tecnica, ma quella arriverà poi ( ne faceva un esempio Luca Lani http://www.lucalani.com/company/facebook/tutto-il-web-dentro-facebook-un-esempio-implementazione-ope... ) : la privacy e il quadro di insieme mi sembravano più importanti, oltre all’idea del grafo [...]
maggio 22nd, 2010 at 5:09 am
Luca, complimenti per l’articolo.
Finalmente uno che mette in evidenza le potenzialità di questo opengraph protocol.Io non ho fatto nessun like per la pagina
http://www.romatoday.it/ristoranti/cucara-macara-ristorante-messicano-montesacro.htmleppure se vado sul search di facebook e faccio la query “cucara macara” mi esce l’oggetto sociale della pagina e se ci clicco su vado direttamente alla pagina.quindi se io metto i tag dell’opengraph protocol in una pagina web, indipendente dal fatto che la laico o no, esce nelle query perchè è diventto un oggetto sociale (un punto del grafo), e facebook la linka direttamente.Le considerazioni
(scaturite anche dalla discussione sul precedente post
http://www.lucalani.com/company/facebook/social-plugins-fb)
sono presto dette:1) Facebook veicola traffico direttamente sul sito web su cui sono stati inseriti i meta tag dell’opengraph protocol, perchè è diventato un “oggetto” del “grafo”2) Facebook sta sicuramente lavorando per un search che dia risultati più rilevanti, perchè interpreterà i dati dei nostri like in giro per il web ritornandoci risultati di conseguenza.3) Gli admin della pagine pagheranno per una serie di servizi premium che potranno fare sui loro fan.4) Facebook diventa un hub, una specie di “browser” per navigare l’open graph (certo bisogna capire che grado di diffusione e quanto tempo ci metteranno questi social plugin a diffondersi nel web)
agosto 6th, 2010 at 7:08 pm
Sbaglio o facebook ha già tagliato un’enormità delle pagine esterne dai propri risultati di ricerca?
in questo momento non trovo nessuna delle mie pagine, che prima erano presenti, ma vedo che è lo stesso per tutti i siti. ne trovo in media 1 su 10, pur essendo in tutte presenti il like con vari voti. Esperimento già abortito?
settembre 14th, 2010 at 9:21 am
@Luca (Lani): potresti darci un piccolo aggiornamento su quello che dice Luca nell’ultimo commento?
Cioè perchè le pagine sono sparite da facebook? Spariscono se vengono più cliccate con il “mi piace” per un tot di tempo o è un cambio di politica di facebook?
Grazie
settembre 14th, 2010 at 9:23 am
Scusate era: “Spariscono se NON vengono più cliccate con il “mi piace” per un tot di tempo…”
novembre 10th, 2010 at 6:30 am
Mi pare che ormai l’esperimento sia stato completamente arbotito da facebook. non si trovano più siti esterni nei risultati interni di facebook. vengono proposti a parte ma tratti da bing. quindi tutta questa integrazione open graph ha rappresentato solamente un inganno per raccogliere un’infinità di dati gratuiti da parte di facebook.
giugno 17th, 2011 at 3:15 pm
[...] cercherà una determinata informazione su FB che a che fare con la nostra pagina web, qusta verrà mostrata come risultato di ricerca dato il suo collegamento tramite facebook connect. Questa è [...]
novembre 3rd, 2011 at 10:41 am
Podeis crear una PAGINA WEB COMPLETA DENTRO DE FACEBOOK de manera totalmente automática y con un diseño profesional gracias a la aplicación MITUCAN HTML. Esta aplicación se instala en tu página de empresa en facebook (Fan Page) y solo tendrás que elegir el diseño que más te guste y personalizarla. Lograras crear una landing pages (pagina de aterrizaje) con la que captar fans gracias al botón “me gusta”
Podeis ver como funciona en la web oficial http://www.mitucan.com