Google evade le tasse
La notizia è passata in sordina, sia nella stampa che nella blogosfera. E’ vero che siamo un paese di evasori abituati alla evasione…ma è paradossale che solo IlGiornale se ne sia occupato (proprio loro?).
Avevo già segnalato qualche mese fa, a seguito di analisi sui bilanci di google italia , che solo “tre spiccioli” rimangono in italia ed ovviamente la società era tenuta in pareggio. Le tasse non le paga, e i soldini fatti in italia se ne vanno in irlanda.
Ora la finanza dice che Google ha avuto ricavi in Italia in questi anni per 257 milioni di euro (interessante dato che non avevamo) e che ha EVASO ben 50 milioni.
Ma non solo: è stata presentata una denuncia alla procura della repubblica di Milano per “esterovestizione” ovvero una attività economica svolta in italia che viene “vestita” come attività estera con la finalità di non pagare le tasse in italia.
La mia domanda è: perchè tutti gli operatori italiani internet pagano le loro tasse, mentre questi signori non pagano una lira ? Non è forse concorrenza sleale?
Quanti asili si possono fare con 50 milioni di euro ?
Don’t be evil…
be furby.





febbraio 17th, 2008 at 11:52 am
Ciao Luca. Ottimo come sempre! Mi permetto di ricordare che credo di esere stato il primo a parlare di questa cosa. In quei giorni c’era una promozione, per cui tutte le mattine mi ritrovavo Il Giornale davanti alla porta di casa. Beh, è stata anche l’occasione per rivalutare questa tanto vituperata testata
Più che il silenzio della “blogosfera”, che in Italia scrive quasi solo di cazzate irrilevanti, mi sconcerta davvero il fatto che SOLO Il Giornale abbia pubblicato la notizia.
D’altra parte è proprio di questi giorni tutta la polemica legata al “caso Report”: un giornalista che ha solo fatto il suo dovere, rischia di essere messo sotto processo per aver parlato del malaffare che domina il settore farmaceutico: miliardi di evasione, frodi IVA, corruzione…
Per quanto riguarda Google, vorrei dire che si tratta invece di un fenomeno ben più diffuso e per lungo tempo ritenuto “accettabile”. Sottolineo alcune cose:
1) purtroppo non è l’unico caso e credo che presto il nostro settore sarà scosso dalla scoperta di altre situazioni indecenti e forse anche peggiori di questa;
2) l’esterovestizione è solo uno dei tanti modi con cui le aziende estere non pagano le imposte, inquinando la libera concorrenza, ed è peraltro anche il più “stupido” e facile da smascherare, se c’è la volontà di farlo;
3) non tutte le aziende straniere peraltro si comportano così ed io lo posso testimoniare in prima persona;
4) in sede di contenzioso Google otterrà un grosso sconto e quindi, conti alla mano, purtroppo gli sarà “convenuto” fare così;
5) non ci si deve sorprendere più di tanto dell’esistenza di fenomeni come questi, soprattutto quando le aziende non hanno un vero e proprio management locale e risultano pertanto “eterodirette”. Se ci fosse un management locale pienamente responsabile, credo che il fenomeno sarebbe molto più limitato.
febbraio 17th, 2008 at 8:22 pm
A questo punto Google si mettera’ a tifare Berlusconi…solo lui potra’ condonare tutto in comode rate (2) da 1000 euro…
febbraio 17th, 2008 at 11:34 pm
sono sicuro che non tutte si comportano così, ma posso anche dirvi che non tutte si comportano come le aziende svedesi serie, se volete capire…
febbraio 18th, 2008 at 2:31 pm
[...] Lo stato italiano, una terra di conquista anche per questa multinazionale che si fa bella. Nissun comento ancora » [...]
febbraio 18th, 2008 at 11:25 pm
le notizie sulle evasioni fiscali inziano ad avere effetti collaterali. Tomba, fisichella, valentino rossi, del vecchio, ne stanno venedo fuori tanti, troppi. Se prima si brindava alla vittoria della legalità ora ci si inizia a chiedere “ma allora è vero? tranne i dipendenti qui nessuno paga le tasse”. Allora inizia ad accendersi la miccia della rabbia, non, come un tempo, verso chi ha evaso, ma contro chi ha creato questo sistema che come sempre è forte con i deboli e debole con i forti. E allora, nell’era della inflazionata antipolitica, meglio tacere su simili eventi, tanto più se riguardano aziende straniere che sono venute qui in Italia sapendo benissimo che il gioca dell’evasione valeva la piccola candela dei controlli e degli sconti concessi dall’agenzia delle entrate. In un sistema così, perhcè non provarci? maggiori sono le cifre più alto sarà il guadagno, specie se le cifre arrivano a una soglia tale da richiedere una soluzione “politica” e non più dettata dalle regole e dall’aizone della guardia di finanza. I danni di immagine? Direttamente proporzionali alla memoria delle persone!
febbraio 19th, 2008 at 9:51 am
@ Paolo : si hai ragione, otterranno lo sconto, alla fine gli conviene. Ma la cosa che vorrei rimarcare che è una azienda che si è creata una immagine “buona” con il demenziale slogan “Dont be evil”.
Cosa c’è di piu “evil” di frodare il fisco e NON pagare un euro di tasse nel paese dove fai 250 mln di fatturato ?
Credo quindi che questa aurea di buonismo intorno a google sia del tutto fasulla e che loro siano esattamente come tutte le corporation. Anzi forse peggio perché le altre non hanno slogan idioti.
per il giornalista di Report: fai bene a ricordarlo….dovremmo mobilitarci è una cosa vergognosa.
@ Walter : c’è da dire che da quando c’è sto governo hanno fatto la caccia grossa andando a fare male anche ai potenti. Quindi per la prima volta il sistema era forte anche con i forti. Forse per questo tutti i commercilisti di italia odiano questo governo, e forse per questo è caduto.
febbraio 19th, 2008 at 1:38 pm
Il problema è che poi tutto viene chiuso con un bel concordato. Guardate il caso di Valentino Rossi: lo Stato gli contesta un’evasione/elusione da 60 milioni, che con le varie multe diventano 120 e il tutto di chiude con una transazione (rateale tra l’altro) di 35 milioni. Facendo due semplici conti ha comunque risparmiato 25 milioni di euro. Però il ragionamento è questo in Italia: se tu Stato, vuoi subito i soldi, te ne do una minima parte, altrimenti con gli avvocati che ho posso farteli sudare almeno 15 anni e non è detto che alla fine ti dia niente! Tutto questo è molto triste. Comunque il disonesto in Italia prevale sempre.
febbraio 19th, 2008 at 5:50 pm
Non voglio buttare in politica questo post ma concordo con Luca.
Questo governo, con tutti i difetti che gli riconosciamo, ha cercato di far pagare le tasse a chi in passato le ha evase/eluse riuscendo a recuperare tanto gettito.
Forse per questo e’ cosi’ odiato da alcune categorie specialmente in alcune regioni del ns paese.
Gm
febbraio 19th, 2008 at 10:11 pm
Riguardo al discorso sulla “convenienza” volevo comunque precisare una cosa IMHO importante, anche per evitare di cadere nel bieco cinismo. E’ chiaro che lascia l’amaro in bocca vedere riconosciuti forti sconti, ma nello stesso tempo va anche ricordato che difficilmente questi signori potranno continuare a fare i loro comodi, una volta scoperti. Nel caso specifico, Google dovrà necessariamente cambiare “metodo” in futuro. Questo per dire che alla fine il lavoro dell’Agenzia delle Entrate produce un beneficio che va oltre i soldi che ci riporta subito in saccoccia.
Solo un rapido commento anche sulla questione del Governo. Concordo con Luca e gm e mi auguro che in futuro si continui su questa strada. L’indirizzo è sempre decisivo. Vorrei anche dire però che gran parte del merito va attribuita al nuovo management dell’Agenzia, che ha davvero introdotto una svolta in termini di mentalità, anche grazie a sistemi di incentivazione per i vari uffici, che sembrerebbero funzionare piuttosto bene.
febbraio 20th, 2008 at 9:44 am
il problema è che l’evaisone fiscale entra nel tax plan delle grandi aziende. Va bene che l’agenzia delle entrate conceda sconti per incassare subito, va bene la lotta ai grandi. Ma qui c’è un problema di sistema basato su infinite leggi che assurgono a ruolo di controllo preventivo, mentre il controllo vero e proprio è bassissimo. Basta vedere cosa accade per i finanziamenti pubblici; iter lunghissimi, mille procedure e adempimenti che sfiniscono chiunque. E’ come se lo Stato dicesse “ok, sei arrivato alla fine del gioco, per me sei ok, non c’è bisogno di controllare, prenditi pure i soldi”. Il management di Google e i consulenti sapevano benissimo cosa poteva accadere; nei panni di google, escludendo la questione etica, chi avrebbe pagato le imposte dovute sapendo che, in caso di controlli (e non è detto che arrivavano), avrebbero comunque pagato di meno vista la necessità dello Stato di incassare meno ma subito? Specie per i grandi, purtroppo, evadere quasi quasi conviene, migliora i bilanci….
febbraio 20th, 2008 at 9:53 pm
Attendiamo contributo del dottor Magrini…
febbraio 21st, 2008 at 2:48 pm
[...] appreso dal blog di Morbin, che linkava il post di Contrarian che annunciava l’ articolo scoop sul sito de Il Giornale (bel filo logico
) in cui si è [...]
febbraio 23rd, 2008 at 4:21 pm
Grazie alla finanza abbiamo scoperto fatturato Google Italy
febbraio 24th, 2008 at 3:33 pm
cioè, più della metà della pubblicità in Italia. wow. esentasse, è anche meglio ,-)
febbraio 24th, 2008 at 8:05 pm
A me risultano 700 milioni di euro. Quindi Google si prende un terzo (esentasse of course).
Il resto va
Matrix-Niumidia
Wind-Libero
Msn
Yahoo
Manzoni
Rcs
Right?
febbraio 25th, 2008 at 9:57 am
Occhio che l’articolo de IlGiornale parla di 257 mln di euro sino al 2007. Quindi è il totale che google ha fatto sino ad oggi, e torna con i miei conticini.
Il che vuol dire grosso modo 150 mln nel 2007, 70 mln nel 2006, 30 nel 2005.
per GM: guarda che il mercato è molto piu piccolo. Sui numeri fasulli che circolano farò a breve un post con i dati di mercato VERI tratti dei bilanci delle aziende.
febbraio 25th, 2008 at 12:38 pm
attendo ansioso i dati…
febbraio 25th, 2008 at 10:22 pm
150 nel 2007 quindi è il 40-50% ?
febbraio 25th, 2008 at 10:29 pm
@ Massimo : Iab dichiara circa 200-250 mln (da nettare
) solo per il display. A questo in teoria sommi il search. Poi taluni aggiungo altre voci (che non si capisce cosa siano) per fare una unica voce “Digital”. Ma in tutti i casi secondo me è 150 search e 180 il resto. Non prendo in considerazione (come IAb fa in molti paesi) la spesa per i siti web o altre cose che non sono adv.
cmq mi rifaccio i conti e pubblico le mie tabelle…
febbraio 27th, 2008 at 8:06 pm
Ooohhhhh
Fammi saper se ti posso aiutar
Qualche dato dovrei averlo…
marzo 1st, 2008 at 11:10 am
é veramente scandaloso! e ancora più scandaloso è il fatto che alla notizia che goggle evade le tasse in Italia non si sia dato il giusto peso, come se questa notizia non fosse vera!
io scrissi sul blog di grillo ma evidentemente lui e il suo staff non hanno considerato “notizia” la notizia.
Propio loro che vogliono fare una manifestazione sulla disinformazione.
luglio 1st, 2008 at 1:09 pm
io odio google e non ci entrerò mai più preferisco YAHOO!