L’Acqua sulla luna, e l’efficienza di Google
Qualche giorno fa ho sentito in televisione la notizia della scoperta dell’acqua sulla Luna. Ho voluto provare l’efficienza di Google e Google news. Il risultato è stato davvero “drammatico”, almeno per me.
I primi tre risultati proposti nella Hp di google tratti da google news erano le notizie dai seguenti siti (in ordine)
Soverato news (vedi la pagina con articolo)
LaChiacchiera.it (vedi la pagina con articolo)
Bambini.eu (vedi la pagina con articolo)
Dopo spiccava anche il fantastico
Sabatoseraonline.it (vedi la pagina con articolo)
In tutti i link visibili, e comunque nei primi 10 erano totalmente assenti i quotidiani specializzati in scienze, ma sopratutto i quotidiani tradizionali. Ovviamente tali testate avevano in prima pagina il link all’articolo. Qui ad esempio l’articolo del Corsera.
Proprio oggi alla presentazione del rapporto Censis sui media dove era presente Confalonieri ed una serie di rappresentanti degli “old” media c’era un continuo lamentarsi sul fatto che Google avvantaggia i piccoli siti che copiano le notizie e che hanno adv google, rispetto alle grandi testate.
Ora, al di là del fatto se questi anziani signori hanno ragione o meno, io provo a mettermi dalla parte dell’utente. QUALE senso ha che un sito amatoriale di Soverato o un sito per Bambini escano al posto del Corriere della Sera ?
Una rapida occhiata anche di un non addetto ai lavori, rende chiaro che quei siti NON sono siti di news e NON hanno la qualità e l’approfodimento che ha invece un sito di news. Sono 5 righe scopiazzate. Per non parlare del fatto che per esempio l’articolo del Corsera era corredato di un video prodotto ad hoc mentre gli altri semplicemente embeddano la prima cosa cosa trovata su youtube (in genere rubbata dalla tv).
Ovviamente tutti i siti che escono tra i primi posti hanno (casualmente) adv google massiccio. Sempre casualmente il Corsera non ha l’adv di google ma ha il suo PPN ed il suo display.
Come dare torto alle vecchie cariatidi della old economy? Ma sopratutto, io come utente mi sono andato a cercare la notizia da solo, rimanendo schifato dal servizio di google.
Direi che c’è un mare di spazio per chi punta sulla qualità. Basta investire e pazientare.





novembre 19th, 2009 at 5:07 pm
Semplicemente, Google premia l’ultimo arrivato. Non premia la velocità o l’approfondimento, ma semplicemente l’ultimo arrivato.
E mi sorge il dubbio, che non riesco a motivare, per cui la cosa possa essere dolosa. E intanto i “parassiti” che pubblicano appositamente in ritardo, su argomenti già ultracalpestati, si moltiplicano.
novembre 19th, 2009 at 7:08 pm
@Giacomo: verissimo e sacrosanto, Google News funziona, prevalentemente, così. Il problema è che, appunto, così facendo, spesso e volentieri premia fonti totalmente prive di serietà ed autorevolezza. La stranezza che questo sistema dovrebbe penalizzare la stessa credibilità di GNews che, invece, paradossalmente pare non risentirne.
novembre 19th, 2009 at 10:50 pm
So di gente che “campa” scrivendo post sui loghi di Google: appena Google tira fuori un nuovo “Doodle”, scrivono un articoletto senza senso e aspettano l’onda di traffico che cliccherà (inevitabilmente) sugli annunci AdSense ben mimetizzati nel sito.
Ho fatto una piccola analisi, mesi fa, e ricordo che mentre prima uno dei tormentoni di Google era “contenuti di qualità”, pian piano è stato sostituito da “contenuti originali”. Mi sbaglierò, ma temo che Google stia diventando un gigante sempre più grosso e con sempre maggior appetito, e mentre prima poteva far distinzione fra cibi prelibati e cibi mediocri, ora per vivere ha bisogno di (quasi) tutto ciò che riesce a mettere sotto i denti.
P.S.: il mio blog NON è stato accettato in Google News, in quanto considerato un blog edito da un solo autore
novembre 19th, 2009 at 11:15 pm
Tagliaerbe, metti AdSense e vedi che ti accettano subito!!
novembre 22nd, 2009 at 5:12 pm
Puntare sulla qualità, investire e pazientare: questo è da EDITORE / IMPREDITORE vero e non da PARASSITA.
Ben detto Luca
novembre 23rd, 2009 at 1:02 pm
E pensa che a GNews pare siano “restrittivi” (ancora non ho capito qual è il loro metro per includere le fonti), se non c’è un team di gioranlisti dietro, nisba. Ne parlavo già tempo fa:
http://www.dariosalvelli.com/2007/09/sono-solo-ma-valgo-quanto-una-redazione-esagero
http://www.dariosalvelli.com/2007/09/la-potenza-e-nulla-senza-il-controllo-delle-news
novembre 23rd, 2009 at 4:27 pm
continua la critica del corriere verso Google
http://www.corriere.it/economia/09_novembre_23/partita_google_16c35a74-d826-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
Ammette a verbale Massimiliano Magrini, country manager di Google per l’Italia: «Il personale commerciale di Google promuove direttamente la vendita del prodotto sul territorio nazionale portando avanti tutte le trattative fino alla firma del contratto da parte del cliente nazionale.
qualcuno ha avvisato che Magrini ora è collega di Mucchetti ad Rcs?
basta mandare una mail e avrà tutte le risposte senza perder tempo a legger verbali
ahahh
novembre 23rd, 2009 at 5:02 pm
Aahahahhahah
Avvertite Mucchetti! Presto! presto!
novembre 23rd, 2009 at 5:45 pm
gli scrivo io…
novembre 24th, 2009 at 11:36 am
Microsoft pagherà gli editori
http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2009/11/23/microsoft-pronto-a-pagare-gli-editori-per-rinunciare-a-google/
novembre 24th, 2009 at 12:33 pm
@Gmarco: per ora si è detta disposta a pagare NewCorp….tra l’altro non è dato a sapere quanto e in cambio di cosa (a parte una non meglio precisata esclusiva alla pubblicazione dei contenuti) da qui a dire che pagherà tutti ce ne corre.
Ma credo che anche la scelta di Murdoch di concedere l’esclusiva, seppur a pagamento, sia una mossa dal dubbio esito, seppur in linea con le altre sue bizzarre e recenti decisioni (cioè quella di far pagare a tutti i costi i contenuti e, soprattutto, di aprire una guerra con G), specie perchè la storia insegna che le esclusive di questo tipo, alla lunga, non pagano ma, al contrario, aprono possibili scenari di scontro ulteriore
novembre 26th, 2009 at 6:18 pm
sono in molti convinti che la rete è democratica.
Oggi la rete è una dittatura, il cui despota occulto è google.
Sa tutto di tutti: cosa cerchiamo, cosa vogliamo, quanto fatturiamo, quanto traffico produciamo, che mail riceviamo, che foto guardiamo, dove andiamo, dove siamo…l’onnipresente “urchin”, che vedo anche in questo sito, controlla tutto e tutti.
Non fatevi ingannare da una società con scopo di lucro, che ha come motto “don’t be evil”