Logo yelpGrazie a dio qualcosa va storto anche a loro. La trattativa per l’acquisizione di Yelp a 500 mln di dollari è saltata a causa di un uso spregiudicato della stampa che a Google non è piaciuto. “Non facciamo trattative a mezzo stampa” hanno detto, chiudendo la trattativa, dopo che la controparte aveva fatto (appositamente) trapelare particolari riservati ai giornali.

Dapprima si  era pensato ad una controfferta per 750 mln da parte di un nuovo pretendente, ma  poi è venuto fuori qualcosa di diverso.  La parola magica che ha fatto saltare tutto è …..IPO!

Twitter (e FB) insegnano: quando si ha qualcosa di grosso in mano, negli USA si possono trovare senza problemi 150-200 mln da fondi ed investitori, e con un pò di pazienza si arriva al break even, senza bisogno di vendere tutto. Twitter che sino a qualche mese fa ancora si domandava su quale era il suo modello di business, in poche settimane ha risolto tutto : 30mln da google e bing per accedere ai propri dati “real time”….ed il break even è raggiunto.

Così a Yelp  avranno pensato di farsi “prezzare” da google, per poi fare saltare tutto così da quotarsi come una delle cose HOT del 2010. Confesso che ho goduto. Serve un web multipolare e servono aziende autonome che possano contrastare il monopolio in arrivo, e salvare la rete.

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