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> <channel><title>Commenti a: I guai di Murdoch e le news a pagamento</title> <atom:link href="http://www.lucalani.com/company/news-corp/i-guai-di-murdoch-e-le-news-a-pagamento/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.lucalani.com/company/news-corp/i-guai-di-murdoch-e-le-news-a-pagamento</link> <description>What you see is NOT what you get</description> <lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 10:16:59 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator> <item><title>Di: Gibbo</title><link>http://www.lucalani.com/company/news-corp/i-guai-di-murdoch-e-le-news-a-pagamento/comment-page-1#comment-9797</link> <dc:creator>Gibbo</dc:creator> <pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:06:38 +0000</pubDate> <guid
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martedì 16 marzo 2010
I lettori non vogliono pagare le notizie online. È questo il principale risultato di un sondaggio del “Project for Excellence in Journalism” che ha coinvolto oltre 2mila americani dal 28 dicembre 2009 al 19 gennaio 2010. L’indagine si è soffermata sulle abitudini di quel 60% della popolazione che sostiene di sfogliare almeno una volta al giorno le notizie sul Web. In media ognuno di questi dedica tre minuti e quattro secondi per visita a un sito di informazione. Il 35% degli habituè dichiara di avere un sito Web preferito per le notizie online e di visitarlo su base quotidiana, ma anche tra questi solo il 19% sarebbe disponibile a pagare le informazioni e il dato rilevato comprende anche quelli che già le acquistano in Rete. La fidelizzazione è bassissima. L’82% di quanti hanno un sito preferito sostengono infatti che, qualora fosse introdotto l’accesso a pagamento, andrebbero ad informarsi altrove. Se proprio costretti, comunque, gli utenti preferirebbero l’ipotesi di un abbonamento forfetario piuttosto che in base al numero di articoli consultati. Una maggiore disponibilità al pagamento si registra, invece, su nuovi dispositivi, inclusi gli smart phones.(da http://www.adginforma.it/Editoria/) ;-)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>citazione di oggi (tanto per ribadire il concetto che se qualcuno spera ch il pagamento delle news sia un modello di business vincente, temo si sbagli di grosso&#8230;)</p><p>Usa, no alle news online a pagamento<br
/> martedì 16 marzo 2010<br
/> I lettori non vogliono pagare le notizie online. È questo il principale risultato di un sondaggio del “Project for Excellence in Journalism” che ha coinvolto oltre 2mila americani dal 28 dicembre 2009 al 19 gennaio 2010. L’indagine si è soffermata sulle abitudini di quel 60% della popolazione che sostiene di sfogliare almeno una volta al giorno le notizie sul Web. In media ognuno di questi dedica tre minuti e quattro secondi per visita a un sito di informazione. Il 35% degli habituè dichiara di avere un sito Web preferito per le notizie online e di visitarlo su base quotidiana, ma anche tra questi solo il 19% sarebbe disponibile a pagare le informazioni e il dato rilevato comprende anche quelli che già le acquistano in Rete. La fidelizzazione è bassissima. L’82% di quanti hanno un sito preferito sostengono infatti che, qualora fosse introdotto l’accesso a pagamento, andrebbero ad informarsi altrove. Se proprio costretti, comunque, gli utenti preferirebbero l’ipotesi di un abbonamento forfetario piuttosto che in base al numero di articoli consultati. Una maggiore disponibilità al pagamento si registra, invece, su nuovi dispositivi, inclusi gli smart phones.</p><p>(da <a
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