Seat+Libero+Virgilio
La voce che gira è che l’Egiziano stia trattando sia con Telecom per comprarsi Virgilio e sia con SEAT che ormai in borsa non vale più niente. Fondendo tutto in una unica struttura verrebbe fuori una superazienda fortissima sulla raccolta nazionale e fortissima sulla locale. Sulla carta è una bella operazione, ma la fusione è un incubo che può durare anni e anni e non è detto che funzioni. Che ne pensate ?
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febbraio 10th, 2012 at 1:57 pm
Secondo me, se non ci mette lo zampino Mediaset (che forse ha “bisogno” di Virgilio per farne la you tube di casa), è un’operazione non solo possibile, ma anche imminente.
Concordo con quanto è già stato scritto su questo post e, cioè, che sarebbe un salutare tsunami in grado, finalmente, di muovere le stantie acque di questo mondo che, da qualche tempo, sonnecchia, non reagisce ma, soprattutto, non agisce!
Non so a cosa si riferisce esattamente Luca quando afferma che la fusione è un incubo che può durare anni (a livello amministrativo o a livello industriale/operativo?) ma, per quel poco che conosco di Libero e della struttura creata e fortemente voluta da Conversi, non credo che ciò avverrebbe. Anzi, sinceramente penso che il nuovo “Big Libero” sarebbe attivo ed efficiente nel giro, al massimo, di un semestre.
La cosa che, proprio per questo e per quello che giustamente diceva Luca (“…verrebbe fuori una superazienda fortissima..”), mi soprende che, almeno pubblicamente, nessun competitor di Libero, mi sembra che stia veramente cercando, quanto meno, di rompere le uova nel paniere.
febbraio 10th, 2012 at 3:57 pm
SEAT non mi sembra un bel bocconcino…in Borsa non varrà anche più niente ma in compenso ha 2,7 miliardi di debiti ed è sull’orlo del fallimento. Ha saltato il pagamento di una rata del debito da 50 milioni che scadeva a dicembre (tra l’altro S&P giusto 2 giorni fa ha donwgradato il rating a D = default).
Chi è quel pazzo che si compra una società che con l’EBITDA riesce a malapena a pagarsi gli interessi sul debito (e quindi non ha utile…) e con un business in declino da anni?
febbraio 10th, 2012 at 4:34 pm
L’egiziano compra virgilio, dimezza il personale e lo porta in profitto in 18 mesi
febbraio 10th, 2012 at 4:45 pm
Strutture come queste…piene zeppe di costi di personale e basate sul business delle email devono essere reindustrializzate.
Via il 50% delle persone, focus sui prodotti core, margini al 60%.
Si prendeno, si sfruttano, e si buttano via.
febbraio 13th, 2012 at 10:44 am
“dimezzare” il personale mica è uno scherzo….
febbraio 13th, 2012 at 11:33 am
aspetta approvazione rimozione art 18..
febbraio 13th, 2012 at 11:54 am
@Sisso, hai detto cotica…il problema non è il costo del personale ma l’effettiva efficacia che ha il personale di cui disponi per il business che fai. Come valore assoluto la rete Seat è molto appetibile, ha una ramificazione pressoché perfetta, il vero unico grande ENORME problema è il debito finanziario. Ci voglion anni per risanare…
febbraio 13th, 2012 at 11:56 am
Con un fatturato di 1 miliardo e debiti per 2,7 miliardi puoi dimezzare tutto quello che vuoi ma a mio parere la strada è una sola: Legge Marzano.
febbraio 13th, 2012 at 12:53 pm
Adriano, tutto dipende dalla “fretta” che ha l’eventuale acquirente. Se non ha fretta, attende il fallimento e si mette buonino buonino ad accalappiare tutti i pezzi pregiati.
Se ha fretta e un buon peso finanziario può rinegoziare il debito e ristrutturare l’azienda. I principali prodotti di seat sono tutti ad alto margine, è sicuramente nella struttura aziendale il problema.
poi, ovviamente, in poltrona siamo tutti CT della nazionale
febbraio 13th, 2012 at 1:13 pm
@Salvatore
Diciamo che il problema del debito non è ovviamente colpa di SEAT ma del famigerato leveraged buy-out con cui i fondi se la sono pappata anni fa: una tecnica con cui pure io potrei comprare qualsiasi azienda. Mi faccio prestare miliardi di euro dalle banche, compro e giro il mio debito sulla società. Nel frattempo mi pappo maxi-dividendi finchè il business va bene, poi quando c’è crisi o il tasso sul debito diventa insostenibile faccio come Schettino (tanto non c’ho rimesso un euro) e abbandono la nave.
Comunque anche il business di SEAT non mi pare messo bene: il cartaceo scende ad un ritmo che la crescita Web non può contrastare; i servizi come l’89 24 24 con la crescita degli smartphone e di servizi come AroundMe non so che futuro possa avere…
febbraio 13th, 2012 at 2:34 pm
Adriano mi sembra siano spintissimi sui servizi web ora e che puntino davvero poco sul business elenchi e 892424…
certo se ce la facessero a far partire un loro business stile groupon…sono gli unici ad avere una rete così capillare..
febbraio 13th, 2012 at 2:38 pm
Se va avanti l’affare di VIRGILIO, (200 milioni).
TISCALI per forza dovrà allinearsi >> minimo 130 mln di cap.
vedete dati di Audiweb
Utenti unici: virgilio 3 milioni, TISCALI 1,5 milioni !
e Ormai tutte le notizie negative sono fuori.
Il rischio fallimento è superato.
Col fermento che c’è nel settore, TISCALI non puo capitalizzare soltanto 70 mln. !
Fino a marzo farà meglio del mercato con i soliti salti in avanti ogni tanto .
Dopo, se il bilancio è buonnino, il titolo spiccherà il volo.
Oggi, se l’indice non arretra chiusimo insieme a Pagine Gialle con buon rialzo.
febbraio 13th, 2012 at 2:46 pm
concordo con quanto scritto da Adriano!
Seat è stata spolpata dai fondi (più di una volta tra l’altro)
tra l’altro in uno dei fondi (investitori associati) lavora il figlio del comunista Dario Cossutta…
febbraio 13th, 2012 at 2:46 pm
volevo dire Armando Cossutta (Dario è il figlio amante del turbo capitalismo)
febbraio 13th, 2012 at 4:23 pm
ma perchè andarsi a cercare guai? l’unione Libero + Virgilio sarebbe un colpo da maestri e darebbe una sferzata al mercato.
Perchè complicarsi le cose con l’acquisto anche di SEAT? Per la pubblicità locale? Ma chiunque abbia qualche minimo contatto con questa realtà, sa che ormai da anni la struttura commerciale locale di SEAT è pressochè azzerata ed inestistente.
febbraio 13th, 2012 at 5:48 pm
mattia, scusami, allora se non hanno più la commerciale locale…i dipendenti che sono tutti amministrativi?
febbraio 13th, 2012 at 5:55 pm
Se va avanti l’affare di SEAT VIRGILIO, (200 milioni).
TISCALI per forza dovrà allinearsi >> minimo 130 mln
vedete dati di Audiweb.
Ormai tutte le notizie negative PER TISCALI sono fuori.
Il rischio fallimento è superato.
Col fermento che c’è nel settore, tiscali non puo quotare 70 mln. !
Fino a marzo farà meglio del mercato con i soliti salti in avanti ogni tanto .
Dopo, se il bilancio è buonnino, il titolo spiccherà il volo.
febbraio 14th, 2012 at 9:20 am
Salvatore, questo non lo so. Oltretutto, almeno la quasi totalità dei commerciali SEAT che, negli anni, ho conosciuto, erano tutti agenti di commercio e non dipendenti
febbraio 14th, 2012 at 5:55 pm
a me risulta che seat abbia ancora agenti..
febbraio 14th, 2012 at 11:50 pm
Ragazzi….2,7 Miliardi di debiti….sono irriapianabili nel 2012.
Non hanno nemmeno patrimoni immobiliari a sostegno del capitale, hanno business model vecchi che sono cadaveri che camminano.
E per quanto puntino sul digitale non ne hanno visione, capacità e conoscenza e se anche tirassero fuori un prodotto valido ci metti 25 anni a ripianare.
Classico esempio stile Grecia: il default è la migliore delle opzioni.
febbraio 15th, 2012 at 3:09 pm
ma, aldilà delle ipotesi con o senza SEAT, qualcuno sa quanto esattamente è concreta la trattativa di Sawiris per Virgilio e a che punto è?
Mediaset che fa? Gioca o si ritira?
febbraio 15th, 2012 at 4:14 pm
Sisso, non sono tutti debiti a scadenza 2012 non devono ripianarli tutti a breve.
occorre riscadenziarli e ricontrattarli…e Sawiris ha sicuramente molto più peso economico e standing per farlo, rispetto alla dirigenza attuale.
febbraio 15th, 2012 at 11:00 pm
2,7 Miliardi? Se li mettono a scadenza 50anni forse li ripianano.
marzo 1st, 2012 at 10:48 pm
quindi chi compra chi?
marzo 2nd, 2012 at 5:46 pm
non so perchè, ma tifo per Sawiriss!
marzo 3rd, 2012 at 9:19 pm
Virgilio compra citinews?
marzo 5th, 2012 at 9:28 am
satrapo…Luca può risponderci
marzo 5th, 2012 at 11:36 am
Citynews non è in vendita
marzo 6th, 2012 at 1:14 pm
01 Distribution ha affidato a Media Insight, centro media di GroupM, la pianificazione su tv, radio e buona parte del web, mentre resterà appannaggio di Demba Group quella su stampa e relativi siti internet.
aprile 18th, 2012 at 6:20 pm
pare che al 99% libero si prenda virgilio.
se poi nel pacchetto ci aggiungeranno seat più avanti, vedremo.
V+L= circa 70% di reach
luglio 9th, 2012 at 8:09 am
Si rincorrono voci sempre più insistenti, supportate anche da alcuni indizi concreti (meeting ad alto livello, ecc), che l’acquisto di Virgilio da parte di Libero stia per giungere al traguardo: per l’annuncio sarebbe questione di ore, al massimo di qualche giorno.
Ricordo, giusto per la cronaca, che Libero + Virgilio significa un colosso da 6,5 milioni di utenti unici e 120 milioni di page-views al mese che, inevitabilmente, porterà a definitivi cambiamenti nel panorama web italiano. Non resta che attendere.
luglio 9th, 2012 at 10:42 am
ma che numeri hai dato Mattia??????????????
luglio 9th, 2012 at 8:25 pm
wow che paura….e che colosso…..se virgilio lo spolpano delle email….wow che paura!
luglio 10th, 2012 at 3:29 pm
@Sisso: ti assicuro che tra i diretti competitors del duo “Libero / Virgilio”, quanto meno un po’ di preoccupazione serpeggia già da qualche settimana. Certamente questa alleanza non stravolgerà l’asse terrestre, ma non credo nemmeno, di contro, che non avrà conseguenze.
luglio 10th, 2012 at 10:04 pm
Sara posso chiedere chi sono i diretti competitors?
Perchè se mi dici Yahoo, MSN e Tiscali beh…essendo sempre 90% traffico da mail….secondo me sono preoccupati per il calo delle email..
luglio 11th, 2012 at 8:15 am
Virgilio-Libero un colosso? Certo, un colosso dai piedi di argilla. Le due realtà si somigliano ed hanno le stesse problematiche: tanti contenuti scadenti e contornati di spam, e zero idee da parte del management per arricchire l’offerta.
Continueranno con la politica al ribasso sulla raccolta pubblicitaria, che è sostanzialmente l’unica cosa che sanno fare, poi un giorno (molto vicino) si accorgeranno che i conti non tornano e che i ricavi sono troppo bassi. E quindi che fare? tagliare personale, ovvio… ma non basterà nemmeno quello…
luglio 11th, 2012 at 4:02 pm
@The Punisher: contenuti scadenti? ad esempio?
luglio 11th, 2012 at 5:21 pm
@Sara Basta guardarli… Vuoi parlare di contenuti editoriali? News, sport, viaggi, etc.? Allora meglio andare su Repubblica.it, o il corriere.it, o il Fatto o il post.it. Tutti questi siti hanno qualcosa di meglio di Virgilio o Libero.
Oppure vuoi che parliamo dei servizi? Mail che funzionano un giorno sì e uno no? fotoalbum e siti personali che sono terra fertile per spammers?
Scegli un po’ tu…
luglio 12th, 2012 at 8:15 am
@The Punisher: bhè, i tuoi mi sembrano paragoni per certi versi forzati (come si fa a paragonare Libero e Virgilio, con Repubblica o Corriere? fanno due mestieri diversi…) e per altri fuori luogo (certo, de gustibus non diputandum est, ma personalmente preferisco 1000 volte i contenuti, ad esempio, di Libero, rispetto a quelli del Fatto per non parlare di post.it con cui non c’è gara, dai!).