Molti di voi si saranno accorti di questo nuovo formato che gira su alcuni siti (clicca qui per vederlo piu grande) da un paio di mesi. Si tratta di un video in overlay, molto fluido e veloce  con alcuni tool sociali n basso. Di primo acchito sembra niente di nuovo.

In realtà è una grande innovazione, dato che è un formato in qualche modo “esclusivo” ad uso dei  centri media della galassia  GroupM in cui vengono trafficati direttamente gli spot che vanno in televisione. L’innovazione è infatti quella di permettere ai clienti di pianificare spot sia su TV che su Internet insieme con le logiche della tv, ovvero con i GRP, utilizzando finalmente il famoso “nastro di pianificazione”.

In pratica il cliente quindi a partire dallo stesso spot, con una unica campagna, e con un unica pianificazione riesce  a raggiungere il target ricercato  mediante  due mezzi diversi.

Non sfuggirà ai più l’importanza del momento e l’importanza di questa convergenza. Alcune concessionarie confermano che stanno arrivando budget sostanziosi che prima erano appannaggio della TV e che adesso in questa logica vengono deliverati anche sul web. Questo è anche uno degli effetti della maturazione del web, e del ricambio generazionale (al contrario) che è stato fatto in molti CM, con il passaggio delle divisioni digital sotto il controllo degli old.

Ma ovviamente una così bella notizia non poteva che essere condita da elementi molto negativi, d’altra parte siamo in Italia, non ce lo dimentichiamo.

GroupM ha infatti pensato di fare di questo formato un formato “proprietario” e quindi di trafficarlo direttamente, in pratica in esclusiva. Il delivery quindi è diretto e non passa piu dalle concessionarie, e quindi il CM di fatto fa il lavoro della concessionara (!!) ed inoltre……..solo 7 concessionarie sono state “accettate” e  solo i loro sito vengono utilizzati per deliverare questo formato dal CM.

Quindi se un cliente di GroupM vuole deliverare il formato in un sito che non fa parte delle 7 concessionarie di fatto non può. E un cliente non GroupM che vuole comprare il formato in un sito che oggi lo eroga non può. Insomma il solito casino. Un tempo i formati erano decisi da tutti gli attori del mercato ed erano standard, adesso purtoppo ognuno fa un pò come gli pare…

In conclusione :

– Questa innovazione portata da GroupM è molto importante per il web ed è estremamente positiva.

– La gestione “esclusiva” e ristretta spinge editori e concessionarie escluse a presentarsi direttamente dai clienti, ed  a fare formati proprietari che così non saranno mai standard. A lungo andare quindi si rischia di fare molto casino e confondere i clienti = danno al mercato. In sede IAB o  FPC si dovrebbe cercare di trovare degli standard, come si faceva un tempo.

p.s. :


GRP: Pressione Pubblicitaria. Dato lordo che misura l’efficacia di una campagna pubblicitaria: si calcola penetrazione per frequenza oppure contatti lordi su target per 100.

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