Goadv acquista blogosfere e…. si delista dalla borsa!
Una notizia vecchia ed una freschissima.
La vecchia è quella della vendita di blogosfere a Goadv (febbraio). Sul deal non c’è certezza di valore ma pare essere di qualche milione di euro, probabilmente tra i 2-3. La valutazione è quindi la stessa della entrata del sole24ore nel 2007.
A naso provo ad indovinare i dati: circa 150k utenti day, che sviluppano 10mln di pagine viste mese. Non vedo della gran pubblicità sopra, non voglio dare la mia stima ma ciascuno può farsi i conti. Pagati gli editor rimane un certo margine ma evidentemente non così grosso per interessare sole24ore che non avrà esercitato l’opzione. Ed è arrivato Ascani a comprare. Valutazione probabilmente alta tra i 10-25 volte il margine, ma tutto sommato sensata per un soggetto liquido come Goadv (11 mln da bond raccolti) se si pensa che il network sviluppa circa 1,5 mln utenti unici nielsen.
Quindi ottima operazione di Ascani che si è portato a casa un bell’asset che può essere valorizzato molto.
La nuova notizia è sorprendente: i soci di GoAdv, ovvero il fondo “Truffle” (eh si, si chiama davvero così), Ascani e gli altri offono 8 euro (premio superiore 20% su prezzo di borsa) per comprare le azioni e DELISTARE (togliere dalla borsa) l’azienda.
Motivo? Il mercato francese non è interessato a Goadv, e non c’è sufficiente interesse per le start-up internet in generale, quindi non ha senso continuare con la borsa.
Una interpretazione potrebbe essere che la società va molto bene, e gli investitori non lo capiscono, e quindi meglio mettere mano al portafoglio e comprarsi tutto. E’ un affare: 40 mln di fatturato sono in effetti un bel numero, e in borsa l’azienda capitalizza 50 mln.
Però non si riesce a capire il margine: il comunicato sui risultati del 2009 è quanto mai curioso per una azienda quotata. Non so come sia possibile: solo dati di fatturato e nessun dato su utili e margini. Ho girato in lungo ed in largo il sito e non vi è traccia del dato e siamo ormai a giugno. L’ultimo dato sui margini è di un anno fa ed erano in negativo. La seconda interpretazione dell’accaduto -quella maliziosa- è abbastanza ovvia.
Nota: dopo il post lL’ufficio stampa di GoAdv mi ha girato il comunicato con i dati di bilancio ed i dati sono
- 2009 revenues of €42.2M
- EBIT of €2.1M
- Net Income of €1.3m )
Nel comunicato si parla di di un ingente flusso di cassa che unita alla raccolta dei bond da una liquidità di 28 milioni (sti cazz) pronta per essere investita. Nei numeri manca l’ebitda ma forse sono io che sono un pò rinco.





maggio 27th, 2010 at 9:36 am
Luca, come interpreti invece il fatto che Ascani sia entrato nel board del Secolo XIX?
…o forse dovebvo mettere questo commento nella sezione gossip?
maggio 27th, 2010 at 11:09 am
anche su techcrunch EU non c’è nulla.
peccato, ad averlo saputo prima compravo qualche azione
@Luca: per blogosfere, cosa ne pensi esattamente? strapagata come acquisizione o in linea con il mercato?
maggio 27th, 2010 at 2:33 pm
Luca, i report del 2009 li trovi qui: http://www.goadv.net/investors/downloads
L’utile netto è stato quindi pari a € 1,3 mio (era 3,8 l’anno precedente) ed è stato distribuito un generoso dividendo di € 0,25 x azione. L’esercizio però è stato caratterizzato da parecchie operazioni straordinarie…
Va detto che la quota della società sul mercato era davvero bassissima e i volumi sul titolo, ogni tanto ci davo un’occhiata, erano a dir poco ridicoli. Personalmente credo che società così facciano bene a togliersi dal listino. Penso cmq che Luca e Salvatore siano stati corretti fino in fondo, a differenza di quanto accaduto qui da noi per TUTTE le IPO degli ultimi 3/4 anni, esclusa YOOX. Anche gli investitori della prima ora infatti possono essere soddisfatti x l’offerta.
Disclaimer: non possiedo titoli della GOADV e non mi pagano
maggio 27th, 2010 at 2:49 pm
Aggiungo che dai conti si può anche trarre un bilancio dell’operazione Excite, acquisita 3 anni fa x approx € 1 mio. Nel 2009 ha fatturato quasi € 16 mio (€ 1,5 mio di utile). Non male direi…
maggio 27th, 2010 at 3:55 pm
Persone che hanno a che fare con la materia mi dicono che l’acquisto di Blogosfere è stato effettuato ad un prezzo molto piu basso dei 2-3 milioni mezzi-dichiarati.
@marco: Ascani al secolo mi sembra una figata! Non so per quale ragione ci è finito ma sicuramente può dare una mano a svecchiare.
@Paolo: bisogna sempre capire se è excite solo italia o excite in tutti i paesi. Se excite italia fa 16 milioni allora è solo grazie ad arbitraggio, perchè sopra non gira adv da 16 milioni.
maggio 28th, 2010 at 8:20 am
@Paolo @Luca: faccio fatica a credere a 16 milioni di ricavi, anche se si trattasse di Excite Network che, vale la pena ricordarlo, oltre all’Italia annovera altre 7 edizioni!! Quindi, facendo una media spannometyrica, se fosse il fatturato del network, sarebbero circa 2 mil di euro a nazione. mah…. mi sembrano sempre tanti, specie per quel network
maggio 28th, 2010 at 1:39 pm
@Gibbo il riferimento lo trovi a pag. 14 di questo report: http://media.goadv.net/uk/docs/GOADV_Rapport_de_Gestion_2009_Social_et_Consolide.pdf
Cito:
Au cours de l’exercice 2009, la société Excite Italia BV a réalisé un chiffre d’affaire de 15.895.586
euros, en hausse par rapport au chiffre d’affaires de 10.253.576 euros enregistré en 2008.
Excite Italy BV présente au titre de l’exercice clos au 31 décembre 2009 un bénéfice de 1.486.437
euros contre 1.982.400 euros au 31 décembre 2008.
Sotto Excite Italia BV rientrano anche tutti i siti esteri (UK, DE, FR, ES, JP, NL, US) e non solo l’Italia, naturalmente. Non poi così straordinario se ci pensi bene, anche se certamente buono, come appunto si diceva. La sostanza è che si tratta di un portale di fatto rinato.
maggio 28th, 2010 at 5:00 pm
@Paolo: preciso che non volevo assolutamente metter in dubbio le tue parole, ci mancherebbe!! Semplicemente nutro qualche dubbio sui numeri diffusi da GoAdv, ma certamente se danno quesi numeri saranno corretti e soprattutto reali….
maggio 28th, 2010 at 5:04 pm
@Paolo: scusa, mi era sfuggita l’ultima parte del tuo post. Sarà anche un network rinato (….), ma giusto per farmi un’idea e dare una rinfrescata alla memoria (non navigavo in Excite dal 2003), ho girato un po’ sia sul sito italiano che su quelli esteri, ed il risultato è che adesso faccio ancor più fatica a capire come si possano fatturare, mediamente, 2milioni di euro l’anno per ognuno di essi. Con tutto il rispetto per Excite, ben intesi.
maggio 28th, 2010 at 8:57 pm
ora provo a comprare qualche azione di GOADV e Yoox
maggio 28th, 2010 at 10:54 pm
@gibbo : credo che una parte di quel fatturato sia fatto con arbitraggio. Su google è pieno di pubblicità di excite (es cerca viaggi marocco) e se clicchi vedi una pagina con con listing e solo pubblicita. Google talvolta blocca questa cosa, talvolta la incentiva, a seconda dei trimestri.
maggio 31st, 2010 at 2:37 pm
Guardavo gli stepstone di questa, strana lo ammetterete, società. Ci sono tante cose strane, come per esempio comprare 2 blog network (di differente dimensione certo) a distanza di due mesi.
Hanno comprato Nanopublishing.com, hanno scoperto quanto sono facili e profittevoli i blog e hanno quindi comprato anche Blogosfere?
E poi ma questa è solo malizia, si propongono tanto come società paneuropea ma poi (almeno da una primitivissima Alexa) il 70% del traffico lo fanno in Italia.
Bravo cmq Ascani, per un ragazzo di 30 anni, devo dire tanti risultati. In ogni caso un passo avanti
maggio 31st, 2010 at 4:38 pm
chi di arbitraggio ferisce..di arbitraggio perisce..
maggio 31st, 2010 at 6:41 pm
@carletto: per adesso non mi sembra proprio che periscano
giugno 1st, 2010 at 10:48 am
si ma mi ricordo ancora le facce di Salvatore e soci quando da un giorno all’altro Google li blocco..
giugno 1st, 2010 at 10:52 am
@carletto certo che….di cazzetti in giro…ne sai parecchi
giugno 1st, 2010 at 3:41 pm
Io ho una grande curiosità, a parte Blogosfere… Ma un network come Nanopublishing.com quanto sarà stato pagato? Ho visto i dati audiweb. Ma a parte quelli non so che numeri riesca a fare e che revenue… Per me è un po’ un mistero il fatto che Ascani se lo compri. Visto che ci sono Luca ne approfitto per togliermi un’altra curiosità. Il fatto di mettere molto al margine l’Adsense nel tuo nuovo network editoriale cosa significa? Non ci credi sull’Adsense locale? La tua esperienza con Adsense anche nei progetti passati qual’è?
giugno 1st, 2010 at 3:45 pm
eehehhe….
giugno 1st, 2010 at 4:10 pm
@Giuseppe sono andata a scaricarmi la sintesi di audiweb. Calcolando che audiweb taglia tutto circa del 50% rispetto ad analytics, e calcolando che a mio avviso la vera forza di NanoPublishing probabilmente stava nei domini, molto indicizzabili.. posso ipotizzare 300k? Ho guardato i comunicati stampa e non ho trovato nulla.
Certo che cmq per un’azienda quotata (almeno prima) l’annuncio di acquisizione 300.000 te li fa ri guadagnare in un paio d’ore…
giugno 1st, 2010 at 4:17 pm
@ Primitiva Intendi come quando il Sole 24 ore si stava quotando ed acquisì Blogosfere???
giugno 1st, 2010 at 4:19 pm
eheheheh no
loro era già (assurdamente) in borsa
giugno 1st, 2010 at 4:23 pm
@ Primitiva certo che scrivi proprio male!
Intendevo dire che a differenza del Sole, Goadv era già listata, e in quei casi un annuncio di acquisizione fa la differenza.
giugno 1st, 2010 at 4:34 pm
@Giuseppe : il network era in vendita da parecchio, il dossier è girato. Il prezzo era molto basso anche meno di quello di cui si parla qui. Sul perche se lo compra: mi sembra giusto, ha i soldi, costa poco, fa utenti. Qualcosa ci fai.
su Adsense: rende poco, siamo sui 0,30 ecpm, inutile ammorbare gli utenti con 4 messaggi adv a pagina (come consiglia google), per fare qualche mille euro in piu. Sino a che rende cosi poco non ne vale la pena, inoltre la geolocalizzione degli annunci non funziona e annunci local sono davvero pochi. Abbiamo fatto indagini sugli utenti e l’apprezzamento per il poco adv è molto alto (sito pulito) e questo comporta maggior traffico diretto (oltre 40%). E questo è quello che ci interessa adesso.
giugno 1st, 2010 at 7:05 pm
@ Luca Lani: gestisco un network di blog e avevamo testato lo scorso anno dei blog locali (su Milano e Roma in particolar modo). Per quanto riguarda adsense (posizionato nei posti strategici) portava per l’appunto 0,34 di ecpm (contro la media di più di 5 euro cpm del network). Quindi abbiamo allentato quella direzione. Anche perchè sul discorso locale abbiamo poi lanciato il sito in firma. Non sai quanto son curioso di vedere le revenue pubblicitarie che ti inventerai per il network. Mi par di aver capito che hai delle idee bene precise in merito…. Comunque aggiornaci sul progetto ogni tanto!
giugno 1st, 2010 at 10:19 pm
@ giuseppe, se consideri l’ecpm devi sempre specificare quante posizioni metti in pagina. Se uno seguisse i consigli di google forse arriva anche a 1 ma poi ha la pagina piena. Noi ne abbiamo provata solo una e non molto centrale.
Sul business le idee sono chiare, gli aggiornamenti arriveranno entro un paio di mesi, quando il giro presso i VC sarà (spero felicemente) finito. Grazie per l’interesse!
giugno 14th, 2010 at 9:39 am
[...] fare milioni di euro usando google Scritto da Luca Lani il 14 giugno 2010AdvertisingIn un post di qualche settimana fa si era parlato di Arbitraggio. Ho pensato fosse utile spiegare a chi non conosce questa pratica il [...]