Repubblica a pagamento con H3g, fine della neutralità della rete!
Oggi ero in treno per Vicenza, e mi sono collegato con il mio iphone a Repubblica.it. Ecco la schermata che mi è apparsa:
Ho provato e riprovato ma non c’è verso. H3g alla richiesta del sito www.repubblica.it mi ridirige ad un suo sito dove mi avverte che se navigo su www.repubblica.it pagherò 0,09 euro a pagina vista!!! Cosi se con la chiavetta di 3 dal mio portatile mi collego vedo repubblica.it senza problemi, se con lo stesso operatore mi collego via browser dall0 smartphone mi rimandano nelle loro pagine con le tariffe assurde.
La cosa è a mio avviso molto grave:
- Io compro uno smartphone e pago una flat al mio ISP per navigare con il browser sui siti internet a mio piacimento. Se tu ISP mi impedisci di navigare su alcuni siti stai violando il principio della neutralità della rete e non sei piu neanche un ISP. Io ti mollo appena posso.
- Repubblica fa una figura pietosa, se leggo 11 notizie su iphone vado a spendere 1 euro…passiamo dal tutto-free al ladrocinio senza neanche una tappa intermedia. E’ ridicolo fare sistemi di pagamento diversi in base al device e in base all’operatore. Se fa un abbonamento lo fai per tutti i device e lo comunichi sempre in tutte le tue pagine.
Operatori telefonici in crisi per un mercato VAS (leggi loghi e suonerie) finito insieme ad editori in crisi per un calo delle copie genera un mix micidiale che produce cose come queste. Troppa voglia di fare i soldi in fretta.
Ovviamente tutto questo non mi spinge a pagare, ma bensi a trovare nuovi sistemi per leggere le news gratis. O mi rivolgo ad altri siti (cosa che farò) oppure insisto per trovare modi di leggere Repubblica a gratis. Mi leggerò i feed RSS che sono free, oppure mi leggo Repubblica passando da un proxy. Oppure altri 10.000 modi che mi vengono in mente per fregare loro, visto che cercano di fregare me.






giugno 8th, 2010 at 5:16 am
Beh Luca che dire?
Già trovo scandaloso il far pagare tariffe allucinati la navigazione in mobilità ma qui si sta davvero superando il segno.
Gli operatori che tassano i contenuti è scandaloso.
Gli editori che lisciano le penne ai nuovi dispositivi portatili…
Ci fanno pagare tutto in tutti i modi e per avere in cambio una qualità pari a zero in contenuti, in connessioni ecc.
Poveri noi
giugno 8th, 2010 at 8:12 am
Alla fine, come volevasi (facilmente) dimostrare, il web a pagamento, per un motivo o per l’altro, irrita tutti e, alla fine, non accontenta nessuno.
Ma, come San Tommaso, non ci si crede finchè non ci si ficca il naso….
giugno 8th, 2010 at 8:13 am
Alla fine, come volevasi (facilmente) dimostrare, il web a pagamento, per un motivo o per l’altro, irrita tutti e, a ben vedere, non accontenta nessuno.
Ma, come San Tommaso, ci sarà sempre qualcuno che non ci crede finchè non ci ficca il naso….
giugno 8th, 2010 at 8:35 am
E se invece fosse una sofisticata strategia per convincerci che alla fine comprare il quotidiano di carta rimane la scelta migliore?
giugno 8th, 2010 at 9:26 am
Mi vengono in mente un paio di considerazioni:
1)Come si fa a concepire ancora oggi un pagamento a pagina?
2)Non so perchè ma leggendo questo di Repubblica mi stona sempre più la presidenza dello Iab; un’associazione che dovrebbe avere una visione “larga” sul settore come ha potuto permettere questo?
3) Il problema fondamentale della crisi dei giornali sta anche nella credibilità dei progetti. E credo di credibilità in questi anni ne hanno persa parecchia. Se non sei credibile non ti sostengo. Forse sta qui il successo del Fatto Quotidiano? 40 mila abbonati online disposti a pagare 100 euro l’anno. Fanno un bel po’ di soldini.
Non so se ne avete già parlato di questo fenomeno editoriale. Cosa ne pensate?
giugno 8th, 2010 at 9:29 am
Ma che tu sappia, anche da Ipad sarà così? Perché potrebbe essere una strategia anche quella… E soprattutto: ma anche scaricando l’app di repubblica devi pagare? (sono ignorantissima, non ho l’icoso e non voglio nemmeno averlo).
giugno 8th, 2010 at 10:13 am
Mah io non credo che sia il pagamento in sé il problema. È questa modalità, antieconomica, fastidiosa nella fruizione e discriminatoria nel concetto, che crea problemi.
D’altronde ora che Corriere e Repubblica hanno fuori le loro app, che funzionano solo grazie abbonamento, vogliono sigillare altri modi di accesso.
Il che sancisce la rinuncia alla strategia freemium del valore aggiunto per il paid. Forse il modo peggiore per affrontare questa dopotutto inevitabile transizione.
giugno 8th, 2010 at 1:12 pm
La cosa più assurda di tutte è che abbiano deciso di tassare solo l’iphone (ok, è il device che da solo fa circa il 50% di traffico mobile web) ma perchè spennare solo i possessori di un unico cellulare? Sono più tonti e danarosi degli altri?
Inoltre (almeno sul mio blackberry) una notizia è scritta normalmente in 2/3 pagine, questo vuol dire che ogni notizia si paga 28 – 27 cent, un’esagerazione!
giugno 8th, 2010 at 1:14 pm
Mi piacerebbe capire cosa ne pensano della cosa quelli di Buongiorno. Una campagna target iphone su m.repubblica.it andrà in underdelivery secco?
giugno 8th, 2010 at 2:07 pm
in realtà Buongiorno non vende più adv sul mobile site di Repubblica (eccezion fatta per una decina di clienti che gli sono rimasti per gentile concessione di Manzoni
ora viene venduto dalla loro concessionaria anche se a questo punto prevedo un problemino..
giugno 8th, 2010 at 2:32 pm
Pazzi. Sia Repubblica che H3G. Non prenderò l’iPhone di 3, anche se mi costa di più.
giugno 8th, 2010 at 2:44 pm
Luca, non si tratta di un tema legato all’operatore, quanto agli editori: l’operatore ti porta al sito che tu indichi, l’editore decide di mettere un paywall e dare accesso solo a pagamento.
Sempre l’editore può decidere di far pagare l’accesso da cellulari ma non da ipad, oppure di far pagare a pagina da iphone e a fee mensile dall’application ipad e così via. Il paywall di repubblica è applicato anche da RCS (corriere e gazzetta) e da altri operatori, mentre numerose testate ci stanno lavorando per arrivare ad un paywall in autunno. L’impressione è che appena gli editori avranno capito che modello di business applicare alle testate ‘fisse’ classiche, paghertemo anche l’accesso da web fisso.
giugno 8th, 2010 at 2:55 pm
Credo che sia tutta una manovra per incoraggiare l’app (che si porta dietro l’abbonamento) vs il web.
L’app di Repubblica (a differenza di quella del Corriere mi pare) si porta dietro anche la pubblicità (a meno che non scompaia quando si attiva l’abbonamento).
I prezzi dell’abbonamento sono dopotutto modici (4,99 per un mese, 45 per 12) specie se confrontati con quelli fuori di testa per pagina.
giugno 8th, 2010 at 5:14 pm
Questa soluzione a pagamento è attiva da diversi mesi su 3. Inoltre, mi risulta che anche gli altri operatori mobili si siano/stiano adeguando, ovviamente è una scelta degli editori.
D’altra parte fino ad oggi il web non ha ribilanciato le perdite sulla carta. Se qualcuno vuole accedere via mobile a Corriere e Repubblica deve pagare…ma chiaramente può cercare delle alternative, non mi sembra che ci sia nulla di strano è come aver implementato un sistema di micropagamento, non ci obbliga nessuno e ognuno si sceglie il modello di business preferito.
giugno 8th, 2010 at 6:27 pm
La situazione è esilarante, se non fosse raccapricciante. Io pago una flat DAVVERO MOLTO CONVENIENTE con TRE (h3g): 9 euro al mese per 20GB di traffico dati. Avendo un cellulare Nokia posso usare quei 20GB sia per accedere al web o scaricare la posta con il cellulare sia per fare traffico dati usando il telefono come modem per il computer.
Il mio telefono è anche wi-fi. Così se sono a casa o in ufficio posso navigare e leggere Repubblica.it senza limitazioni usando l’accesso dell’ADSL. Ma se voglio accedere DAL MIO TELEFONO usando la connessione TRE (e non l’ADSL) devo pagare. Però io ho l’abitudine di leggere repubblica.it anche in mobilità e anche quando utilizzo la connessione 3,5G del mio Nokia. Ecco come faccio.
Io sono proprio fortunato, perché al contrario degli utenti iPhone, posso usare il mio Nokia (con l’ausilio di un’applicazione dal nome di Joikuspot) come se fosse un punto di collegamento ADSL mobile (un vero e proprio hot-spot). Quando attivo Joikuspot qualsiasi periferica wireless è in grado di vedere il mio telefono come punto di accesso wi-fi.
Ora… se io collego il mio economico iPod Touch alla rete wi-fi che ho creato con Joikuspot, posso leggere Repubblica su iPod usando la connessione di rete di TRE, senza pagare un centesimo… Stessa cosa se collego il computer al mio cellulare usandolo come modem…
Insomma, ho il sospetto che questi 9 centesimi non li paghi nessuno e che il servizio di TRE sia solo un errore di valutazione.
Abituato a leggere repubblica.it gratis, per sostenere la testata (se ce ne fosse bisogno) sarei disposto a pagare UN MODESTO CONTRIBUTO come abbonamento mensile o annuale. Ma la cifra proposta da TRE è talmente spropositata che sarei piuttosto disposto a cambiare testata pur di non sottostare a un furto del genere.
giugno 9th, 2010 at 12:20 am
[...] Repubblica a pagamento con H3g, fine della neutralità della rete! – Luca Lani Blog. …Cosi se con la chiavetta di 3 dal mio portatile mi collego vedo repubblica.it senza problemi, se con lo stesso operatore mi collego via browser dall0 smartphone mi rimandano nelle loro pagine con le tariffe assurde.…Ovviamente tutto questo non mi spinge a pagare, ma bensi a trovare nuovi sistemi per leggere le news gratis. O mi rivolgo ad altri siti (cosa che farò) oppure insisto per trovare modi di leggere Repubblica a gratis. Mi leggerò i feed RSS che sono free, oppure mi leggo Repubblica passando da un proxy. Oppure altri 10.000 modi che mi vengono in mente per fregare loro, visto che cercano di fregare me. [...]
giugno 9th, 2010 at 11:00 am
3 fattura per conto di Repubblica, sono loro che han deciso il paywall per repubblica mobile, iniziato con 3 e a breve con altri operatori.
poi incazzatevi pure eh, ma almeno verso le persone giuste.
giugno 9th, 2010 at 11:14 am
non so come mai per te la cosa sia nuova… io con 3 non posso accedere a repubblica da qualche mese ormai.
risultato: eliminato un bookmark.
p.s. per corriere e gazzetta è uguale. con stesso risultato: bookmarks più puliti.
giugno 9th, 2010 at 12:09 pm
Capisco che privarsi di qualcosa che fino a ieri era gratis possa infastidire, ma non vedo cosa ci sia di strano. L’editoria sta morendo, la pubblicità non è più sufficiente per coprire le spese delle redazioni…e poi scusate, siamo disposti o,99 cent per scaricare un mp3 da itunes, addirittura 15 centesimi per mandare un sms (che in molti casi è fuffa allo stato puro) e ci scandalizziamo per pagare 9 centesimi una notizia??
giugno 9th, 2010 at 1:37 pm
Concordo con Stefano G.
Stai scoprendo oggi che sono così da mesi, tra parentesi si parla di colpe dell’editore e non di chi ti offre la connettività (anche questa cosa si sa da mesi). Vedo che ormai su Friendfeed vi siete chiariti ma sarebbe giusto correggere il tiro dell’articolo dato che passa H3G come ladra quando in realtà può fare ben poco (calcolando che anche gli altri operatori stanno comportandosi allo stesso modo) … :S
giugno 9th, 2010 at 6:05 pm
Mah…
Editore: rimane il problema che questo billing c’è solo con alcuni device ad alcuni operatori ed è una discriminazione assurda. Ed è insensata a livello di comunicazione. Il pricing è assulutamente eccessivo, e questo probabilmente accade perchè una larga fetta rimane ad H3g.
H3g: Ok, forse non è colpa loro ma dove sono le spiegazioni sul billing? La pagina la posso rivedere quando l’ho pagata? Che voce trovo in bolletta? Mentre navigo i KB scaricati non mi valgono nel conto della flat?
Se faccio “back” con browser conta due volte?
Insomma ZERO trasparenza e si capisce bene il perchè della cosa. Loro guadagnano sopra e parecchio e non hanno interesse a dare spiegazioni.
Attenzione: Trattano la navigazione internet come i loghi e suonerie, premi distrattamente un bottone e ti trovi 5 euro in bolletta, per non parlare di servizi ad abbonamento che usciranno a breve di sicuro (se già non ci sono) Non sarà un problema di neutralità della rete, ma non è piu un lavoro da ISP. E non stiamo piu navigando su internet con un browser.
giugno 9th, 2010 at 7:16 pm
per la cronaca, giusto oggi ho installato opera mini sul mio nokia e90. a differenza del browser preinstallato, dove appunto repubblica è a pagamento, con opera mini ci accedo tranquillamente.
mah?
in ogni caso, il pricing è il vero problema. non per niente, ma ci fate caso a quante notizie interessanti ci sono rispetto alle ca***te? se queste ultime fossero gratis, almeno…
giugno 9th, 2010 at 8:43 pm
@stefano: ottimo consiglio.
giugno 15th, 2010 at 9:42 am
Grazie Stefano, anche io ho provato e basta Opera Mini per leggere Repubblica gratis su iPhone.
giugno 17th, 2010 at 8:34 am
http://www.guardster.com/
salva la vita e i soldi, io navigo gazzetta e corriere con guardster e i soldi li metto in birra
agosto 19th, 2010 at 8:46 am
Scaricate opera sul vostro mobile (http://www.opera.com) e il gioco è fatto, siccome utilizza un transcoder estero non viene riconosciuto come un accesso umts ma via cavo
.
Quando queste compagne incominceranno a consultare gente veramente esperta su mobile sarà troppo tardi.
Andate a leggervi:
http://www.idelfuschini.it/en/sicurezza-sul-mobile.html
agosto 19th, 2010 at 1:04 pm
ah ah Iodel, “Quando queste compagne incominceranno a consultare gente veramente esperta su mobile sarà troppo tardi. “: perchè secondo te non è una cosa nota e stranota all’operatore? Ovviamente lo è.