Agcom indaga su internet in italia

15 maggio 2013media

Gente…ci sarà da divertirsi….ne abbiamo di cose da raccontare  alla Agcom vero??

http://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=11049

 

 

Destino dei giornali

22 aprile 2013Adv chart

Potranno le nuove revenues digitali supplire il calo e salvare le imprese editrici di quotidiani e settimanali?  Questo grafico purtoppo parla chiarissimo :

Mercato Febbraio 2013

18 aprile 2013Adv chart

Non si vedono segnali di inversione

 

 

 

1991

14 febbraio 2013Adv chart

Alla fine il famoso inverno nucleare è arrivato:

“Nel commento di Nielsen pubblicato integralmente su Primaonline.it si legge, tra l’altro, che è il mercato della pubblicità chiude il suo peggiore anno degli ultimi 20 con una performance negativa del -14,3%, scendendo per la prima volta dal 2003 (secondo il perimetro misurato da Nielsen) sotto la soglia degli 8 miliardi di Euro a prezzi correnti. In termini reali vale a dire che, al netto dell’inflazione (ISTAT), si torna addirittura a livelli del 1991; questo fa quindi pensare ad un cambio strutturale e non congiunturale nella sua composizione.”

 

La pubblicità in Italia nel 2012. Confronto con l’anno 2011
TOTALE PUBBLICITA’ – 14,3%
Quotidiani -17,6%
Periodici -18,4%
Tv -15,3%
Radio -10,2%
Internet 5,3%
Outdoor -12,5%
Transit -10,6%
Out of home tv -10,2%
Cinema -18,7%
Direct mail -18%

100 link per fare una start-up

22 gennaio 2013start-up

Linko questo pregevolissimo ed utilissimo post di Gianluca Dettori dove ha raccolto più di 100 links con risorse utili per chi vuole lanciarsi in una start-up. In particolare c’è un aggiornatissimo elenco dei VC e dei fondi attivi nel settore digitale.

 

OT: Offerte di Lavoro

26 novembre 2012offerte-lavoro-web

Alcune offerte di lavoro:

 

Piu grande è la Fan Page, piu piccola la reach sul post

20 novembre 2012Social Media

Forbice Mobile: consumo mediale VS Adv

6 novembre 2012Adv chart

 

Una chart di e-marketer: andamento del tempo speso nel mobile (in grande crescita) mentre l’adv rimane fermo al palo. O la forbice si riallinea in fretta oppure avremo un mezzo che occupa tanto tempo ma che non genera revenue.

Quote di mercato dei centri media italiani

25 ottobre 2012Advertising

Interessante chart da EconomiaWeb

Esplode il traffico mobile, ma le revenue sono al palo

25 ottobre 2012Charts

Sono anni che non si fa altro che dire che sarebbe esploso il traffico da mobile, mentre quello desktop sarebbe rimasto al palo. In effetti sta accadendo: chi ha dei siti avrà notato almeno un raddoppio della quota da mobile. Nel mio caso siamo oltre il 15% (compreso ipad). Tutto il dibattito sulle revenue di facebook gira ormai su questo: il traffico da facebook ormai è più della metà, ma da mobile le revenue sono molto minori, da cui crollo o risalita del titolo. Proprio ieri sono usciti i dati del trimestre e Facebook ha dichiarato 150 mln $ da mobile, con il titolo che è schizzato in alto. Certo 150mln in un trimestre sono tanta roba ma sono sempre una quota molto piccola del totale, meno del 10%, mentre il traffico da mobile (che cresce di mese in mese) è oltre il 50%.

Qui sotto riporto alcune slide da SAI, dove si vede la grande crescita del traffico mobile VS quello desktop, ma si vede anche l’esiguità delle revenue da mobile dovute essenzialmente ad ARPU e CPM molto piu bassi.

Quello che mi viene da pensare è un parallelo tra  carta-digitale  e desktop-mobile. Mi spiego:  il digitale ha creato una grande audience che ha spezzato le gambe alla carta, generando un numero molto alto di nuovi piccoli player,  con un effetto finale di abbassare il costo contatto rendendo la vita difficile agli editori che transitano al digitale, e garantendo comunque margini bassi ai puri digitali.

Ora  il mobile sembra la stessa cosa: toglie sempre di piu audience al desktop, moltiplica ancora di piu i player (basti pensare alle app), ma le revenue che porta sono notevolmente minori di quelle precedenti, andando a generare ulteriore difficolta ai player digitali.

Vediamo un pò di numeri:

 

La stima delle vendite dei supporti nei prossimi anni, dove ovviamente i PC sono quasi flat.

 

 

Tra qualche anno il numero di accessi da mobile VS desktop sarà 4-5 volte superiore. La crescita delle connessioni da fisso sono limitate, e questi dati sono wordwide. Se scorporiamo i paesi emergenti e consideriamo solo i paesi industrializzati probabilmente il consumo da desktop in termini di tempo speso potrebbe essere addirittura in calo!

Come detto, se nel 2010 il traffico mobile e fisso erano 50% e 50%, le revenue venivano quasi esclusivamente dal fisso.

Leggi tutto l’articolo

Google minaccia di buttare fuori dal search gli Editori Francesi

19 ottobre 2012Google

Secondo me, il legislatore francese (….e prima ancora gli editori) non hanno proprio capito cosa sta succedendo e come funziona il modo…

Google is reportedly considering excluding French media sites from its search results if the country continues to move forward with a proposed law that would require search engines to pay for republishing sections of new reports. According to a letter obtained byAFP, Google said that it “cannot accept” France’s proposed law and that “as a consequence [Google] would be required to no longer reference French sites.” Furthermore, Google said that it “redirects four billion ‘clicks’ per month towards the Internet pages” and that the law’s passage would “threaten [Google’s] very existence.”

via the Verge

(tnks Claudio Zamboni)

IAB senza Sushi

10 ottobre 2012Advertising

Ma lo IAB senza il sushi gratis di banzai che IAB è ? :)

Spettacolo piuttosto desolante oggi all’arrivo…praticamente non c’è neanche un editore, una concessionaria, un centro media. Solo piccole webagency.  Sembra di essere nel 2002 :-(

 

Aggregazioni: ne parla IlFatto

10 ottobre 2012Advertising

Sul tema delle aggregazioni Nielsen, segnalo questo articolo de IlFatto

 

Repubblica -22% di pagine viste?

24 settembre 2012media

Repubblica -22% di pagine viste anno su anno….argh.
Ma non sarà dovuto al fatto che nel 2011 con berlusconi, governi che cadono e crisi varie ha avuto una impennata, e quindi adesso uno decrescita?
Oppure la gente fa come me che guarda solo la homepage senza cliccare mai perchè non c’è quasi mai niente di interessante?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

via dagospia

Facebook genera 34.000 posti di lavoro

17 maggio 2012Facebook

Da repubblica.it

Facebook in Italia ha generato nel 2011 un fatturato di 2,5 miliardi e creato oltre 34mila posti di lavoro. Performance, secondo una ricerca di Deloitte, inferiore solo ai mercati di Germania e Gran Bretagna (2,6 miliardi), i quali possono contare però su una popolazione più grande rispetto al bacino del nostro paese. Complessivamente nell’Unione europea il social network ha registrato un volume d’affari indotto di oltre 15 miliardi di euro, generando più di 230mila posti di lavoro.

Qualcuno sa spiegarmi come si può affermare che in italia facebook genera un indotto di 2,5 miliardi di euro e 34.000 posti di lavoro?

ADV Google vs Facebook una infografica

16 maggio 2012Adv chart

Interessante infografica che ci fa vedere come il CTR di FB sia in media 0,05% mentre la media di google sia 0,4%. Interessante inoltre vedere il CPC medio di FB che è addirittura di 0,80$.
Facebook vs. Google Display Advertising - Comparing the value of the world's largest advertising venues. [INFOGRAPHIC]

Le metriche delle fan page di Facebook

14 maggio 2012Facebook

Finalmente Facebook ha messo un analitycs valido e così mi sono messo a capire un pò le metriche del traffico che da FB passa ai siti. Difatti  FB è ormai una fonte sempre piu importante di traffico, per la mia esperienza da un minimo del 10% ad un massimo del 30%, per i siti che esistono da tempo.  Ci sono anche siti che hanno il 90% da FB ma sono casi particolari, e quello che arriva da FB non è traffico “naturale”.

Gli Insights di FB sono molto strani con dati e voci di difficile comprensione o comunque non assimilabili alle normali voci di un Google Analytcs.  Essendo io all’antica, per capire bene il flusso, ho preso una decina di fan page di diverso argomento per un totale di 500k fan ed ho estratto i dati ricostruendo il flusso nel vecchio e caro foglio excel.

Ho riscontrato importanti differenze tra Fan page e Fan page, per questo ho assommato i dati, cosi da avere per avere delle metriche  basate su delle medie. Ecco alcuni risultati.

Facciamo finta di avere una Fan Page con 100k fan, e facciamo finta che manderemo 10 post al giorno con link verso nostri articoli, cercando quindi di “portare”  gli utenti da FB verso internet (ovvero fuori).

Innanzi tutto la prima metrica che mi interessava era capire quanti utenti effettivamente vedono il post. Finalmente gli insights lo mostrano, post per post (per questo va fatta la media). Si vede tra l’altro una interessante differenza per la quale quando un contenuto è “dentro” FB (es una img caricata nella FP) le visualizzazioni sono doppie rispetto ad un link che porta fuori.

Comunque dai miei conti per le visualizzazioni dei post si oscilla tra il 12% ed il 28% con una media del 20%. Questo vuol dire che se mando un post nella fan page lo vedrà solo il 20% degli utenti. Da cosa dipende? Ovviamente in primis dal fatto che gli utenti non sono sempre collegati a Facebook.  In secondo luogo Fb ha evidentemente un algoritmo con il quale decide se e quanto spingere un certo post nei wall degli utenti. Tale algoritmo (in pratica una versione social del page rank) è a mio avviso  basato su fattori relativi al singolo post,  su fattori relativi alla Fan page, ed ovviamente a fattori relativi al gradimento dell’utente verso una specifica FP.

Senza dilungarci troppo, quindi  dalla base di 100.000 utenti arriviamo a 20.000 che vedono il vostro contenuto nel wall. Il tasso di click sulle visualizzazioni reali è compreso tra l’1% ed il 7% con una media del 2,25%. Abbiamo quindi 450 utenti, che sono oggettivamente pochi.  Supponendo però che mandiamo 10 post al giorno, avremo quindi 4500 click, che sulla base fan sono sempre il 4,5% ogni giorno.

Sembrerebbe un calcolo finito, ma la questione poi si complica: queste 4.500 persone hanno cliccato perchè interessate all’argomento e quindi è altamente probabile che operino uno “share” del contenuto che porterà quindi a conocenza del pezzo altri amici, che a loro volta potranno sharare innescando un meccanismo virale (piu una eccezione che una regola). Calcolare questo effetto è complesso, e le medie hanno poco senso. Posso dire che nei miei calcoli,  il reshare di primo grado arriva anche oltre al 50% sui 4500 utenti originari, anche se poi il traffico che arriva dagli amici di questi sharatori è relativamente basso, dato che di nuovo qui parte il “giro” che abbatte dell’80% la visualizzazione del post.  Salvo ovviamente contenuti virali.

Quindi nella mia esperienza posso dire che una fan page ben gestita, con una base fan vera, e con contenuti in target,  permette di trasferire sul sito ogni giorno circa il 5% della base fan. Ma se uno posta 40 post al giorno invece che 10? In primis bisogna considerare che ogni post ha anche delle reazioni negative come ad esempio la cancellazione dalla fan page di un tot di utenti, e quindi ha un prezzo da pagare.

In secondo luogo dalla nostra esperienza risulta chiaro che FB assegna uno score alla fan page in base a vari fattori tra cui sicuramente il tasso di interazione (e quindi gradimento) degli utenti. Se esso è scarso, la FP avrà uno score basso e la visualizzazione dei post da parte di fan (il primo gradino) sarà molto bassa (anche sotto il 5%). A quel punto la fan page è -come si dice- da buttare. Quindi è chiaro che con 40 post al giorno tale rischio è molto elevato.

Quando si guarda google Analytcs per avere riscontro dei numeri dell’insights di FB (ed io l’ho fatto) si deve  stare attenti a capire bene la provenienza del traffico Facebook. Difatti abbiamo un traffico che arriva “naturalmente” dallo sharing delle url o con il bottone “mipiace” e per il quale noi non facciamo nessun tipo di lavoro (potremmo quindi anche non avere una FP). Un’altra parte è invece quella relativa all’eventuale  lavoro “push” nella fan page, lavoro che comunque ha un costo (acquisizione fan, gestione fan page, contenuti dedicati).

Nella mia esperienza attualmente la voce “naturale” è ancora piu grande (anche se di poco) rispetto alla quota da FP, diciamo un 60%-40%.

In linea generale, risulta chiaro come questa fonte di traffico sia di crescente impatto per tutti i siti e che quindi sia necessario un lavoro ulteriore che spesso comporta l’introduzione di specifiche figure in azienda e/o la formazione di quelle esistenti. Per i decisori aziendali è importante poi calcolare esattamente il traffico aggiuntivo per verificare  se gli investimenti adottati si ripagano o meno, dato che non è per nulla scontato che lo sia.

Di certo possiamo dire che il SEO se non è morto, comunque sta perdendo notevolmente rilevanza.

 

(ps. un ringraziamento a Ferdinando Cirillo per il supporto con gli insights di FB)

Divorzio master/libero

8 marzo 2012media

Gli attenti lettori del blog segnalano che dopo pochi mesi è già naufragato l’accordo edizioni master con libero. In effetti su punto-informatico è sparita la testata libero, e gira solo adv a riempitivo (google e criteo).  Spero che nel frattempo la concessionaria non sia stata depotenziata, altrimenti sono guai seri…

Cura dimagrante

6 marzo 2012media

Per ogni euro guadagnato nel digitale gli editori tradizionali ne perdono 7 sulla carta. Il digitale non basta, la cura dimagrante serve lo stesso.  La fine della barriera all’ingresso all’editoria, toglie  senso ai grandi gruppi editoriali, si va verso un mondo di tanti piccoli editori.

Approfondisci  qui

16% il numero magico di Facebook

5 marzo 2012Facebook

Interessanti articoli sul SAI in merito al nuovo “formato” pubblicitario che Facebook ha presentato agli investitori pubblicitari a NY qualche giorno fa.

FB ha dichiarato che solo il 16% degli utenti iscritti ad una fanpage di una marca vedono un eventuale post della marca stessa. Attenzione: vedere vuol dire che compare nel proprio feed, non che lo vedi sul serio.

Quindi nell’84%  dei casi il messaggio proprio non può essere visto, negli altri casi viene mischiato al resto dei messaggi nel feed. Chiaro che anche un ctr dello 0,5% applicato solo sul 16% porta ad una interazione minimale, per cui anche 1 mln di fan servono davvero a poco.

Probabilmente molti resp mktg presi dall’euforia del momento, del dialogo con i consumatori, etc etc non si erano ancora accorti che l’impatto reale di una massa di fan molto ampia era comunque minimo.

Ecco che qua arriva la proposta di FB alle aziende:  trasformiamo il 16% in 100% e tutti i vostri FAN vedranno i vostri messaggi pubblicitari  (sino a che sono fan della marca).

Strumento pubblicitario suggestivo, che sicuramente farà ripartire la crescita delle revenues di Facebook che secondo SAI stanno decelerando e che non giustificano la valutazione stratosferica.

Certo che bisogna essere dei geni del mktg per convincere le marche a pagare per creare un database di propri clienti, senza lasciargli la proprietà dello stesso, e poi farsi pagare per OGNI volta in cui si vuole contattare questa base clienti.

Bravissimi! 😉

 

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