Articoli categoria iab

Iab forum Roma

26 maggio 2010Advertising

Sullo Iab forum mi associo al commento critico di Mauro Lupi. L’affermazione di Romani sul “digitale terrestre” che sarebbe propedeutico per internet da sola basta a fare cascare le braccia. D’altra parte ogni tentativo di confronto tra la  “riserva indiana” con questo mondo politico non può che finire male. Divertente anche il confronto con alcuni big spender (es P&G) che non sanno neanche spiegare perche non investono in rete. Insomma un pò lo stesso film che vediamo da dieci anni.

Lo scenario romano era davvero bello… c’era un sole stupendo!

La riserva indiana

28 aprile 2010Advertising

Repubblica Novembre 2009, contro lo IAB :

Peccato che, tra i tanti che hanno sicuramente “fatto la storia di Internet” in Italia, in questa edizione di Iab Forum manchino alcuni dei protagonisti della produzione di contenuti digitali. Gli editori, per esempio. Salvo un paio di interventi, l’intero panorama del Forum è appannaggio di operatori della pubblicità e soprattutto dei grandi operatori internazionali come Google, Yahoo e Microsoft. La sensazione di molti addetti ai lavori (che è una certezza a livello globale ma ora diventa concreta anche a livello italiano) è che Iab sia poco attento alle richieste e alle battaglie di chi vede il valore del proprio lavoro fagocitato dalle multinazionali, Google in testa, grazie a tecniche sofisticate di monetizzazione dei contenuti altrui.

Traduzione Repubblichese-italiano :  “Noi del gruppo Espresso non siamo venuti allo IAB neanche quest’anno…. lasciando tutto lo spazio a Google ed agli altri editori, dobbiamo snobbare lo IAB anche se non mi hanno detto il perchè. ”

Repubblica 4 mesi dopo,  improvvisamente a favore dello IAB:

“Ritengo significativo che a guidare il vertice dello Iab sia stato chiamato un professionista che proviene da un gruppo multimediale e plurimediale (Gruppo Espresso ndr). Internet non è piu’ una riserva indiana che deve emanciparsi, ma una componente stabile della dieta mediatica degli italiani e del mix degli inserzionisti. La mia nomina è un segnale di integrazione fra mezzi e mondi un tempo separati”.

Traduzione Repubblichese-italiano :  “Per dieci anni a voi dello IAB e a voi internettiani vi abbiamo snobbato,  siete solo dei piccoli indiani che vi spartite tre spicci.  Adesso che ci siamo noi, lo IAB tutto ad un tratto ci piace un sacco e tutto ad un tratto diventa una associazione interessante. Insomma a noi piace giocare solo se il pallone è il nostro e se siamo noi il capitano. Capito?”

Conclusione: come è successo agli indiani d’america a breve saremo tutti felicemente civilizzati.

Repubblica critica lo IAB!

3 novembre 2009Advertising

Andrea di Stefano dalle pagine di Repubblica critica lo IAB forum. Ecco cosa dice:

Peccato che, tra i tanti che hanno sicuramente “fatto la storia di Internet” in Italia, in questa edizione di Iab Forum manchino alcuni dei protagonisti della produzione di contenuti digitali. Gli editori, per esempio. Salvo un paio di interventi, l’intero panorama del Forum è appannaggio di operatori della pubblicità e soprattutto dei grandi operatori internazionali come Google, Yahoo e Microsoft.

Intervento davvero curioso.  In effetti  sono anni ed anni che anche io mi domando come mai Repubblica e Manzoni non sia mai presente allo IAB Forum. Forse sono 10 anni che aspettano di essere invitati allo IAB. Così  stanno lì nel loro ufficio a domandarsi tristemente “ma ci inviteranno quest’anno? ma perchè non ci vogliono?” senza sapere che basta richiedere la partecipazione, e magari essere sponsor per avere un bel posto posto nel palco.

Di Stefano dovrebbe sapere poi che  IAB, che è un acronimo inglese, vuol dire “International Advertising Bureau” e quindi è normale che parli principalmente di pubblicità. Forse è per questo che ci sono tutte le concessionarie e non gli editori.  E manca Manzoni….

Ma non sazio, continua la sua polemica:

Nessuno spazio viene dato a due azioni che stanno attirando l’interesse di tutto il mondo sull’Italia: l’apertura di un’indagine dell’Antitrust su eventuali abusi di posizione dominante da parte di Google e la creazione di un consorzio di editori – il Premium Publisher Network – per la gestione in proprio della pubblicità testuale a performance, che vede come quasi monopolista proprio Google.

Qui si raggiunge il ridicolo. Pensare la nascita del PPN stia “attirando l’interesse di tutto il mondo sull’italia” è un pò da mitomani, essendo peraltro notizia di quasi un anno fa. Ma sopratutto,  se di questa ENORME innovazione vuoi che se ne parli allo IAB, è sufficiente mettere mano al portafoglio e prendersi uno stand (magari accanto a google) e spiegare al mercato come funziona. Come fanno tutti. Se non lo fai, è ovvio che nessuno ti “caga” e poi a fine anno raccogli si è no 300k euro, cifra che google fa in 10 minuti.

Se ci sono problemi economici, l’anno prossimo facciamo tutti insieme una colletta per avervi con noi a IAB. Ci duole tremendamente vedervi così soli ed arrabbiati.

Post riparatorio

19 ottobre 2009blogging

La settimana scorsa avevo criticato lo IAB per aver mandato un documento (scritto dalla agenzia di public affairs) dove veniva spiegato il lodo Alfano e c’erano numerosi (ed inappropriati) commenti sulla situazione politica.  Forse ho dato la sensazione di pensare che IAB sia una associazione inutile. In realtà pur criticando IAB ogni tanto, io penso che sia molto utile. Infatti nel bene o nel male è l’unica associazione/entità che in Italia si è data da fare in questi dieci anni per sviluppare la cultura della rete presso il mondo della pubblicità, e presso il mondo istituzionale.  E in Italia siamo così indietro che è ancora molto utile il lavoro che IAB svolge e svolgerà. Leggi tutto l’articolo

Lo IAB mi spiega il lodo alfano!

9 ottobre 2009Advertising

Stamattina, qualità di socio,  nella posta ho trovato la seguente comunicazione dello dello IAB :

Caro Socio,

ti inviamo in allegato un documento di approfondimento predisposto dalla nostra agenzia di public affaires FB Associati in merito alla decisione della Corte Costituzionale sul c.d. Lodo Alfano sperando che ti sia utile per meglio interpretare lo scenario che si sta delineando.

Ecco il link al documento, per chi se lo vuole leggere.

Così grazie allo IAB scopro che “Il primo dato di fatto è che, attualmente, non esiste – né nel centro-destra né nel centro-sinistra o nella società civile – un candidato in grado di sostituire a breve (in termini di consensi e appoggio politico) il Presidente Berlusconi“.  Sempre grazie allo IAB scopro questa dirompente novità : “il Partito Democratico è infatti ancora alle prese con la definizione della propria identità, della linea politica e del proprio Segretario (prevista a fine mese).”

In effetti ero cosi gobbo e chino sul mio banco di lavoro, a montare e smontare siti, che non mi ero accorto  di queste profonde novità…..

Due Interviste

9 novembre 2007Advertising, blogging

Intervista di Morbin.it a me sui social network.

Mia intervista a ICTV allo IAB Forum :

Iab Forum 2007

9 novembre 2007Advertising

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Eccomi allo IAB forum, presso il nostro stand (PIXEL), mentre faccio una demo della nostra piattaforma di social network ad Alberto Mucignat.

Commenti su IAB forum :

  • Ok, molto figo, stand molto belli, operatori tutti gasati
  • ….ma pochi clienti veri, poche aziende.
  • Quindi IAB molto autoreferenziale.

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